# ❗️🚑 LAUTARO KO! I tempi di recupero, MISTERO Carlos Augusto, notizia dal Qatar - INTER NEWS

An episode of [Passione Inter](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1462637180), 15 Oct 2026, 1 h 07 min.

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La giornata di Champions League, l'infortunio di Lautaro, il mistero Carlos Augusto, la notizia di un fondo del Qatar interessato all'Inter e non solo. 🤝 Entra nel Club: https://6vkJh9.short.gy/ Avrai una community riservata, chat private, contenuti esclusivi e moltissimi altri bonus. Potrai intervenire in diretta, partecipare alle discussioni, ottenere sconti su merchandising ufficiale e prelazioni sui biglietti. 🚀 Per collaborazioni commerciali scrivi a: business@passioneinter.com #Inter #LautaroMartinez #SerieA Speaker: Simone Frizza Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/passione-inter--3508364/support.

## Transcript

[0:07] Speaker 1: alle 19.30 accendi ci siamo
[0:17] Speaker 2: La diretta sta iniziando, Lorenzo e Simone pronti a raccontare
[0:22] Speaker 2: un'altra notte da vivere e cantare. Ogni passaggio, ogni azione,
[0:30] Speaker 2: una partita, mille emozioni, tra sogni, notizie e grandi passioni,
[0:37] Speaker 2: l'Inter ci unisce e accende i cuori. Passione Interlite, oh
[0:43] Speaker 2: oh oh. La squadra nel cuore lo sai anche tu
[0:49] Speaker 2: Passione interna Un gol di Lautaro, saltiamo in piedi, tra
[1:14] Speaker 2: mille commenti, racconti e pensieri, la chat si scatena, la
[1:19] Speaker 2: curva fa festa, l'Inter nel cuore, soltanto lei resta. La
[1:25] Speaker 2: curva canta, il sogno continua, ogni partita è una nuova avventura,
[1:31] Speaker 2: vittorie e battaglie, nel bene e nel male, la Passioni
[1:42] Speaker 2: per life, oh oh oh, la squadra nel cuore lo
[1:46] Speaker 2: sai anche tu. Passioni per life, oh oh oh, nera
[1:51] Speaker 2: azzurro il cielo sempre, sempre di più. Le Razzurri per sempre,
[2:12] Speaker 2: passione interna.
[2:35] Speaker 3: è un momento difficile ragazzi è un momento difficile perché
[2:39] Speaker 3: purtroppo quando piove grandina come si dice in questi casi
[2:43] Speaker 3: arriviamo da una brutta sconfitta contro il brugge 3 a
[2:47] Speaker 3: 4 in casa partita che ci lascia tanto amaro in
[2:50] Speaker 3: bocca ci lascia purtroppo anche tanti dubbi tante domande da
[2:53] Speaker 3: dover risolvere già in vista di bologna gara che ci
[2:57] Speaker 3: aspetta solo dopo domani e nonostante questa potesse sembrare la
[3:02] Speaker 3: notizia peggiore della settimana almeno fino a qui Questa mattina
[3:06] Speaker 3: ne arriva un'altra, perché si è fatto male Lautaro Martinez.
[3:09] Speaker 3: L'Inter perde il suo capitano, lo perde appunto in un
[3:13] Speaker 3: momento molto delicato, in un momento dove oltre che per
[3:17] Speaker 3: l'impatto che come sempre ha sul campo a livello di
[3:19] Speaker 3: gol e non solo, Probabilmente sarebbe servito anche se non
[3:23] Speaker 3: soprattutto a livello psicologico come leadership e come guida di
[3:27] Speaker 3: questa squadra e invece purtroppo Lautaro si ferma, si ferma
[3:31] Speaker 3: per un infortunio che l'Inter non chiarisce bene quanto grave sia.
[3:36] Speaker 3: ma la sensazione da quello che filtra è che purtroppo
[3:39] Speaker 3: l'Inter lo perda probabilmente fino alla prossima sosta. Quindi per
[3:42] Speaker 3: tutto questo blocco di partite che ci aspettano ogni tre giorni,
[3:47] Speaker 3: nelle quali ci saranno altre due importantissime, decisive a questo punto,
[3:51] Speaker 3: gare di Champions League, in cui ci aspetta il derby
[3:54] Speaker 3: contro il Milan nella notte di Halloween, e quindi questa
[3:57] Speaker 3: è forse la notizia peggiore. che potessimo accogliere dopo la
[4:01] Speaker 3: brutta sconfitta contro il Bruges però ragazzi io questa situazione
[4:06] Speaker 3: credo che ci debba compattare so che sembrano parole banali
[4:09] Speaker 3: però come spesso accade negli ultimi anni appena ci sono
[4:12] Speaker 3: un paio di scossoni nella nostra stagione vedo tanti che
[4:16] Speaker 3: cominciano a non so a perdere di lucidità ad attaccare
[4:20] Speaker 3: a destra la manca criticare questo criticare quell'altro E non
[4:24] Speaker 3: aiuta molto l'Inter per quanto mi riguarda questa cosa, non
[4:27] Speaker 3: perché non si debbano criticare, non si debbano fare delle
[4:31] Speaker 3: critiche orientate al miglioramento, questo è la base di tutto,
[4:34] Speaker 3: nella vita e quindi anche nello sport, però... Ho visto
[4:39] Speaker 3: dei toni, come sempre, purtroppo, come al solito, anche un
[4:42] Speaker 3: po' esagerati, anche un po' troppo cattivi, alcuni che come
[4:46] Speaker 3: sempre fanno la battaglia ideologica per far vincere le proprie idee,
[4:51] Speaker 3: più che per essere contenti quando l'Inter vince o arrabbiati
[4:54] Speaker 3: quando l'Inter perde. Ecco, quelli che parlano di stagione già compromessa,
[4:58] Speaker 3: a parte che dicono una sonora sciocchezza, ma non si
[5:01] Speaker 3: rendono conto che contribuiscono grazie a questi loro commenti a
[5:05] Speaker 3: portare la stagione verso... una condizione di difficoltà crescente quindi
[5:10] Speaker 3: adesso è il momento di essere uniti è il momento
[5:13] Speaker 3: di far sentire il supporto ai ragazzi che stanno faticando
[5:16] Speaker 3: indubbiamente e anche un allenatore che probabilmente vive uno dei
[5:19] Speaker 3: momenti più difficili dei suoi del suo seppur breve periodo
[5:23] Speaker 3: all'Inter ma secondo me ha tutte le possibilità le capacità
[5:28] Speaker 3: e le condizioni e la rosa per poterne uscire e
[5:31] Speaker 3: poterci condurre verso un'altra stagione molto positiva e noi qui
[5:35] Speaker 3: su Passione Inter come ben sapete Possiamo passare dei momenti
[5:38] Speaker 3: di rabbia, di delusione, come è stato anche l'altra sera,
[5:42] Speaker 3: ma di certo non faremo mancare il nostro supporto all'Inter,
[5:46] Speaker 3: ai ragazzi, a Kivu, alla squadra, grazie anche alla nostra
[5:50] Speaker 3: grande community che vedo già bella carica qui in chat. Benvenuti,
[5:55] Speaker 3: ben ritrovati amici e amici Passione Interisti. Oggi una intro
[5:58] Speaker 3: un pochino più lunga, ma è stata una giornata dove
[6:01] Speaker 3: ho letto tante cose, sia sotto il contenuto video che
[6:04] Speaker 3: ho pubblicato oggi sul canale, ma ovviamente anche in generale
[6:07] Speaker 3: sui social e mi è dato un po' di dispiacere
[6:11] Speaker 3: leggere alcune cose anche perché per esempio leggevo un commento
[6:14] Speaker 3: mi pare del nostro Rocco se non ricordo male che
[6:16] Speaker 3: saluto che mi diceva ho letto alcuni forum del Bayern
[6:20] Speaker 3: Monaco e ho trovato tifosi e commenti meno arrabbiati per
[6:23] Speaker 3: il pareggio contro i Viking del Bayern Monaco che non
[6:28] Speaker 3: per quelli contro dopo la sconfitta dell'Inter un po' questo
[6:32] Speaker 3: dovrebbe anche farci riflettere e quindi siamo qui siamo qui
[6:36] Speaker 3: per commentare tutto siamo qui per diciamo anche proporre come
[6:42] Speaker 3: poter andare avanti perché all'interno di questa diretta ragazzi vorrei
[6:46] Speaker 3: parlare anche di questo ok analizzare interbrugge ok analizzare quello
[6:50] Speaker 3: che è successo però chi soprattutto nel post partita ha
[6:53] Speaker 3: detto delle cose e ha detto ha fatto intendere secondo
[6:57] Speaker 3: me la volontà di ripartire con dei cambiamenti io mi
[7:01] Speaker 3: auguro già da bologna inter e alcune cose quindi ne
[7:04] Speaker 3: voglio discutere con voi con diciamo con grande apertura perché
[7:10] Speaker 3: comunque si può mettere in dubbio tutto e anzi è
[7:14] Speaker 3: anche intelligente talvolta mettere in dubbio tutto saluto il nostro
[7:18] Speaker 3: lorenzo che vedo anche in chat, non vi sento molto caldi, dice,
[7:21] Speaker 3: ragazzi qui l'appello è arrivato, io faccio l'appello per i
[7:25] Speaker 3: like di solito, e quindi like alla diretta, like alla diretta,
[7:28] Speaker 3: mi raccomando, soprattutto chi è su YouTube, e qui Lorenzo
[7:31] Speaker 3: vi fa un appello anche in chat, non penso che
[7:34] Speaker 3: si possa mancare questo appello. No, nessuno guido mi ha
[7:38] Speaker 3: detto che se non avessi fatto il video Lautaro non
[7:40] Speaker 3: si sarebbe infortunato, anche perché ho avuto la, tra virgolette,
[7:44] Speaker 3: fortuna di essere pronto a registrare un contenuto in cui
[7:47] Speaker 3: avrei parlato di tutta la parte successiva a quella notizia.
[7:50] Speaker 3: Però in quel momento è arrivata la notizia di Lautaro,
[7:52] Speaker 3: tra l'altro ringrazio anche Lorenzo che me l'ha segnalata tempestivamente,
[7:56] Speaker 3: e quindi sono riuscito a metterla in apertura e a
[7:58] Speaker 3: parlare anche di quello, quindi era già successo. Non è
[8:01] Speaker 3: colpa mia, cari amici medievali che pensate ancora a fortuna
[8:05] Speaker 3: e sfortuna. mercato disastroso si può dire o no dice
[8:10] Speaker 3: Rick o avete paura di dirlo 5 braccetti e un
[8:12] Speaker 3: centrale lentissimo che mancherà per altre due settimane come minimo
[8:15] Speaker 3: Jones e Spence nulli niente marcatore portiere che si fa
[8:18] Speaker 3: ma intanto si fa con quel che si ha perché
[8:20] Speaker 3: appunto il mercato adesso è chiuso dopodiché mi fa molto
[8:23] Speaker 3: ridere perché parlare di mercato disastroso al 15 di ottobre
[8:27] Speaker 3: insomma tre anni fa il 15 di ottobre Turam aveva
[8:31] Speaker 3: fatto un gol probabilmente contro la Fiorentina o forse due
[8:33] Speaker 3: perché era già arrivato anche il derby comunque era partito
[8:35] Speaker 3: male all'inizio era partito che non tirava ci dicevano e
[8:39] Speaker 3: probabilmente già al tempo c'erano commenti del tipo mercato disastroso
[8:42] Speaker 3: abbiamo sostituito giocatori pesanti come Dzeko e Lukaku con Turam
[8:46] Speaker 3: che non tira va bene mi fa ridere perché poi
[8:51] Speaker 3: quando compri giocatori come Spence come Curtis Jones li compri
[8:54] Speaker 3: nell'ottica del medio periodo la prima stagione assolutamente sì Però
[8:58] Speaker 3: li compri nell'ottica dei due, tre anni, magari anche quattro.
[9:01] Speaker 3: Però qui nemmeno dopo una stagione, dopo un mese già
[9:04] Speaker 3: si vuole stroncare tutto. E vabbè, e vabbè. E poi, poi,
[9:10] Speaker 3: sono già arrivati tanti spunti dalla chat, quindi vediamo di
[9:13] Speaker 3: leggere qualcosa. Poi andiamo sulla prima notizia, quella più importante
[9:17] Speaker 3: appunto dell'infortunio di Lautaro. Mi salvo anche il commento di
[9:22] Speaker 3: Giasqualo che riguarda anche questo. Guido dice, secondo me, per
[9:26] Speaker 3: il derby rientrerà? Spero, ma non ho grande ottimismo da
[9:30] Speaker 3: questo punto di vista. Si può tranquillamente vincere senza Lautaro
[9:37] Speaker 3: dal tuo derby come Feijenord, e anzi, si deve, perché
[9:41] Speaker 3: comunque l'Inter deve dimostrare anche di non essere solo Lautaro,
[9:44] Speaker 3: questo come minimo. Grande Ale, buonasera, ben ritrovato. Allora, allora.
[9:51] Speaker 3: Diup sulla sinistra e Spencer sulla destra. Ecco, dei temi
[9:53] Speaker 3: tattici parliamo tra poco, quando andiamo verso Bologna- Inter. Prima dobbiamo
[9:58] Speaker 3: inevitabilmente partire dalla notizia di... Lautaro e a questo proposito
[10:01] Speaker 3: vi condivido il comunicato dell'Inter. Perché? Perché in queste poche
[10:05] Speaker 3: righe di comunicato, ragazzi, c'è già una notizia. Ve l'ho
[10:09] Speaker 3: detta già nel video, quindi chi ha visto il video
[10:11] Speaker 3: ha questo piccolo spoiler. Gli altri... potrebbero forse intuire. Lautaro
[10:15] Speaker 3: Martinez si è sottoposto oggi a esami clinici e strumentali
[10:17] Speaker 3: presso l'Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un
[10:21] Speaker 3: risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Manca qualcosa. Manca
[10:28] Speaker 3: la famosa frase che l'Inter inserisce, a mia memoria, in
[10:31] Speaker 3: ogni comunicato. Questo credo che sia il primo, appunto, a
[10:35] Speaker 3: mia memoria, in cui in fondo al comunicato non è
[10:40] Speaker 3: indicata quella tempistica anche molto spannometrica che l'Inter inserisce del
[10:45] Speaker 3: tipo il giocatore verrà rivalutato la prossima settimana, nelle prossime settimane,
[10:50] Speaker 3: nei prossimi giorni, di solito si fanno questi riferimenti. In
[10:54] Speaker 3: questo comunicato manca, e tra l'altro sono passate già diverse ore,
[10:58] Speaker 3: quindi non era un problema dei primi minuti quando ho
[11:00] Speaker 3: registrato il video, era così, non è che dopo lo
[11:02] Speaker 3: hanno aggiunto, è ancora così. È una dimenticanza? Può anche essere,
[11:08] Speaker 3: non so adesso che grado di attenzione... comporti un comunicato
[11:13] Speaker 3: un comunicato di questo tipo anche perché appunto tendenzialmente l'inter
[11:16] Speaker 3: fa comunicati molto scarni e molto limitati quando va a
[11:19] Speaker 3: descrivere gli infortuni e alcuni hanno detto manca quella parte
[11:26] Speaker 3: perché l'infortunio è più serio del previsto e quindi non
[11:30] Speaker 3: si sbilanciano detto che quando succede questo tendenzialmente scrivono lo
[11:34] Speaker 3: si rivaluta nelle prossime settimane quindi non credo nemmeno sia
[11:37] Speaker 3: questo però è una parziale notizia quella che nel comunicato
[11:43] Speaker 3: manchi la frase. Ed è una notizia che purtroppo, questo
[11:46] Speaker 3: dobbiamo dirlo, sorprende fino ad un certo punto, perché vi mostro,
[11:50] Speaker 3: stavo guardando prima di entrare in diretta, la cronaca infortuni
[11:54] Speaker 3: di Lautaro Martinez, che sorprendentemente, è vero che molti sono
[11:59] Speaker 3: anche infortuni di pochissimi giorni, 4 giorni, 5 giorni, 7 giorni,
[12:03] Speaker 3: però numericamente, quando vado a controllare per i potenziali nuovi
[12:07] Speaker 3: acquisti dall'Inter durante il mercato le cronache infortuni, Quando vedo
[12:11] Speaker 3: una roba del genere è uno di quei casi in
[12:15] Speaker 3: cui mi scatta un allarme, cioè dico ok, magari è
[12:17] Speaker 3: un giocatore interessante, però questa cosa qui va messa nei contro,
[12:21] Speaker 3: cioè si fa male un po' troppo spesso. Ecco, Lautaro
[12:24] Speaker 3: Martinez ha una cronaca di infortuni abbastanza lunga e anche
[12:27] Speaker 3: abbastanza recente, perché comunque da qui in poi, da questo
[12:30] Speaker 3: problema in poi, parliamo di stagione da 24-25 in su,
[12:33] Speaker 3: sono un paio d'anni. ripeto alcuni sono veramente pochi giorni
[12:38] Speaker 3: 4 giorni di febbre 7 di affaticamento muscolare 5 di
[12:43] Speaker 3: infortunio alla coscia però ci sono anche 16 12 42
[12:48] Speaker 3: 16 22 27 che è quella diciamo attuale di previsione
[12:54] Speaker 3: potrebbe essere diciamo così un segnale di un giocatore che
[12:58] Speaker 3: dopo aver giocato per tanti anni tantissime partite con uno
[13:02] Speaker 3: stile di gioco particolarmente dispendioso all'alba dei 30 anni di età,
[13:07] Speaker 3: che compirà tra un anno, diciamo che comincia, come dice Mark, esatto, comincia,
[13:13] Speaker 3: tra virgolette, passatemi il termine, l'espressione, a sentire il peso
[13:18] Speaker 3: della fase di carriera in cui vai verso gli anni,
[13:21] Speaker 3: tra virgolette, peggiori, mettiamola così. E quindi potrebbe anche essere
[13:27] Speaker 3: il caso di ragionare un po' di più sul dispendio
[13:31] Speaker 3: fisico che solitamente le stagioni di Lautaro Martinez gli generano
[13:37] Speaker 3: e questo lo dico anche un po' egoisticamente ma so
[13:40] Speaker 3: che saremmo d'accordo lo dico anche in ottica nazionale perché
[13:44] Speaker 3: lui è arrivato da quest'ultima sosta avendo giocato anche delle
[13:48] Speaker 3: amichevoli particolarmente diciamo sì no non particolarmente amichevoli inutili perché
[13:55] Speaker 3: di fatto questo è quella del saluto a Messi era
[13:59] Speaker 3: un po' particolare però fondamentalmente non metteva in palio nulla
[14:03] Speaker 3: Poi arriva qui, gioca contro il Parma e già lì,
[14:07] Speaker 3: ogni volta che gioca la prima post- sosta a me un
[14:10] Speaker 3: po' fastidio lo genera perché dico va bene tutto, però
[14:14] Speaker 3: abbiamo quattro attaccanti, le due riserve tra l'altro quest'anno stanno
[14:17] Speaker 3: facendo anche molto bene, possiamo anche concedergli un po' di
[14:21] Speaker 3: spazio anche senza dover per forza... buttarlo in campo e
[14:26] Speaker 3: gioca poi contro appunto il Brugge e a questo punto
[14:29] Speaker 3: non si è capito bene se si è fatto male
[14:31] Speaker 3: nel corso della partita o dopo, vedevo Giorgio che chiedeva
[14:35] Speaker 3: infortuni in allenamento secondo me, allora sono certe cose che
[14:39] Speaker 3: poi ti spieghi un po' a posteriori, io guardando Lautaro
[14:43] Speaker 3: in Inter Brugge sia quando fa il gol che gli
[14:46] Speaker 3: viene annullato per fuori gioco sia quando fa il primo
[14:49] Speaker 3: gol cioè Per come corre e anche per l'espressione del
[14:54] Speaker 3: volto mi sembrava che avesse qualcosa, cioè non fosse completamente
[14:59] Speaker 3: sereno e felice. Poi sul momento non sai nulla, non
[15:01] Speaker 3: è che ti fai grandi domande. Il fatto che dopo
[15:03] Speaker 3: due giorni esca il comunicato dell'infortunio mi viene da, mi
[15:07] Speaker 3: spinge a pensare che forse stesse cominciando a sentire qualcosa
[15:10] Speaker 3: già lì e per ragioni di generosità, di volontà di
[15:14] Speaker 3: esserci in una partita che si stava mettendo male... e
[15:17] Speaker 3: lui abbia preferito non dire nulla e rimanere in campo.
[15:19] Speaker 3: Non lo so ragazzi, sto facendo un'ipotesi, non sto dicendo
[15:22] Speaker 3: che sia andata così, però a posteriori se vi andate
[15:24] Speaker 3: a riguardare anche certe immagini dell'autaro di Inter- Bruge, io mi
[15:29] Speaker 3: ricordo soprattutto di averlo pensato sulla... quando lui prende la palla,
[15:32] Speaker 3: mi pare dopo il gol dell'1-1, e corre verso il centrocampo,
[15:35] Speaker 3: fa una corsa talmente compassata che non mi aveva convinto
[15:40] Speaker 3: al 100%, e anche l'espressione del gol. Quindi, non lo so,
[15:44] Speaker 3: a posteriori mi viene da pensare qui. Poi, come dice Alessandro, esatto,
[15:47] Speaker 3: anche al termine della gara contro il Parma ha avuto
[15:51] Speaker 3: un paio di momenti in cui sembrava toccarsi la coscia
[15:54] Speaker 3: e non possiamo saperlo chiaramente, a meno che non lo
[15:56] Speaker 3: dica lui. Però la situazione purtroppo è questa. E veniamo allora, ragazzi,
[16:01] Speaker 3: al vero tema, o comunque alla cosa più importante per
[16:05] Speaker 3: quanto riguarda noi che tifiamo Inter e non la nazionale argentina,
[16:08] Speaker 3: che ringraziamo nuovamente per il favore di averlo fatto giocare
[16:12] Speaker 3: poi quando c'è la finale del mondiale no lì non
[16:16] Speaker 3: serve perché ci mancherebbe però quando ci sono le amichevoli
[16:18] Speaker 3: con il Benin e squadre di quella caratura allora lo
[16:22] Speaker 3: facciamo giocare il calendario dell'Inter le prossime partite ragazzi qui
[16:27] Speaker 3: piccola premessa questa è la versione estremamente ottimista del recupero
[16:34] Speaker 3: di Lautaro Martinez perché a livello anche credo io morale
[16:38] Speaker 3: mettiamola così qualcuno oggi diceva lui vuole fare di tutto
[16:43] Speaker 3: ed esserci a tutti i costi nel derby contro il Milan,
[16:45] Speaker 3: quindi io ho costruito questa grafica con la versione diciamo
[16:50] Speaker 3: estremamente ottimista del recupero dall'infortunio, ovvero salta ovviamente Bologna dopo domani,
[16:56] Speaker 3: salta Inter Fiorentina dal 25, salta qui manca lo Shakhtar,
[17:01] Speaker 3: che sarebbe a metà settimana, che non ho capito perché
[17:03] Speaker 3: non è comparso comunque
[17:04] Speaker 3: salta anche quella, salta il Venezia il 28 e comincia
[17:08] Speaker 3: ad essere in dubbio, ad essere in forza, a provarci
[17:12] Speaker 3: per il derby contro il Milan, che però è tra
[17:14] Speaker 3: esattamente 16 giorni. E di riflesso quindi, se mettiamo in
[17:18] Speaker 3: dubbio Milan- Inter, diventano in dubbio anche eventualmente la gara col
[17:21] Speaker 3: Feyenoord e contro il Como. È credibile che torni nel derby?
[17:27] Speaker 3: andiamo oltre il 5% di possibilità, è molto, diciamo, ripeto,
[17:35] Speaker 3: è molto ottimistica come situazione, diciamo che la grafica più
[17:38] Speaker 3: realistica probabilmente colorerebbe di rosso anche Milan e Feyenoord e
[17:44] Speaker 3: forse al limite di giallo Intercomo, anche perché ragazzi considerate
[17:48] Speaker 3: anche questo, è vero che Intercomo è una gara importante,
[17:52] Speaker 3: Però se tu lo riporti tra i convocati ad Intercomo,
[17:55] Speaker 3: legittimi il fatto che poi la nazionale lo convochi. Dopo
[17:58] Speaker 3: Intercomo c'è la sosta, non mi ricordo se l'ho detto prima.
[18:01] Speaker 3: Dopo Intercomo c'è un'altra sosta, l'ultima dell'anno, e poi si
[18:04] Speaker 3: rientra con l'Atalanta dopo due settimane. Nel momento in cui
[18:07] Speaker 3: tu lo convochi per Intercomo, e poi magari nemmeno lo usi,
[18:12] Speaker 3: però lo porti in panchina, apri alla possibilità che legittimamente
[18:16] Speaker 3: la nazionale dica ok, l'hai convocato, lo convoco anch'io. Quindi
[18:20] Speaker 3: la domanda è, ha senso questa cosa se non è
[18:22] Speaker 3: recuperato al 100%? Ha senso? Probabilmente no. E quindi a
[18:27] Speaker 3: quel punto gli risparmi Inter- Como magari non lo mandano finalmente
[18:31] Speaker 3: per una volta in nazionale e te lo ritrovi pronto
[18:34] Speaker 3: per Inter- Atalanta. Certo è che perdersi due gare di Champions,
[18:38] Speaker 3: il derby, comunque il Como che è una partita difficile,
[18:40] Speaker 3: la Fiorentina che non è una gara facile, non è
[18:43] Speaker 3: proprio l'ideale e soprattutto in questo momento appunto di... di
[18:49] Speaker 3: stagione è già squalo è la domanda che mi sono
[18:53] Speaker 3: fatto anch'io se fosse il caso di farlo giocare già
[18:57] Speaker 3: contro il Parma in questi casi si dice sempre Lautaro
[19:00] Speaker 3: non vuole mai mancare la generosità per carità non metto
[19:04] Speaker 3: in dubbio ci mancherebbe lo conosciamo il Toro però ad
[19:09] Speaker 3: un certo punto è anche il caso di fare i
[19:10] Speaker 3: conti con quella che poi è la stagione che ti
[19:13] Speaker 3: aspetta da lì in avanti non sarebbe morto nessuno se
[19:16] Speaker 3: non fosse entrato in campo anche quell'ultimo pezzo di partita
[19:19] Speaker 3: contro il Parma soprattutto se poi lui in campo fa
[19:23] Speaker 3: anche fatica a gestirsi per come è fatto per come
[19:25] Speaker 3: gioca non c'era minimamente la necessità visto che poi la
[19:28] Speaker 3: gara era ampiamente chiusa e quindi non lo so purtroppo
[19:34] Speaker 3: è andato così derby fasciato come contro il Barca non
[19:37] Speaker 3: credo Guido perché col Barca era una situazione estremamente al
[19:40] Speaker 3: limite eravamo a fine stagione era una semifinale di Champions
[19:44] Speaker 3: Non penso che ci si assuma questo rischio. quindi purtroppo
[19:51] Speaker 3: ecco come dicevo prima per me lo rivediamo dopo la
[19:54] Speaker 3: sosta esattamente come Curtis Jones che è un altro che
[19:57] Speaker 3: comunque attendevamo con grande voglia e invece purtroppo verosimilmente non
[20:05] Speaker 3: ci sarà nemmeno lui qualcosa non torna a pensare male
[20:10] Speaker 3: si fa peccato ma in che senso Piero? non ho
[20:13] Speaker 3: capito il riferimento spiegami un po' grande Mirko da Twitch
[20:18] Speaker 3: buonasera anche a te carissimo sì poi ecco dal punto
[20:21] Speaker 3: di vista delle alternative ragazzi allora chiaramente è tornato di
[20:26] Speaker 3: gran carriera il discorso della quinta punta i sostenitori della
[20:30] Speaker 3: quinta punta in estate sono tornati a farsi sentire perché
[20:33] Speaker 3: adesso siamo in tre fondamentalmente e siamo e siamo corti, vero,
[20:38] Speaker 3: siamo corti la domanda che pongo io è la stessa
[20:41] Speaker 3: che stavo facendo in estate chi doveva essere la quinta punta?
[20:47] Speaker 3: quel giocatore che accettasse di giocare arriva all'Inter e è
[20:52] Speaker 3: consapevole che gioca solo come quinta alternativa come ultimo delle
[20:56] Speaker 3: gerarchie in quei pochi minuti che si ritrova a giocare
[21:00] Speaker 3: deve sapere essere decisivo altrimenti diventa il Caicedo 2.0 È
[21:05] Speaker 3: un giocatore che comunque deve essere da Inter appunto perché
[21:07] Speaker 3: deve avere un certo impatto e magari se possibile deve
[21:10] Speaker 3: saper fare anche l'esterno come si diceva al tempo. Boh,
[21:16] Speaker 3: io non vedo nomi spendibili sinceramente e quindi mi sembra
[21:21] Speaker 3: un discorso un pochino vuoto a meno che il grande
[21:25] Speaker 3: Malagò dopo aver coperto tutti i ruoli possibili in federazione
[21:30] Speaker 3: da qui in avanti non si decida di mettere anche
[21:33] Speaker 3: piede in campo chi glielo potrebbe negare non di certo
[21:36] Speaker 3: noi ecco forse è giusto lui no Icardi ragazzi dai
[21:42] Speaker 3: ne avevamo parlato durante la sosta ma era un giochino
[21:44] Speaker 3: non era nulla di concreto la cosa positiva insomma la
[21:49] Speaker 3: cosa come si dice il piccolo lato positivo di questa
[21:54] Speaker 3: situazione è che in questo momento secondo me l'Inter tra
[21:58] Speaker 3: Pio Esposito e Bonny ha due giocatori che mi sembrano
[22:03] Speaker 3: in rampa di lancio e che non vedono l'ora di
[22:07] Speaker 3: trovare spazio in campo. Pio lo ha trovato ampiamente anche
[22:10] Speaker 3: in nazionale, Bonny un pochino meno, e quindi forse Bonny
[22:13] Speaker 3: è nella condizione migliore in cui potersi caricare sulle spalle
[22:17] Speaker 3: la squadra. Chiaramente non vuol dire che debba fare lui
[22:23] Speaker 3: il go- to guy, come si dice in questi casi, cioè
[22:24] Speaker 3: il giocatore a cui tu ti riferisci, c'è Turam, chiaramente
[22:27] Speaker 3: è lui che diventa il leader da questo punto di vista.
[22:29] Speaker 3: però Bonny secondo me sta facendo un ottimo inizio di stagione,
[22:32] Speaker 3: è entrato sempre bene, il gol che fa contro il
[22:35] Speaker 3: Brugge è un gran gol, che poteva anche riaprire la
[22:39] Speaker 3: partita ragazzi, perché al tempo c'era quello che diceva, ecco
[22:42] Speaker 3: sei esultate che stiamo perdendo, per arrivare al 4-4 se
[22:45] Speaker 3: sei 4-2 devi passare dal 4-3, questo mi pare abbastanza chiaro,
[22:49] Speaker 3: e fare un 4-4 in extremis ti sarebbe valso un
[22:52] Speaker 3: punticino in più, magari un un sangue amaro un pochino
[22:57] Speaker 3: meno intenso perché non avresti perso e poteva fare la differenza.
[23:00] Speaker 3: Quel gol di Bonny è stato comunque importante. Quindi io
[23:03] Speaker 3: sono contento di vederlo in campo, magari già da titolare
[23:06] Speaker 3: contro il Bologna, perché no? Perché per me si sta
[23:09] Speaker 3: meritando questa chance. Poi è anche vero che lui ha
[23:14] Speaker 3: delle caratteristiche che talvolta lo possono valorizzare nell'ingresso a gara
[23:19] Speaker 3: in corso, Però a un certo punto è anche giusto
[23:23] Speaker 3: che si prenda dei minuti da titolare, ovviamente. E come
[23:25] Speaker 3: quarta punta, che poi sarebbe la quinta, ma in questo
[23:28] Speaker 3: caso la quarta, sicuramente andrà promosso uno dell'Under 23. E
[23:33] Speaker 3: anche qui, tornando a bolla, se tu investi tanti soldi
[23:36] Speaker 3: sull'Under 23, se tu fai un percorso con questa squadra,
[23:42] Speaker 3: lo fai anche perché quando ne hai bisogno vai a
[23:44] Speaker 3: pescare da lì. Che senso ha fare l'Under-23 e poi
[23:48] Speaker 3: volere sette alternative per ogni ruolo? Ovviamente i drii sulla
[23:53] Speaker 3: Velli Spinace non sono a livello di Lautaro e Turam,
[23:55] Speaker 3: però quando hai bisogno li metti. Il Milan sta vincendo
[23:57] Speaker 3: 3-0 col Salisburgo in trasferta in Europa League con tripletta
[24:00] Speaker 3: di Alfadio Sisse. Che, voglio dire, non è al pari
[24:05] Speaker 3: del Leao che hanno venduto, per esempio. Quindi o la
[24:08] Speaker 3: Roma che manda in campo Lulli, anche in partite importanti.
[24:16] Speaker 3: questo va fatto secondo me ah Piero diceva infortunio vero
[24:21] Speaker 3: solo affaticamento per saltare la nazionale sono d'accordo giocatore e
[24:24] Speaker 3: società vediamo se salta partite minori e lo rivediamo nel
[24:27] Speaker 3: derby qualcosa non mi quadra beh però l'affaticamento per saltare
[24:32] Speaker 3: la nazionale a parte che Lautaro non salta la nazionale
[24:34] Speaker 3: volentieri mai quindi già questo secondo me smonta un po'
[24:37] Speaker 3: questa teoria ma soprattutto se vuoi saltare la nazionale ipotizzando
[24:42] Speaker 3: questo scenario di infortunio finalizzato solo a non andare in
[24:45] Speaker 3: nazionale ti fai male prima dell'ultima partita non adesso prima
[24:50] Speaker 3: di intercom o addirittura appena dopo se vuoi fare proprio
[24:54] Speaker 3: diciamo il cinema completo altrimenti non avrebbe senso farlo adesso
[24:58] Speaker 3: e se dovesse tornare per il derby a quel punto
[25:00] Speaker 3: in nazionale ci può andare perché la nazionale arriva dopo
[25:02] Speaker 3: un paio di settimane non lo so vediamo vediamo un
[25:08] Speaker 3: po Frost Knight dice ricordo male o Lautaro si infortuna
[25:11] Speaker 3: sempre in questo periodo quando ci sono impegni nazionali che
[25:14] Speaker 3: non gli permettono di fare preparazione completa guarda avevo la
[25:17] Speaker 3: cronaca infortuni aperta prima con anche le date aspetta che
[25:20] Speaker 3: la recupero così lo vediamo insieme allora condividi schermo allora
[25:30] Speaker 3: 15 ottobre è che è quello di oggi quindi tra
[25:32] Speaker 3: metà ottobre metà novembre quello di prima era ad aprile
[25:37] Speaker 3: Questo era il polpaccio a cui si è fatto male
[25:39] Speaker 3: contro il... Tra l'altro qui è doppio, ma... No, questa
[25:44] Speaker 3: qua è sbagliata però, sta grafica, perché qui segna 10 aprile,
[25:47] Speaker 3: 25 aprile, e poi 10 aprile, 1 maggio. No, allora
[25:50] Speaker 3: è uno solo l'infortunio, non è che sono 22 e
[25:53] Speaker 3: 16 giorni. C'è un doppione in questa grafica, non mi
[25:55] Speaker 3: ero accorto prima. Poi polpaccio, febbraio, aprile, affaticamento muscolare, maggio, aprile, marzo,
[26:04] Speaker 3: qui c'è novembre, però è febbre. affaticamento muscolare ottobre no
[26:09] Speaker 3: tendenzialmente si fa male più tardi tendenzialmente anche qui ottobre
[26:13] Speaker 3: ma sono quattro giorni no no no tendenzialmente è dopo
[26:19] Speaker 3: verso la seconda metà se non verso la fine della
[26:21] Speaker 3: stagione mi sembra abbastanza un unicum negli ultimi anni un
[26:25] Speaker 3: infortunio in questo periodo tranne ripeto la febbre di novembre
[26:29] Speaker 3: 2024 ma sono quattro giorni poi appunto è febbre quindi
[26:34] Speaker 3: quindi no ciao Mimoza buonasera ben ritrovata al derby ne
[26:39] Speaker 3: prendiamo quattro di Siesiasqualo dai calma calma già ne abbiamo
[26:44] Speaker 3: vinti pochi degli ultimi per non dire nessuno purtroppo quindi
[26:48] Speaker 3: non cominciamo già con questo con questo approccio vediamo quello
[26:52] Speaker 3: che succede però ecco in vista di Bologna Inter ragazzi
[26:56] Speaker 3: al di là di Lautaro che purtroppo non ci sarà
[26:59] Speaker 3: e dobbiamo fare per quello che con quello che abbiamo
[27:03] Speaker 3: ci sono una serie di questioni che dobbiamo andare ad
[27:05] Speaker 3: approfondire e a risolvere intanto mi chiedeva prima Rick credi
[27:11] Speaker 3: che abbia inciso il fatto che Akanji e Zielinski abbiano
[27:13] Speaker 3: giocato 4 su 4 con la nazionale? non lo so
[27:16] Speaker 3: perché Akanji e Zielinski hanno fatto un riposo totale contro
[27:19] Speaker 3: il Parma io non so giudicare dal punto di vista
[27:22] Speaker 3: fisico quale fosse la loro condizione perché loro hanno fatto
[27:26] Speaker 3: come dici tu 4 su 4 in nazionale addirittura a
[27:28] Speaker 3: kanji 4 su 4 90 minuti ha giocato tutti i
[27:31] Speaker 3: minuti poi hanno riposato contro il parma anche lì tutti
[27:36] Speaker 3: i 90 minuti e poi hanno giocato ieri non lo
[27:39] Speaker 3: so a kanji tra l'altro si diceva bene che giochi
[27:42] Speaker 3: anche in nazionale perché deve trovare ritmo e continuità e
[27:46] Speaker 3: a questo punto cioè se si diceva questo non è
[27:51] Speaker 3: che adesso possiamo dire che hanno che sono stanchi e
[27:53] Speaker 3: che hanno giocato troppo, credo io. Secondo me è stata
[27:58] Speaker 3: più una questione interna alla partita, cioè abbiamo speso tanto
[28:02] Speaker 3: e soprattutto abbiamo... cioè la partita col Bruges ci ha
[28:07] Speaker 3: dimostrato che a livello europeo certi ritmi che l'Inter in
[28:11] Speaker 3: Serie A tiene senza grandi problemi perché affronta squadre che
[28:15] Speaker 3: magari sono molto meno forti e che sono abituate ad
[28:17] Speaker 3: un ritmo più compassato, quello della Serie A, in Europa
[28:20] Speaker 3: invece ti trovi... ti trovi un po' più impreparato, o
[28:24] Speaker 3: quantomeno la differenza, il gap che si genera anche contro
[28:27] Speaker 3: squadre non di primissimo piano, come il Bruges, è molto
[28:30] Speaker 3: minore rispetto a quello che trovi contro diverse squadre della
[28:33] Speaker 3: Serie A. E quindi evidentemente questo è stato un problema.
[28:37] Speaker 3: Poi ragazzi, le partite, lo dico sempre e lo ripeterò sempre,
[28:42] Speaker 3: nel calcio, per come è fatto questo sport, le partite
[28:45] Speaker 3: girano anche per mezzo episodio. Lautaro Martinez se fa quel
[28:49] Speaker 3: maledetto gol dove tira addosso Sommer che è per terra,
[28:53] Speaker 3: ti porta 2-1 e probabilmente quella partita non la perdi,
[28:57] Speaker 3: diciamo quella che era l'inerzia di quel momento. Oppure se
[29:02] Speaker 3: vogliamo giocare sul pessimismo, se Joseph Martinez non fa quell'uscita
[29:06] Speaker 3: in cui provoca il gol pochi minuti dopo l'errore di
[29:10] Speaker 3: Lautaro e quindi non vai ad aggravare la situazione, magari
[29:16] Speaker 3: non la perdi. Il secondo giallo, come dice Dragone, esatto,
[29:19] Speaker 3: il secondo giallo che viene risparmiato per quel fallo su
[29:22] Speaker 3: Di Marco. Calcio di punizione dal limite, che è già un'occasione,
[29:26] Speaker 3: loro restano in dieci, la partita cambia. Questo non per giustificare, attenzione,
[29:30] Speaker 3: è per specificare che il singolo episodio cambia potenzialmente ogni
[29:35] Speaker 3: singola partita. È lo stesso discorso che ho fatto... così
[29:40] Speaker 3: non sembra che ne parlo solo in chiave positiva per
[29:42] Speaker 3: l'Inter quando l'Inter vince col Napoli in casa 3-2 pochi
[29:46] Speaker 3: minuti prima del gol del 3-2 di Lautaro Anguissà da
[29:49] Speaker 3: mezzo metro calcia fuori a porta vuota se lì Anguissà
[29:52] Speaker 3: avesse fatto gol cosa che nel 99% dei casi verosimilmente
[29:56] Speaker 3: avrebbe fatto sarebbe cambiato tutto perché la partita l'avresti persa
[30:00] Speaker 3: e sarebbero stati tutti altri commenti quindi purtroppo o per
[30:04] Speaker 3: fortuna io dico per fortuna il calcio è questo e
[30:07] Speaker 3: dobbiamo sempre però tenerlo in considerazione questo aspetto Francesco Denzel
[30:10] Speaker 3: grandissimo buonasera anche a te ben ritrovato Guido dice per
[30:17] Speaker 3: me Akanji parte sottotono e anche l'anno scorso e quest'anno
[30:20] Speaker 3: è sottotono anche Dimash non dico l'anno scorso ma non
[30:22] Speaker 3: è nemmeno a livello di due anni fa si Akanji
[30:24] Speaker 3: l'anno scorso mi ricordo già la prima partita contro la
[30:27] Speaker 3: Juventus Il primo gol soprattutto si perde in maniera abbastanza
[30:33] Speaker 3: evidente il marcatore, che era stato Kelly forse, o Cabal,
[30:37] Speaker 3: non mi ricordo, e già lì non benissimo. Poi l'anno
[30:41] Speaker 3: scorso però comunque giocava, c'era anche un po' la necessità
[30:47] Speaker 3: di aspettarlo per l'ambientamento in un'altra squadra, in un altro campionato.
[30:51] Speaker 3: Quest'anno questo fattore non c'è più. e anche l'errore di
[30:59] Speaker 3: Spence esatto Alessio quello era già a partita un po'
[31:02] Speaker 3: più indirizzata però sicuramente anche quello che cosa si deve
[31:06] Speaker 3: fare allora in vista di Bologna- Inter ragazzi come vi stavo
[31:09] Speaker 3: anticipando prima io ho individuato quattro elementi due più di
[31:12] Speaker 3: natura tattica e due più di natura più legata alle
[31:17] Speaker 3: scelte alle scelte di formazione vi condivido la grafica così
[31:22] Speaker 3: ne parliamo con un supporto visivo allora I due elementi
[31:27] Speaker 3: tecnici sono il numero uno e il numero due di
[31:31] Speaker 3: questa grafica, quindi fase offensiva e fase difensiva. Kivu nel
[31:34] Speaker 3: post partita di Inter- Bruge ha parlato di necessità probabilmente di
[31:39] Speaker 3: fare dei cambiamenti e di trovare un equilibrio migliore, soprattutto
[31:43] Speaker 3: nelle gare europee, ovviamente. In fase offensiva l'Inter in questa
[31:49] Speaker 3: prima parte di stagione in cui si è detto fin dall'estate,
[31:52] Speaker 3: questa è una squadra che è creata più ad immagine
[31:54] Speaker 3: e somiglianza di Kivu rispetto a quella scorsa, la caratteristica
[31:58] Speaker 3: principale è che l'Inter cerca verticalità immediata. Mi verrebbe da
[32:04] Speaker 3: dire quasi ossessiva da quello che si è visto. Anche
[32:07] Speaker 3: contro il Bruges l'abbiamo visto fare. E qui c'è sicuramente
[32:11] Speaker 3: un elemento da affrontare, un tema su cui ragionare. Evidentemente
[32:18] Speaker 3: questa ricerca... Questa necessità di cercare ossessivamente la verticalità in
[32:23] Speaker 3: determinate situazioni ci porta più danni che altro, perché vai
[32:26] Speaker 3: a forzare dei passaggi, vai a forzare delle linee che
[32:30] Speaker 3: non ci sono e se poi perdi la palla ti
[32:32] Speaker 3: pigli l'imbarcata in contropiede. Quindi qui evidentemente c'è da fare,
[32:36] Speaker 3: da trovare un migliore equilibrio. Va bene verticalizzare, va bene
[32:40] Speaker 3: diciamo essere un po' più essenziali nel gioco senza ricorrere
[32:44] Speaker 3: a un palleggio lungo e insistito, però ci sono momenti
[32:49] Speaker 3: e momenti. in alcuni momenti è necessario anche ragionare un
[32:55] Speaker 3: attimo di più. Stavo guardando in questo pomeriggio il video
[32:59] Speaker 3: che ha pubblicato Andrea Marinozzi sul suo canale YouTube, non
[33:01] Speaker 3: so se lo seguite, ve lo consiglio, è sempre molto bravo,
[33:04] Speaker 3: faceva notare una situazione di gioco, di un'azione al 35esimo,
[33:10] Speaker 3: mi pare, che non ha portato nessun pericolo, o meglio,
[33:13] Speaker 3: non ha portato nessun gol o azione da highlights. C'è
[33:17] Speaker 3: una palla che Cernoglu riceve nella nostra metà campo più
[33:20] Speaker 3: o meno all'altezza del cerchio di centrocampo invece di girarsi
[33:25] Speaker 3: e consolidare il possesso lui cerca subito in verticale la
[33:28] Speaker 3: punta in maniera molto frettolosa diciamo così e non la
[33:33] Speaker 3: trova e il passaggio viene intercettato inizia tra l'altro una
[33:37] Speaker 3: discussione evidente perché si vedono i giocatori che allargano le
[33:40] Speaker 3: braccia che parlano eccetera tra lui Lautaro e Barella da
[33:45] Speaker 3: lì fondamentalmente in questa situazione in cui l'Inter perde anche
[33:49] Speaker 3: un po' di lucidità, si scatta diciamo una pressione offensiva
[33:54] Speaker 3: con tutti gli uomini dal centrocampo in su, in un
[33:57] Speaker 3: contesto in cui sarebbe stato meglio evitare, per come eravamo
[34:00] Speaker 3: messi in campo, e il Bruges con un passaggio e
[34:03] Speaker 3: una spizzata ci porta ad un 3 contro 2, a
[34:05] Speaker 3: loro vantaggio, dove per fortuna poi non riescono a concretizzare.
[34:10] Speaker 3: Questo giusto per citare un esempio che vedevo dal video
[34:14] Speaker 3: di Marinozzi e che vi riporto. Ed è sicuramente... ti
[34:20] Speaker 3: vai a complicare la vita da solo ti vai a
[34:21] Speaker 3: complicare la vita da solo in determinati momenti ripeto soprattutto
[34:25] Speaker 3: in determinate partite contro squadre che riescono a reggere l'intensità
[34:30] Speaker 3: atletica a differenza di altre magari della serie A fase
[34:34] Speaker 3: difensiva altro elemento se nella fase offensiva la caratteristica principale
[34:39] Speaker 3: è la verticalizzazione in fase difensiva la caratteristica principale è
[34:43] Speaker 3: la riaggressione quindi l'Inter perde palla parte subito in pressione
[34:47] Speaker 3: e cerca di riconquistarla molto alta. Bene, per me è
[34:51] Speaker 3: un elemento anche molto moderno del calcio di oggi, però
[34:57] Speaker 3: non puoi farlo sempre, non puoi farlo 90 minuti, non
[35:00] Speaker 3: puoi farlo in tutte le zone del campo, non puoi
[35:02] Speaker 3: farlo con tutti i giocatori che hai in rosa. Ci
[35:05] Speaker 3: sono giocatori che sono più allineati a questo stile di gioco,
[35:10] Speaker 3: diciamo così, ed altri che lo sono molto meno. mi
[35:13] Speaker 3: viene in mente per dirne uno, Zielinski, è un giocatore
[35:15] Speaker 3: che se tu costringi a uscire in aggressione, in contrasto,
[35:19] Speaker 3: ogni volta a coprire tanti metri di campo per 90 minuti,
[35:23] Speaker 3: lo fai stancare tantissimo e evidentemente gli fai perdere anche lucidità.
[35:29] Speaker 3: Anche in questo caso va bene riaggredire soprattutto quando perdi
[35:32] Speaker 3: palla in zone molto avanzate del campo, dalla tre quarti
[35:35] Speaker 3: avversaria in su, l'Inter lo fa e tendenzialmente lo fa
[35:38] Speaker 3: anche molto bene, però io in alcune situazioni vedo anche
[35:41] Speaker 3: delle dei tentativi di pressione con tempi e distanze sbagliate.
[35:47] Speaker 3: Facevo notare in queste ore, sempre per tornare al gol
[35:51] Speaker 3: con l'errore di Joseph Martinez, se volete vedere all'inizio azione,
[35:55] Speaker 3: quell'azione comincia con il Brugica a palla col terzino destro,
[35:59] Speaker 3: Zielinski esce in pressione, abbastanza vicino, ci poteva stare, poi
[36:05] Speaker 3: arriva un compagno, mi pare Potz, del... Del Brugge che
[36:11] Speaker 3: gli si avvicina per ricevere un passaggio e su Poz
[36:14] Speaker 3: esce Bastoni che rompe la linea ma ha tanti metri
[36:17] Speaker 3: da coprire da dove era prima rispetto a dove stava
[36:20] Speaker 3: andando Poz. E lui comunque va a uscire, va a
[36:24] Speaker 3: andare verso la pressione per poter essere pronto nel caso
[36:27] Speaker 3: in cui lui riceva la palla. L'esito che genera però
[36:31] Speaker 3: qual è? È che nella zona sinistra, sulla nostra fascia sinistra,
[36:35] Speaker 3: Di Marco resta isolato, lontano con... da ogni singolo compagno
[36:40] Speaker 3: nelle sue zone, contro Forbes, che è il giocatore più
[36:42] Speaker 3: veloce del Bruges e forse anche dell'intera Champions League, o
[36:47] Speaker 3: comunque uno dei più veloci. Quindi palla lunga, Forbes passa
[36:51] Speaker 3: davanti a Lautaro, e sì, a Lautaro, buonanotte, a Di Marco,
[36:54] Speaker 3: che gli legge la targa per ovvi motivi, e poi
[36:57] Speaker 3: arriva anche l'ora di Martinez e tutto quello che conosciamo.
[37:00] Speaker 3: La pressione che gli fa l'Inter, secondo me, non è ottimale,
[37:02] Speaker 3: e purtroppo non è l'unico caso. È un esempio, è
[37:07] Speaker 3: una situazione che dobbiamo un attimino... Secondo me è riequilibrare.
[37:11] Speaker 3: Non dico abbandonare, perché no, però riequilibrare. E poi ci
[37:16] Speaker 3: sono le due scelte tattiche, le due scelte di singoli. Importa,
[37:20] Speaker 3: Joseph Martinez o Provedel? Siamo arrivati di nuovo a questo bivio,
[37:25] Speaker 3: a questo ballottaggio. Come dicevo anche nel video, se ragiono
[37:29] Speaker 3: per quella che è la storia recente di Kivu, mi
[37:31] Speaker 3: verrebbe da dire Martinez. Perché quando, soprattutto per i portieri,
[37:35] Speaker 3: ma in generale, quando c'è un giocatore che fa un
[37:37] Speaker 3: errore molto grave, o meglio, molto evidente, e viene anche criticato,
[37:42] Speaker 3: tendenzialmente Kivu poi lo riconferma, per non dargli un'ulteriore mazzata.
[37:47] Speaker 3: Però per Martinez, purtroppo, gli errori anche evidenti, diciamo, le
[37:50] Speaker 3: situazioni molto evidenti, sono già più di una. E Provedel,
[37:54] Speaker 3: fin da qualche gara, si dice che sia pronto a esordire.
[37:58] Speaker 3: Sarà il caso? Non sarà il caso? Questa è una domanda. Indubbiamente,
[38:02] Speaker 3: lo diceva oggi, mi pare, la Gazzetta dello Sport, Se
[38:04] Speaker 3: si decide di fare Giordini e Provvedel contro il Bologna,
[38:07] Speaker 3: a quel punto verosimilmente giocherebbe anche con lo Shakhtar, per
[38:10] Speaker 3: non fare appunto, far trasparire il messaggio che col Bologna
[38:15] Speaker 3: gioca solo perché Martinez ha fatto male nella gara precedente.
[38:18] Speaker 3: Questo è un tema. E poi Carlos Augusto, ragazzi. Perché
[38:21] Speaker 3: ho messo anche nel titolo della live mistero Carlos Augusto?
[38:25] Speaker 3: Perché oggi è uscita questa notizia sulla Gazzetta dello Sport
[38:29] Speaker 3: che diceva Carlos Augusto ha avuto un problema fisico durante
[38:32] Speaker 3: o comunque in occasione di Inter- Bruge, motivo per cui Chivu
[38:35] Speaker 3: non lo ha messo in campo. Ok, ci sta. Se
[38:40] Speaker 3: vi ricordate, per chi ci stava seguendo in diretta, con
[38:45] Speaker 3: Lorenzo in quel momento dicevamo, ma Carlos Augusto deve avere
[38:47] Speaker 3: avuto un problema per forza, perché nel momento in cui
[38:50] Speaker 3: è il giocatore più in forma dell'Inter e gioca nella
[38:52] Speaker 3: posizione in cui il Brucci sta facendo più male in
[38:53] Speaker 3: assoluto con Forbes, è allucinante non inserirlo al posto di
[38:57] Speaker 3: Di Marco. Quindi già ci stavamo diciamo, ci stavamo ponendo
[39:02] Speaker 3: questo interrogativo. Poi però la Gazzetta scrive, ieri non si
[39:06] Speaker 3: allena con il gruppo, ieri non si allena, oggi non
[39:09] Speaker 3: si allena, però col Bologna c'è. Allora io ho fatto
[39:14] Speaker 3: 2 più 2 e mi sono confrontato anche con Lorenzo
[39:16] Speaker 3: e abbiamo avuto più o meno un po' una mezza
[39:19] Speaker 3: idea simile. Magari non è così, però onestamente quello che
[39:24] Speaker 3: ho pensato è che questa notizia mi sembra un po'
[39:27] Speaker 3: confezionata in modo tale da uscire. a posteriori per giustificare
[39:32] Speaker 3: la scelta sbagliata nella gara col Brugge. Cioè, non lo
[39:36] Speaker 3: metti in campo per scelta, ti rendi conto di aver
[39:39] Speaker 3: fatto una sciocchezza, che può capitare, allora poi viene fuori, no,
[39:42] Speaker 3: però non è entrato perché ha avuto un problema. Altrimenti che, cioè,
[39:46] Speaker 3: però beh, poi non si allena ieri, non si allena oggi,
[39:49] Speaker 3: però col Bologna c'è. E tra l'altro... E tra l'altro,
[39:52] Speaker 3: un'altra cosa che ha alimentato ulteriormente il mio dubbio, è
[39:55] Speaker 3: che se volete vedere le immagini dell'allenamento dell'Inter di oggi,
[39:59] Speaker 3: in un paio di foto Carlos Augusto compare e una
[40:02] Speaker 3: in cui compare ha pure la palla e sembra in
[40:04] Speaker 3: un momento, vedi qui immagini della partitella con i giocatori,
[40:10] Speaker 3: e eccola qua, e spunta anche Carlos Augusto. Non lo so, ripeto,
[40:13] Speaker 3: sto comunque facendo un'ipotesi e un ragionamento sulla base del...
[40:19] Speaker 3: della mia condizione cioè di persona esterna che non era
[40:22] Speaker 3: lì e che non sa ovviamente tutte le cose però
[40:25] Speaker 3: a me è venuto da fare 2 più 2 e
[40:27] Speaker 3: è venuto da pensare questo detto sinceramente quindi se poi
[40:30] Speaker 3: dovesse esserci a quel punto sarebbe forse l'occasione giusta per
[40:34] Speaker 3: riportarlo in campo visto il momento della sua stagione Michitariano
[40:42] Speaker 3: perché sei indulgente verso il Pepo mentre a Sommer lo
[40:44] Speaker 3: scorso anno non perdonavi nulla conti fatti per ora gli
[40:46] Speaker 3: errori del Pepo pesano molto di più Allora, chiariamo un
[40:50] Speaker 3: attimo anche questa cosa. A Sommer, io non è che
[40:55] Speaker 3: criticavo Sommer, io criticavo la scelta di metterlo, perché Sommer
[40:59] Speaker 3: aveva degli evidenti limiti nella capacità di parare le conclusioni dovuti,
[41:05] Speaker 3: secondo me, al mix tra la sua stazza fisica e
[41:09] Speaker 3: soprattutto la sua età. Lui, essendo un portiere di 1,83 m,
[41:13] Speaker 3: nella sua carriera ha fatto tante belle cose fin quando
[41:15] Speaker 3: ha avuto l'esplosività e la reattività supportata dal fisico secondo
[41:19] Speaker 3: me da un annetto buono questa cosa qui non ce
[41:22] Speaker 3: l'aveva più e quindi inevitabilmente era arrivato il momento di
[41:25] Speaker 3: cambiarlo ma nei suoi confronti cioè determinati limiti anche sulle
[41:30] Speaker 3: uscite che tanti dicevano non esce mai io ho sempre
[41:33] Speaker 3: detto ragazzi non esce mai perché è alto così cioè
[41:36] Speaker 3: lo capisco non l'ho mai criticato da questo punto di
[41:40] Speaker 3: vista su Martinez quello che dico non è che non
[41:43] Speaker 3: abbia sbagliato l'altra sera anche questa cosa qui molti l'hanno
[41:47] Speaker 3: fraintesa certo che ha sbagliato ha sbagliato la scelta di
[41:50] Speaker 3: uscire e ha sbagliato l'esecuzione dell'uscita quello che io dicevo
[41:53] Speaker 3: è che cercavo di spiegare il motivo per cui è
[41:57] Speaker 3: uscito e i motivi sono due il primo è che
[42:01] Speaker 3: giocando con la difesa a centrocampo sei obbligato ad avere
[42:04] Speaker 3: un portiere disposto ad uscire molto Molto in alto. Sei obbligato,
[42:09] Speaker 3: perché altrimenti lasci metà campo completamente scoperta. Neuer nel Bayern
[42:13] Speaker 3: Monaco ha fatto per anni la stessa cosa. Unai Simon
[42:15] Speaker 3: con la Spagna, con il Bilbao, fa la stessa cosa.
[42:19] Speaker 3: L'abbiamo visto, stavo leggendo un articolo in questi giorni che
[42:22] Speaker 3: diceva che è una condizione, una situazione in cui sembra
[42:27] Speaker 3: che stia diventando un po' una tendenza di tanti portiere
[42:29] Speaker 3: ad uscire così profondo. E quindi sei un po' obbligato
[42:33] Speaker 3: e ne ha fatte diverse altre sia contro il Bruges
[42:35] Speaker 3: che in altre partite scorse. Solo che è un tipo
[42:38] Speaker 3: di giocata che quando fai bene e nessuno si ricorda,
[42:41] Speaker 3: la singola volta che la sbagli rischi di farla frettata.
[42:44] Speaker 3: Perché appunto sei il portiere e sei a 30 metri
[42:46] Speaker 3: dalla porta o quello che è. E poi il vero
[42:49] Speaker 3: motivo è che secondo me lui con prontezza aveva letto
[42:53] Speaker 3: in anticipo il rischio di trovarsi Forbes uno contro uno.
[42:57] Speaker 3: Che avrebbe superato Di Marco perché era rimasto isolato contro
[43:00] Speaker 3: di lui. E allora ha detto... provo a prevenire il
[43:02] Speaker 3: problema ed esco poi ha sbagliato, certo che ha sbagliato
[43:05] Speaker 3: ci mancherebbe, ha sbagliato perché l'uscita a quel punto non
[43:09] Speaker 3: era Forbes era in vantaggio ma non così tanto diciamo
[43:15] Speaker 3: la situazione non era così tanto estrema da giustificarne l'uscita
[43:18] Speaker 3: e poi lui è uscito anche un po' a metà
[43:20] Speaker 3: perché a un certo punto si è fermato e ha
[43:22] Speaker 3: subito quel tunnel particolarmente comico però non è questione di
[43:26] Speaker 3: indulgenza o di diciamo di giustificazione Almeno per quanto mi riguarda.
[43:37] Speaker 3: E poi, tra parentesi, è vero che il portiere basta
[43:41] Speaker 3: un errore per guastare una partita, però Martinez in tutte
[43:44] Speaker 3: queste gare ha fatto anche diverse parate, compresa la gara
[43:47] Speaker 3: contro il Bruges. Quindi poi conteranno anche quelle, ad un
[43:51] Speaker 3: certo punto, secondo me. Sommer con Vogliacco a Genova Sommer
[44:00] Speaker 3: sul tiro di Baldanzi infatti negli anni scorsi ne ha
[44:05] Speaker 3: fatte diverse e poi per chiudere il tema portiere visto
[44:08] Speaker 3: che poi era anche un punto dalla mia grafica un'altra
[44:11] Speaker 3: cosa che ci tenevo a specificare è che se noi
[44:13] Speaker 3: cambiamo portiere oggi non risolviamo tutti i nostri problemi secondo
[44:19] Speaker 3: me perché i problemi che adesso l'Inter sta manifestando sono
[44:23] Speaker 3: legati più all'approccio difensivo, alle distanze ha determinati concetti e
[44:28] Speaker 3: codici che chi sta provando ad inserire avrai un portiere
[44:32] Speaker 3: meno spericolato? sì perché Provedel per come è fatto lui
[44:36] Speaker 3: per l'impostazione che ha probabilmente è un portiere un pochino
[44:39] Speaker 3: più lineare rispetto a Martinez e quindi certe cose magari
[44:43] Speaker 3: non le vedi ma se noi ci illudiamo che cambiando
[44:46] Speaker 3: portiere risolvi tutto è un'illusione appunto poi si può fare
[44:52] Speaker 3: per carità come ho sempre detto si può fare tutto
[44:54] Speaker 3: nella vita Se dovesse giocare a Provedel, sarò il primo
[44:57] Speaker 3: a sostenerlo, ci mancherebbe pure Interista, figuriamoci. Però questo è
[45:03] Speaker 3: un po' il discorso. Certo che è Kivu che lo chiede,
[45:08] Speaker 3: ma non ho dubbi, non ho dubbi. Ripeto, se tu
[45:10] Speaker 3: hai la difesa a centrocampo, quando tu giochi con la
[45:14] Speaker 3: difesa alta, l'avversario è inevitabile che cerchi di attaccare la profondità,
[45:19] Speaker 3: perché appunto ci trova tanto spazio alle spalle dei difensori.
[45:23] Speaker 3: Se il portiere rimane in area e hai la difesa
[45:25] Speaker 3: al centrocampo, prendi sette gol a partita. Contro squadre mediamente forti.
[45:30] Speaker 3: Quindi il portiere deve avere grande prontezza. Mignan, un altro
[45:33] Speaker 3: che lo fa tantissimo. Magari quest'anno però l'abbiamo visto poco.
[45:36] Speaker 3: Ma negli anni scorsi Mignan tante volte usciva molto profondo
[45:40] Speaker 3: per evitare queste situazioni. Butte, anzi Del Como, è un altro.
[45:45] Speaker 3: Non è Pepo Martinez perché è pazzo, che gli piace
[45:48] Speaker 3: uscire e andare in scivolata. Eh... Poi dipende molto dalla situazione,
[45:52] Speaker 3: a volte dipende molto dai 20 centimetri di vantaggio che
[45:57] Speaker 3: riesci a ottenere e quel secondo in più di prontezza
[46:01] Speaker 3: che hai o che non hai. E poi, poi, poi,
[46:07] Speaker 3: mi ero salvato anche... no, non me l'ero salvato perché
[46:10] Speaker 3: sono sciocco, ma avevo letto un commento di Simo che...
[46:13] Speaker 3: ah eccolo qui forse era questo secondo te perché si
[46:15] Speaker 3: è rinunciato totalmente al gioco di Inzaghi dice Simo eppure
[46:19] Speaker 3: c'è il vecchio tattico e gli stessi giocatori dovrebbe essere
[46:21] Speaker 3: possibile replicare alcuni principi è per ego di Kivu ma
[46:25] Speaker 3: no io penso semplicemente che sia fisiologico ragazzi cioè cambia
[46:32] Speaker 3: allenatore arriva una nuova figura che ha una sua idea
[46:35] Speaker 3: di calcio è fisiologico che quantomeno ci provi ad applicarla
[46:41] Speaker 3: Senza considerare poi ragazzi che ne parlavamo anche nel club
[46:44] Speaker 3: oggi e tra parentesi per chi non lo sapesse ma
[46:46] Speaker 3: ormai lo sapete il QR code per entrare nel club
[46:49] Speaker 3: lo trovate sempre lì e la nostra community è sempre
[46:52] Speaker 3: apertissima ad accogliere nuovi membri ovviamente. Ne stavamo parlando nel
[46:57] Speaker 3: club il nostro Francis che saluto lo stava dicendo. I
[47:01] Speaker 3: cambiamenti che sta cercando di applicare Kivu poiché ti portano
[47:05] Speaker 3: ad essere più spericolato nel modo di giocare un po'
[47:08] Speaker 3: più spericolato rispetto a Inzaghi. inevitabilmente ti portano anche a
[47:14] Speaker 3: fare degli errori molto visibili e a passare in una
[47:19] Speaker 3: fase di assestamento. È difficile, ragazzi, cambiare un approccio dal
[47:27] Speaker 3: punto di vista tattico senza avere degli scossoni. Magari, per esempio,
[47:32] Speaker 3: nel cambio Inzaghi- Konte, anzi, Conte- Inzaghi, sì, siamo stati più bravi
[47:36] Speaker 3: e li abbiamo visti di meno, mentre invece nel cambio
[47:39] Speaker 3: Inzaghi- Kivu li stiamo vedendo di più. Però è abbastanza fisiologico
[47:43] Speaker 3: che alcune cose possano cominciare non da subito ad essere perfette.
[47:50] Speaker 3: E poi, un'altra questione, in tanti sto leggendo che era
[47:54] Speaker 3: meglio Inzaghi. A parte che siete di fronte a uno
[47:58] Speaker 3: di quelli che lo ha difeso di più lungo tutto
[48:03] Speaker 3: il suo periodo all'Inter. Vi ricorderete chi ci segue almeno
[48:06] Speaker 3: dal 2000... L'anno della finale di Istanbul, che c'era stata
[48:13] Speaker 3: quella fase in cui ne abbiamo perse tre o quattro
[48:15] Speaker 3: consecutive in campionato, abbiamo pareggiato con la Salernitana, poi abbiamo
[48:18] Speaker 3: perso in casa con il Monza, con la Fiorentina, con
[48:21] Speaker 3: lo Spezia, abbiamo fatto 40 tiri e abbiamo perso 2-1.
[48:24] Speaker 3: In quei momenti lì io ero qui a prendermi gli
[48:27] Speaker 3: insulti perché il 99% della chat diceva Inzaghi out e
[48:31] Speaker 3: non potevi avanzare mezza, diciamo... tesi di difesa ero qui
[48:36] Speaker 3: a prendermi gli insulti perché dicevo ragazzi ma l'Inter non
[48:38] Speaker 3: gioca male è in un momento in cui concretizza pochissimo
[48:42] Speaker 3: e subisce tantissimo rispetto a quello che concede quindi io
[48:46] Speaker 3: sono stato uno dei più grandi difensori di Simone Inzaghi
[48:51] Speaker 3: oggi in un commento uno mi ha scritto riguardati l'Inter
[48:55] Speaker 3: di Inzaghi e vedi ma a me lo dici di
[48:57] Speaker 3: riguardare l'Inter di Inzaghi cioè io ero gasatissimo dall'Inter di
[49:00] Speaker 3: Inzaghi semplicemente Anche qui Inzaghi aveva anche più esperienza da allenatore,
[49:05] Speaker 3: era anche lui un tecnico giovane, però aveva fatto un
[49:07] Speaker 3: percorso un pochino diverso rispetto a Kivu. Aveva fatto già
[49:10] Speaker 3: intanto degli anni da capo allenatore della Lazio, che non
[49:13] Speaker 3: è l'Inter, però è comunque Serie A. E poi semplicemente
[49:18] Speaker 3: può essere che dal punto di vista tattico... Inzaghi sia
[49:20] Speaker 3: superiore a Kivu, almeno per il momento. Cioè non è
[49:23] Speaker 3: che sia una cosa strana, sono allenatori che hanno fatto
[49:28] Speaker 3: percorsi differenti. Vediamo, anche perché l'anno scorso l'Inter comincia subendo
[49:34] Speaker 3: tanti gol, difende a zona sulle palle inattive, si vede
[49:42] Speaker 3: una squadra che appunto sembra un po' voler andare verso
[49:45] Speaker 3: una nuova strada ma se non fidandosi fino in fondo
[49:48] Speaker 3: di abbandonare quella vecchia e lì eravamo tutti preoccupati perde
[49:52] Speaker 3: le prime due delle prime tre in campionato poi a
[49:55] Speaker 3: un certo punto svolta Kivu applica dei correttivi e quantomeno
[49:59] Speaker 3: abbiamo fatto male in Champions che poi male fino a
[50:03] Speaker 3: un certo punto ma quantomeno stravinciamo lo scudetto Non escludo
[50:07] Speaker 3: che accada anche quest'anno, è così impossibile? Non
[50:10] Speaker 2: credo
[50:11] Speaker 3: Io non vedo Kivu come un incompetente totale che non
[50:15] Speaker 3: sa neanche da che parte è girato, come stanno scrivendo
[50:18] Speaker 3: alcuni in queste ore. Lo si sottovaluta se si pensa
[50:22] Speaker 3: che sia così. Poi, poi, poi... Eh, esatto Guido! I
[50:35] Speaker 3: famosi cambi di Inzaghi, i cambi codificati al sessantesimo. Kivu
[50:39] Speaker 3: invece è più bravo perché fa cambi diversi e capisce
[50:42] Speaker 3: in base alla partita. Adesso improvvisamente Kivu è diventato un
[50:45] Speaker 3: incompetente totale che se potesse metterebbe Pepo Martinez in attacco
[50:49] Speaker 3: e Lautaro Martinez in porta. Vabbè, che poi potrebbe essere
[50:52] Speaker 3: anche un'idea, visto che Lautaro non ce l'ha e Martinez- Joseph
[50:57] Speaker 3: in porta ha problemi, proviamolo in attacco. Ecco la quinta punta.
[51:01] Speaker 3: Tu avresti Pepo Martinez, quinta punta, e Provedel che ha
[51:06] Speaker 3: già fatto un gol di testa appunto in Lazio Atletico
[51:09] Speaker 3: Madrid e che quindi avresti il primo caso di due
[51:11] Speaker 3: portieri spendibili in attacco entrambi. Cioè sarebbe incredibile. Anche solo
[51:16] Speaker 3: per il meme sarebbe una cosa da provare. E come
[51:22] Speaker 3: dice Maria Giustina, esatto, anche Inzaghi era criticato. E come
[51:25] Speaker 3: si era criticato? Me li ricordo i commenti, eravamo qui.
[51:30] Speaker 3: Siamo qui da più di sei anni su YouTube e
[51:33] Speaker 3: nel mio caso quasi dieci nell'universo Passione Inter. Figurati se
[51:38] Speaker 3: non mi ricordo. Vabbè, vabbè, vabbè. Volevo fare un 3-4-3
[51:48] Speaker 3: con il 3-5-2. Ecco, per esempio, la questione degli esterni,
[51:52] Speaker 3: un'altra cosa di cui si è dibattuto una vita. Per
[51:55] Speaker 3: me inserire Spence a sinistra è stata una follia l'altra sera.
[52:00] Speaker 3: e siamo arrivati al punto in cui quantomeno in Champions
[52:04] Speaker 3: League l'esperimento di Dufa piedi invertito ti sta portando in
[52:10] Speaker 3: questo momento più danni che altro probabilmente per quelle che
[52:13] Speaker 3: sono le caratteristiche degli avversari della Champions League io mi
[52:17] Speaker 3: diciamo mi conservo il dubbio che ora che Spence è
[52:24] Speaker 3: tornato si ritorni finalmente ufficialmente al 3-5-2 un po' più
[52:29] Speaker 3: canonico con il quinto di destra, destro, Spence, e il
[52:33] Speaker 3: quinto di sinistra, Mancino, Di Marco. E la soluzione del
[52:39] Speaker 3: quinto piede invertito diventi non più la primaria, ma una
[52:43] Speaker 3: soluzione da utilizzare magari in corso. Chiaramente se dovesse continuare
[52:47] Speaker 3: così e Spence dovesse continuare a fare la riserva, la
[52:50] Speaker 3: mezza riserva, o magari alternarsi tra fascia destra e fascia sinistra,
[52:53] Speaker 3: io non sarei d'accordo, perché l'hai preso, hai fatto un
[52:57] Speaker 3: investimento e secondo me la logica delle cose è ti
[53:00] Speaker 3: dovrebbe portare ad inserirlo sulla destra e fare il quinto classico.
[53:07] Speaker 3: Per dirne una. Beh no, fra il maggior colpevole della
[53:12] Speaker 3: sconfitta Spence, considerato che è entrato dopo, mi sembra anche
[53:16] Speaker 3: un po' troppo. Intanto c'è stata un'espulsione in Salisburgo- Milan, espulso
[53:20] Speaker 3: Terracciano per Dogso, però la partita è già 4-0 per
[53:24] Speaker 3: il Milan, quindi non sposta granché, c'è una punizione dal limite.
[53:28] Speaker 3: per il Salisburgo al minuto 84 ma ovviamente la gara
[53:33] Speaker 3: ormai è chiusa allora di Inter Bologna abbiamo detto di
[53:39] Speaker 3: Lautaro abbiamo detto ma in generale ragazzi la giornata di
[53:42] Speaker 3: Champions ecco la particolarità incredibile intanto c'è questa statistica purtroppo
[53:47] Speaker 3: negativa della prima volta nella storia in cui hanno perso
[53:52] Speaker 3: nella stessa giornata tutte e quattro le squadre italiane in
[53:55] Speaker 3: Champions League esatto stavo arrivando lì Guido la particolarità è
[54:00] Speaker 3: che l'Inter perde in casa 3 a 4 eppure la
[54:03] Speaker 3: Roma perde in casa 3 a 4 un risultato abbastanza
[54:07] Speaker 3: raro non è che ne accadano proprio ad ogni giornata
[54:10] Speaker 3: e nello specifico la gara della Roma è stata incredibile
[54:13] Speaker 3: perché vinceva fino a 5-6 minuti dal novantesimo vinceva 3
[54:17] Speaker 3: a 1 e poi finisce 3 a 4 con 3
[54:21] Speaker 3: gol su calci d'angolo abbastanza simili e la Roma purtroppo
[54:27] Speaker 3: butta via una vittoria che sarebbe stata, non dico epocale,
[54:32] Speaker 3: però quasi, perché comunque battere il Real Madrid per quanto
[54:35] Speaker 3: in casa avrebbe dato un boost di energia e di
[54:40] Speaker 3: entusiasmo ad una piazza che già è entusiasta ed è
[54:42] Speaker 3: energica in questa stagione, non so se abbia un contraccolpo
[54:48] Speaker 3: negativo questa sconfitta, nel caso meglio per noi, Però onestamente
[54:53] Speaker 3: da appassionato ieri mi è un po' spiaciuto di vedere
[54:56] Speaker 3: la Roma perdere in quella maniera, perché è una roba
[54:58] Speaker 3: talmente incredibile che non me l'aspettavo proprio minimamente. È vero
[55:03] Speaker 3: che si dice sempre che il Real non è mai chiuso,
[55:05] Speaker 3: soprattutto in Champions League, però 3-1, 3-4, qualcosa di pazzesco.
[55:12] Speaker 3: E tra l'altro tanti tifosi della Roma, parallelismo anche qui,
[55:16] Speaker 3: hanno criticato Gollini per... per le mancate uscite, per gli
[55:20] Speaker 3: errori sugli ultimi tre gol del Real Madrid. Poi ci
[55:23] Speaker 3: sono stati altri risultati comunque importanti, perché ieri poi il
[55:28] Speaker 3: PSG ha battuto 4-2 il Manchester City, in un altro
[55:31] Speaker 3: The Big Match di questa giornata che erano attesi. La
[55:33] Speaker 3: Stonvilla che vince 6-0 contro il Fenerbahce, risultato anche qui rotondissimo.
[55:40] Speaker 3: Il Bayern, come citavamo prima e abbiamo già commentato durante
[55:43] Speaker 3: Inter Bruges, che pareggia 3-3 contro i Viking, una delle
[55:47] Speaker 3: due squadre materasso di questa edizione che clamorosamente fermano il Bayern,
[55:51] Speaker 3: e poi, ragazzi, i Salmonari venivano definiti, del Bodo Glimt,
[55:56] Speaker 3: che vincono 1-0 contro il Borussia Dortmund. Oh, ragazzi, questa
[56:02] Speaker 3: squadra qui, malaccio non è. Non è una big, però
[56:06] Speaker 3: i Salmonari, come li hanno definiti alcuni, in maniera anche
[56:09] Speaker 3: un po' denigratoria, insomma, dovrebbero un attimino rivedere rivedere qualche
[56:16] Speaker 3: partita del Bodo che rimane un avversario scomodo per chiunque
[56:25] Speaker 3: e questo il Real è anni che ha un deretano
[56:31] Speaker 3: olimpico in Champions League soprattutto è una squadra mistica il
[56:37] Speaker 3: Real Madrid quando si dice la mistica del Real con
[56:41] Speaker 3: la Champions Io, sapete, non sono né superstizioso né credo
[56:45] Speaker 3: alle cose soprannaturali, però il Real Madrid in Champions trova
[56:49] Speaker 3: sempre il modo di uscirne in maniera anche imprevedibile. Non
[56:54] Speaker 3: so come facciano, non so come sia possibile, però sta
[56:59] Speaker 3: roba qua se la portano dietro da una vita. E
[57:02] Speaker 3: l'ultima notizia di cui volevo parlarvi, ragazzi, prima di andare
[57:05] Speaker 3: in chiusura, notizia da tenere d'occhio, da tenere d'occhio. L'ha
[57:10] Speaker 3: rilanciata quest'oggi il messaggero. E poi l'ha riportata anche il
[57:14] Speaker 3: Corriere della Sera aggiungendo alcune altre informazioni. Io però ve
[57:17] Speaker 3: la mostro da Calcio e Finanza perché mi piace la
[57:19] Speaker 3: loro impaginazione e almeno la leggiamo meglio. Il Qatar bussa
[57:26] Speaker 3: alla porta di Oktri, nel mirino una quota di minoranza dell'Inter.
[57:31] Speaker 3: Un fondo riconducibile alla famiglia reale catariota avrebbe sondato il
[57:34] Speaker 3: terreno per entrare nel capitale nerazzurro. La notizia, dicevo, del
[57:39] Speaker 3: messaggero è quella secondo cui appunto un fondo, che ancora
[57:43] Speaker 3: non è chiaro che tipo di fondo sia, ma viene
[57:45] Speaker 3: definito un fondo riconducibile alla famiglia reale degli Altani, questa
[57:50] Speaker 3: è la famiglia che governa il Qatar, avrebbe avviato, si dice,
[57:54] Speaker 3: i primi contatti preliminari per entrare in una quota di
[57:59] Speaker 3: minoranza dell'Inter. In tanti, come scrive Mark, hanno fatto riferimento
[58:04] Speaker 3: all'epopea del fondo PIF, che poi si è dimostrata ampiamente fuffa,
[58:09] Speaker 3: come peraltro su Passione Inter avevano sempre detto, noi eravamo
[58:12] Speaker 3: qui a dire, noi conferme non ne abbiamo, eravamo invasi
[58:15] Speaker 3: da quelli che dicevano ma come, voi volete nascondere, è
[58:17] Speaker 3: tutto vero, è tutto vero, sono passati cinque anni e
[58:21] Speaker 3: pif ancora non si fa vedere. Il Qatar è una
[58:23] Speaker 3: cosa un po' diversa, perché il Qatar, poi magari approfondiremo
[58:26] Speaker 3: meglio nei prossimi giorni, ha fatto anche degli investimenti importanti,
[58:32] Speaker 3: non solo in Italia, ma nello specifico a Milano. e
[58:37] Speaker 3: quindi insomma è difficile da qui e da fuori fare
[58:42] Speaker 3: dei collegamenti chiaramente perché sappiamo ancora troppo poco però sulla
[58:46] Speaker 3: base di quello che è successo negli ultimi dieci anni
[58:48] Speaker 3: più o meno dal 2015 vabbè anche prima forse 2013-2015
[58:52] Speaker 3: in poi il collegamento Qatar- Milano non è un collegamento del
[58:57] Speaker 3: tutto nuovo e che sorprende fino in fondo poi anche
[59:00] Speaker 3: il Qatar ha un fondo sovrano tra virgolette paragonabile a
[59:07] Speaker 3: quello a quello saudita appunto di PIF L'Inter come dice
[59:11] Speaker 3: Guido esatto ha già a sua volta un collegamento perché
[59:14] Speaker 3: Qatar Airways è uno degli sponsor dell'Inter che è rimasto
[59:19] Speaker 3: l'annuncio di tre anni fa parlava di sponsorship fino alla
[59:22] Speaker 3: stagione 25 26 invece tuttora è rimasto parte diciamo del
[59:26] Speaker 3: gruppo dei partner dell'Inter. e l'idea come dicevano come diceva
[59:32] Speaker 3: il messaggero è la possibilità di entrare con una quota
[59:36] Speaker 3: di minoranza che è abbastanza diciamo verosimile come situazione e
[59:43] Speaker 3: poi aggiungo io a quel punto immagino che l'obiettivo sia
[59:47] Speaker 3: quello nel giro di qualche anno di scalzare diciamo la
[59:51] Speaker 3: maggioranza di octree che si farebbe da parte ed eventualmente
[59:55] Speaker 3: acquisirne la maggioranza questo potrebbe essere l'obiettivo si parla anche
[59:59] Speaker 3: del tema stadio come uno dei temi attorno a cui
[1:00:03] Speaker 3: potrebbe ruotare tutta questa operazione per questioni infrastrutturali non solo
[1:00:07] Speaker 3: octree farebbe sì quindi a questo punto di dare anche
[1:00:10] Speaker 3: una valutazione concreta a quella che oggi l'inter che rispetto
[1:00:14] Speaker 3: a quella che si è trovata in mano due anni
[1:00:16] Speaker 3: fa e a quella che era stata negli ultimi cinque
[1:00:18] Speaker 3: anni è sicuramente in una condizione estremamente più positiva ma
[1:00:23] Speaker 3: clamorosamente più positiva e a sua volta garantirebbe quindi all'Inter
[1:00:27] Speaker 3: comunque ingresso di soldi freschi per poter proseguire in questo
[1:00:33] Speaker 3: percorso che sta facendo in maniera molto precisa e puntuale
[1:00:38] Speaker 3: di incremento dei ricavi, gestione dei costi e a questo
[1:00:42] Speaker 3: punto nel medio periodo direi anche abbassamento del debito che
[1:00:46] Speaker 3: è forse l'ultima grande cosa che è rimasta da fare
[1:00:49] Speaker 3: a questa Inter dopo aver trovato il modo di riequilibrare
[1:00:52] Speaker 3: il bilancio in maniera anche abbastanza strutturale. Quindi vediamo, non
[1:00:57] Speaker 3: ci sono tante altre cose da dire, quindi non vi
[1:01:00] Speaker 3: sto a fare castelli strani come magari hanno fatto altri
[1:01:03] Speaker 3: in passato, perché non c'è motivo di farlo, semplicemente vi
[1:01:06] Speaker 3: dicevo teniamola lì, perché appunto un collegamento tra Milano e
[1:01:09] Speaker 3: il Qatar c'è già, e il fatto che comunque prima
[1:01:13] Speaker 3: o poi Oak Tree l'Inter la molli, per quello che
[1:01:17] Speaker 3: è la natura di questo fondo, è abbastanza... non so
[1:01:22] Speaker 3: se usare il termine inevitabile... perché è un termine molto perentorio,
[1:01:27] Speaker 3: però sì, perché alla fine non vedo che logica possa
[1:01:31] Speaker 3: avere un fondo come Octree nel tenere l'Inter a lungo termine.
[1:01:35] Speaker 3: L'obiettivo di Octree è uscirne massimizzando il più possibile l'investimento
[1:01:39] Speaker 3: che ha fatto. Non ha, secondo me, obiettivi di rimanere
[1:01:43] Speaker 3: nel lunghissimo periodo. Deve trovare un acquirente e di questi
[1:01:46] Speaker 3: tempi le monarchie del Golfo sono sicuramente tra, diciamo, le
[1:01:52] Speaker 3: potenziali come si dice, i potenziali acquirenti in questo caso
[1:01:57] Speaker 3: con maggiori disponibilità economiche. E quindi vedremo se così sarà.
[1:02:03] Speaker 3: Ciao Andre, buonasera, sono pronto alla diretta col velo arabo
[1:02:05] Speaker 3: in testa. Un grande ritorno che non vedo l'ora di
[1:02:08] Speaker 3: rivedere nel caso. Spettacolare. Ah, tra l'altro Andre, era Halloween
[1:02:13] Speaker 3: dell'anno scorso che ti ho ripresentato vestito da fantasma, giusto?
[1:02:16] Speaker 3: Occhio perché quest'anno c'è il derby il giorno di Halloween.
[1:02:19] Speaker 3: Io ero venuto con la maschera di Michael Myers, però...
[1:02:23] Speaker 3: Stanno c'è il derby di mezzo, quindi non so cosa inventarsi. Vabbè,
[1:02:29] Speaker 3: lo vedremo, avremo tempo di ragionare. Che ne pensi di
[1:02:33] Speaker 3: questa formazione? Prove del Pavar, Bissac, Carlos Augusto, Diouf, Barella, Stankovic, Suchic,
[1:02:39] Speaker 3: Di Marco, Turan, Bonny. Dici in generale per Bologna? Sì,
[1:02:43] Speaker 3: potrebbe starci. Pavar, secondo me, potrebbe trovare dei minuti aggiuntivi,
[1:02:50] Speaker 3: anche per come la vedo io in difesa. Mi piacerebbe
[1:02:53] Speaker 3: vedere Spensa a questo punto, prima o poi, titolare, sulla destra.
[1:02:59] Speaker 3: Io ragazzi però, anche qui no, ho letto in tanti
[1:03:05] Speaker 3: in queste ultime ore parlare di alcuni vecchi dell'Inter che
[1:03:11] Speaker 3: devono andarsene o stare in panchina come Zielinski. Ragazzi ma
[1:03:16] Speaker 3: Zielinski sono mesi e mesi e mesi che è uno
[1:03:18] Speaker 3: dei top player dell'Inter. l'anno scorso top 3 della stagione
[1:03:25] Speaker 3: non ho capito cioè sbaglia due partite e già lo
[1:03:27] Speaker 3: vogliamo mandare via Zielinski che diciamo da sempre essere una
[1:03:30] Speaker 3: delle chiavi di volta del gioco dell'Inter ormai sorvolo anche
[1:03:35] Speaker 3: sui commenti su Barella su Di Marco perché vabbè in
[1:03:39] Speaker 3: questi tempi più sei un giocatore legato alla piazza e
[1:03:42] Speaker 3: più ti insultano quando fai male quelli che sono lì
[1:03:45] Speaker 3: insomma ci sono non ci sono no quelli che sono
[1:03:48] Speaker 3: più legati che hanno sempre dimostrato affetto e certi valori
[1:03:53] Speaker 3: nei confronti dell'Inter e della piazza sono quelli che si
[1:03:55] Speaker 3: prendono più insulti nei momenti negativi e sta roba non
[1:03:58] Speaker 3: l'ho mai capita però addirittura su Zerinsky non mi è
[1:04:04] Speaker 3: chiara questa cosa Per Bologna ok, sì sì, no allora
[1:04:09] Speaker 3: ci sta, ci sta. Bologna che è in una situazione
[1:04:11] Speaker 3: comunque anche lui di... non facile ecco dopo aver cambiato allenatore.
[1:04:18] Speaker 3: No certo che non c'è riconoscenza, però dicevo all'interno della
[1:04:21] Speaker 3: mancata riconoscenza i giocatori che dovrebbero comunque averne un pizzichino
[1:04:25] Speaker 3: di più sono quelli che paradossalmente si prendono più insulti.
[1:04:28] Speaker 3: Questa è una cosa che io continuo a non capire.
[1:04:31] Speaker 3: Comunque vabbè, lo vedremo, lo vedremo cosa accadrà in vista
[1:04:36] Speaker 3: di Bologna, anche perché domani, come sempre, torniamo con un
[1:04:38] Speaker 3: nuovo contenuto sul nostro canale, nuova diretta alle ore 19.30.
[1:04:43] Speaker 3: Io vi ringrazio per essere stati qui con me fino
[1:04:45] Speaker 3: a qui. Sul canale trovate un altro contenuto da recuperare,
[1:04:48] Speaker 3: mi raccomando, non perdetevelo se ancora non lo avete visto.
[1:04:51] Speaker 3: Like alla diretta, like alla diretta se non lo avete
[1:04:56] Speaker 3: ancora fatto, così ci aiutate anche qui. Siete stati tantissimi
[1:05:00] Speaker 3: contro il Brugge, mi ha fatto molto piacere. Non ho
[1:05:03] Speaker 3: visto più quanti like abbiamo fatto però contro il Brugge,
[1:05:05] Speaker 3: allora ve lo devo dire in diretta. Attenzione, io sono preoccupato.
[1:05:11] Speaker 3: Vediamo un po'. Dove cavolo è il dato degli like?
[1:05:14] Speaker 3: Ogni volta che YouTube ha cambiato i settaggi non mi
[1:05:17] Speaker 3: ricordo mai dove recuperarlo. Qua. Sì, 11 mi piace, vabbè.
[1:05:24] Speaker 3: Buonanotte YouTube. Vabbè, lo recuperiamo alla prossima, dai. Si è buggato,
[1:05:28] Speaker 3: sta facendo un po' di conteggi dopo, visto che è
[1:05:31] Speaker 3: stata una diretta molto lunga. E vabbè, vi riaggiornerò in
[1:05:35] Speaker 3: vista della live di Bologna- Inter. Vi saluto, ragazzi. È stato
[1:05:41] Speaker 3: un piacere, come sempre. Vi auguro una buona serata, un
[1:05:44] Speaker 3: grande abbraccio. Ci vediamo prestissimo, sempre forza Inter. Ciao a tutti.

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