# 😱️️️️️️ La NOVITÀ di INTER-SHAKHTAR 1-0 che NESSUNO sta notando

An episode of [Passione Inter](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1462637180), 22 Oct 2026, 17 min.

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Ascolta l'approfondimento dopo Bologna: https://pod.fo/e/6cbee2 Inter-Shakhtar Donetsk 1-0, analisi terza giornata Champions League: Spence, Dimarco, tattica, Basoni e non solo. Cosa succede. 🖤💙 Entra nel Club: https://6vkJh9.short.gy/ Avrai una community riservata, chat private, contenuti esclusivi e moltissimi altri bonus. Potrai intervenire in diretta, partecipare alle discussioni, ottenere sconti su merchandising ufficiale e prelazioni sui biglietti. 🚀 Per collaborazioni commerciali scrivi a: business@passioneinter.com #Inter #Spence #InterShakhtar Speaker: Lorenzo Polimanti Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/passione-inter--3508364/support.

## Transcript

[0:01] Speaker 2: Inter- Shakhtar Donetsk 1-0. Ti faccio subito una domanda. Se ti
[0:05] Speaker 2: dicessi che l'Inter ieri ha giocato una partita che dal
[0:08] Speaker 2: punto di vista offensivo è stata una delle sue peggiori,
[0:11] Speaker 2: ma allo stesso tempo ha ottenuto esattamente quello che stava
[0:15] Speaker 2: cercando e quello di cui aveva bisogno, tu come mi risponderesti?
[0:19] Speaker 2: E se ti dicessi poi che Suspense, tutti quanti, ma
[0:23] Speaker 2: proprio tutti quanti, stanno sbagliando l'analisi di questa partita? Ecco,
[0:27] Speaker 2: Inter- Shackler Donetsk è stata una partita piena di contraddizioni, dove
[0:31] Speaker 2: Bastoni stava giocando molto bene, praticamente la migliore in campo,
[0:34] Speaker 2: e poi si è fatto espellere ingenuamente. Carlos Augusto ha
[0:38] Speaker 2: fatto praticamente dieci ruoli differenti. In una Champions in cui
[0:43] Speaker 2: tutte le squadre stanno andando verso la direzione del segnare
[0:45] Speaker 2: a raffica, anche le italiane fanno quattro gol a partita, l'Inter,
[0:49] Speaker 2: che fino a qui invece era stata troppo offensiva, troppo sbilanciata,
[0:52] Speaker 2: troppo all'attacco, Vince invece per 1-0, lo fa in 10 uomini,
[0:57] Speaker 2: cosa ormai rarissima nel calcio di oggi, con una partita
[1:00] Speaker 2: dove è in tensione poi fino all'ultimo secondo. C'è però
[1:04] Speaker 2: un dubbio che mi è rimasto addosso e che potrebbe
[1:06] Speaker 2: anche cambiare completamente il mio giudizio su Christian Chivu e
[1:10] Speaker 2: su questa partita. è stata una serata di necessità in
[1:15] Speaker 2: cui il fine della vittoria giustifica qualsiasi mezzo o questa
[1:20] Speaker 2: è una prima prova dell'Inter che stiamo per vedere da
[1:23] Speaker 2: qui in avanti ecco questo cambia tutto e ne parliamo
[1:26] Speaker 2: nel contenuto di oggi per cui ben ritrovati amiche e
[1:28] Speaker 2: amici Passione Interisti vi invito a lasciare un mi piace
[1:31] Speaker 2: se non l'avete ancora fatto iscrizione al canale subito così
[1:34] Speaker 2: non vi perdete neanche uno dei nostri contenuti vi aspetto
[1:36] Speaker 2: nel club di Passione Inter dove la discussione è rovente
[1:40] Speaker 2: dopo questa partita Messaggio fondamentale dopo Inter- Shakhtar Donetsk 1-0. Non
[1:45] Speaker 2: confondiamo una prestazione poco brillante con una vittoria di scarso valore. Anzi,
[1:52] Speaker 2: zero punti dopo due giornate ti imponevano la necessità di
[1:55] Speaker 2: andare a vincere. L'Inter era reduce da questa serie di
[1:58] Speaker 2: sconfitte che tutti quanti commentiamo spesso con delle conseguenze anche
[2:02] Speaker 2: sulla fiducia di questa squadra. Una squadra che dopo essere
[2:06] Speaker 2: rimasta in dieci... Trova però il gol, resiste e protegge
[2:10] Speaker 2: poi il risultato ed esce quindi uno spirito collettivo molto
[2:15] Speaker 2: rafforzato e questa è una grandissima notizia oltre i tre
[2:18] Speaker 2: punti che smuovono la classifica e che ci rimettono sulla
[2:21] Speaker 2: scia dei risultati che vogliamo raggiungere. E a proposito dello
[2:24] Speaker 2: spirito di squadra, io l'ho sottolineato nel finale di partita
[2:27] Speaker 2: ieri mentre eravamo live con oltre 5.000 spettatori, ma lo
[2:31] Speaker 2: voglio ribadire anche oggi, Turam che va a difendere Carlos
[2:35] Speaker 2: Augusto dopo quel contrasto con Alisson Santana che aveva fatto
[2:38] Speaker 2: un po' il furbetto, questi brasiliani un po' particolari, è
[2:42] Speaker 2: la scintilla del finale di partita, ancora prima dell'espulsione senza
[2:45] Speaker 2: la quale io ho provocato, forse non avremmo nemmeno vinto
[2:48] Speaker 2: senza l'espulsione di Bastoni, però Turam è stata la scintilla
[2:51] Speaker 2: lì con quell'atteggiamento per i suoi compagni e Io Turam
[2:54] Speaker 2: così serio, così applicato raramente l'ho visto e senza Lautaro
[2:59] Speaker 2: Martinez per queste partite è un'altra grande notizia che ci
[3:02] Speaker 2: portiamo a casa. Ieri l'Inter si è sporcata le mani,
[3:06] Speaker 2: si è messa a lottare nel fango e forse in
[3:09] Speaker 2: questo momento aveva più bisogno di questo che di una
[3:12] Speaker 2: vittoria spettacolare. C'è però una questione che mi martellerà in
[3:17] Speaker 2: testa per tutto il giorno e riguarda la ricerca dell'equilibrio
[3:20] Speaker 2: perché alla ricerca dell'equilibrio è venuta fuori una prestazione offensiva
[3:24] Speaker 2: che è stata un passo indietro e trova due spiegazioni
[3:28] Speaker 2: su due binari differenti. Il primo è quello dell'aspetto mentale.
[3:34] Speaker 2: Barella e Chivu hanno fatto capire molto chiaramente dopo la
[3:37] Speaker 2: partita che la pressione su questa squadra ha pesato tanto.
[3:41] Speaker 2: Da qui si spiegano anche le parole di Chivu e
[3:44] Speaker 2: Bastoni nella conferenza per partita, nella quale hanno cercato di
[3:47] Speaker 2: togliere pressione alla squadra. Però perché c'è tutta questa pressione
[3:51] Speaker 2: per una squadra che... è anche matura come età media
[3:55] Speaker 2: ha anche tanti elementi che hanno vissuto anche momenti molto
[3:58] Speaker 2: più difficili e anche molto più emozionanti sia in positivo
[4:02] Speaker 2: che in negativo mi viene a dire avete visto quanti
[4:06] Speaker 2: danni hanno potuto fare quindi le sconfitte precedenti in Champions
[4:10] Speaker 2: League a livello poi di sicurezza cioè ci sono dei
[4:14] Speaker 2: traumi che hanno minato le convinzioni europee di questa squadra
[4:18] Speaker 2: e quando poi la testa non è limpida subentrano gli
[4:21] Speaker 2: errori tecnici e La pressione non ha condizionato soltanto i piedi,
[4:26] Speaker 2: ma anche il coraggio di assumersi dei rischi poi in
[4:29] Speaker 2: questo momento. Questo ci collega poi invece al secondo binario,
[4:33] Speaker 2: che è quello dell'aspetto tattico. con varie cose che si
[4:37] Speaker 2: sono viste ieri, intanto la coppia Turam e Bonny, dove
[4:40] Speaker 2: Bonny si ha creato il primo pericolo, ma poi non
[4:41] Speaker 2: è stato brillantissimo per quanto mi riguarda, lui che rimaneva
[4:44] Speaker 2: un pochino più alto, Turam un pochino più al rimorchio.
[4:48] Speaker 2: Abbiamo inciso all'inizio, poi lo Shakhtar ha preso più fiducia,
[4:52] Speaker 2: siamo un pochino spariti nella fase centrale, la cosa più
[4:55] Speaker 2: evidente comunque che abbiamo visto in questa partita è stata
[4:58] Speaker 2: una difesa a 5 molto netta, molto marcata, soprattutto quando
[5:02] Speaker 2: poi lo Shakhtar veniva preso, in possesso. Quando lo Shakhtar
[5:04] Speaker 2: aveva il pallone l'Inter era poi spesso molto piatta con
[5:08] Speaker 2: 5 uomini sulla linea difensiva e la priorità era quella
[5:11] Speaker 2: di conservare questa superiorità numerica contro gli attaccanti della formazione
[5:16] Speaker 2: ucraina e soprattutto non concedere la profondità rispetto al Club
[5:21] Speaker 2: Rouge abbiamo visto una squadra più prudente maggiormente concentrata sulle
[5:26] Speaker 2: coperture qualcosa quindi come anticipava Kivu la settimana scorsa è
[5:30] Speaker 2: cambiata Poi il tema per me più importante di tutta
[5:34] Speaker 2: questa analisi che faremo anche sui singoli. C'è stata una
[5:38] Speaker 2: soluzione precisa studiata da Christian Chivu, ovvero la ricerca insistita
[5:43] Speaker 2: di Federico Di Marco alle spalle di Vinicius Tobias, che
[5:47] Speaker 2: è un terzino che, come raccontavo prima della partita, non
[5:50] Speaker 2: è andato a Real Madrid per motivi burocratici, quindi è
[5:52] Speaker 2: un giocatore da tenere d'occhio, che ha una tendenza molto
[5:55] Speaker 2: più spiccata in fase offensiva, quindi è molto pericoloso quando
[6:00] Speaker 2: si alza, e questa ricerca insistita del cambio campo per
[6:05] Speaker 2: Di Marco ha funzionato, perché Vinicius lo hai tamponato, soprattutto all'inizio,
[6:10] Speaker 2: e quindi non gli hai permesso di premere troppo, e
[6:13] Speaker 2: da quel lato abbiamo trovato spesso Di Marco libero. Il
[6:16] Speaker 2: tema però poi è che i numeri di Di Marco
[6:18] Speaker 2: sono stati negativi, cioè l'Inter ha cercato ripetutamente quel lato,
[6:23] Speaker 2: i lanci di bastoni, Cernoglu e anche Akanji hanno trovato
[6:26] Speaker 2: spesso libero, Di Marco da quel lato, la soluzione ha funzionato,
[6:32] Speaker 2: è mancata l'esecuzione. Vi porto anche dei dati e una
[6:37] Speaker 2: tabella molto particolare questa. Di Marco che ha perso, se
[6:43] Speaker 2: non sbaglio, 10 palloni. Comunque 11 passaggi su 15 riusciti
[6:48] Speaker 2: nell'ultimo terzo di campo. Diversi di questi erano all'indietro. e
[6:53] Speaker 2: soprattutto 0 cross riusciti su 6 questa mappa che vedete
[6:58] Speaker 2: con le frecce rosse sono tutti i cross tentati da
[7:02] Speaker 2: Di Marco tutti e 6 sbagliati non tutti per colpa
[7:06] Speaker 2: sua chiaramente perché poi anche gli attaccanti potevano spartirsi meglio
[7:10] Speaker 2: l'area riempire meglio l'area di rigore in generale però poi
[7:13] Speaker 2: è mancata l'esecuzione è mancato il passaggio chiave è mancata
[7:16] Speaker 2: l'assist e la finalizzazione poi di Federico Di Marco e
[7:20] Speaker 2: questo mi si collega poi a un giocatore che è
[7:24] Speaker 2: stato giudicato per quanto mi riguarda in maniera un filo
[7:27] Speaker 2: troppo superficiale, ovvero Jed Spence, come dicevo in apertura. Lo
[7:32] Speaker 2: dico subito, voglio togliere subito i dubbi e le discussioni.
[7:35] Speaker 2: Spence ieri per me è da 5, il voto che
[7:38] Speaker 2: gli do io in pagella, l'ho detto anche in diretta,
[7:40] Speaker 2: è da 5. Partita quindi insufficiente come prestazione, la singola partita.
[7:46] Speaker 2: Non voglio dirvi quindi che ha giocato bene, non voglio
[7:48] Speaker 2: dirvi cose che vanno contro la realtà. Però abbiamo visto
[7:54] Speaker 2: un giocatore che intanto ha ricevuto due palloni sul dischetto
[7:58] Speaker 2: del rigore in posizione molto favorevole e non è riuscito
[8:00] Speaker 2: nemmeno a calciare. I limiti in zona gol li conosciamo,
[8:04] Speaker 2: un giocatore che tra Genoa, Tottenham, eccetera, avrà segnato tre
[8:07] Speaker 2: gol in tutto. Sappiamo che negli ultimi 15-20 metri non
[8:11] Speaker 2: è ancora quel giocatore lì e non è un giocatore
[8:13] Speaker 2: molto presente in zona gol. Il vero problema però secondo
[8:17] Speaker 2: me nell'analisi, nel giudizio, nel valutare questa partita di Spence
[8:21] Speaker 2: nasce dal modo in cui è stato impiegato. L'Inter ieri
[8:25] Speaker 2: ha chiesto a Spence di partecipare molto anche alla fase
[8:28] Speaker 2: di costruzione e non ha sfruttato invece sistematicamente quello che
[8:32] Speaker 2: è il suo vero punto di forza, cioè le sue accelerazioni.
[8:36] Speaker 2: ha toccato 42 42 palloni in 59 minuti dall'altro lato
[8:41] Speaker 2: Di Marcon ha toccato i 45 quindi praticamente sono stati
[8:45] Speaker 2: coinvolti allo stesso modo nella fase di costruzione come volume
[8:49] Speaker 2: di palloni giocati per due giocatori che però sono profondamente
[8:53] Speaker 2: diversi nel modo di costruire e di giocare il pallone
[8:56] Speaker 2: basti vedere che L'anno scorso Di Marco di media nell'Inter
[8:59] Speaker 2: toccava 70 palloni a partita circa, forse anche qualcosa in più.
[9:03] Speaker 2: Spence nel Tottenham toccava 45, quindi non è un giocatore
[9:07] Speaker 2: così abituato alla costruzione estrema come fa Di Marco. Eppure
[9:10] Speaker 2: ieri è stato coinvolto più o meno come numero di
[9:13] Speaker 2: palloni giocati in maniera molto simile. E Spence alla prima
[9:16] Speaker 2: da titolare... non è un giocatore che può prendere palla
[9:20] Speaker 2: da fermo saltare due uomini risolvere da solo una partita
[9:24] Speaker 2: di Champions League per quello che io ho studiato di
[9:26] Speaker 2: Spence in questi mesi in cui lo abbiamo seguito e
[9:29] Speaker 2: poi comprato e aspettato Spence è un giocatore che è
[9:33] Speaker 2: stato preso per raccogliere l'eredità di Dumfries con delle caratteristiche
[9:37] Speaker 2: differenti bisogna portarlo nelle condizioni di attaccare gli spazi e
[9:41] Speaker 2: di sfruttare poi la sua rapidità e voglio farvi notare
[9:45] Speaker 2: poi anche un'altra cosa Nella fase difensiva, mi avete scritto
[9:49] Speaker 2: in diversi di voi, però ha sbagliato quel pallone su
[9:53] Speaker 2: cui ha fatto generare un'occasione allo Shakhtar. Ok, ha sbagliato
[9:57] Speaker 2: un pallone in fase di impostazione, quindi... ancora una volta
[10:00] Speaker 2: la fase di impostazione appunto non è fase difensiva quella
[10:04] Speaker 2: quando sei tu con il pallone in costruzione in fase
[10:07] Speaker 2: difensiva Spence non ha fatto cose clamorose però intanto un
[10:11] Speaker 2: primo effetto che abbiamo avuto è che anziché mandare Cianonoglu
[10:15] Speaker 2: a fare l'ultimo uomo in campo aperto a rincorrere gli
[10:17] Speaker 2: avversari in campo aperto C'è andato Spence, che è nettamente
[10:21] Speaker 2: più veloce, oltre che più abituato anche a fare la
[10:23] Speaker 2: rincorsa all'indietro, la fase difensiva. E poi io ho visto
[10:27] Speaker 2: un giocatore che comunque, con un atteggiamento che so che
[10:30] Speaker 2: è molto discusso tra i tifosi, ma si è applicato
[10:34] Speaker 2: nelle letture preventive. E per lui io rifaccio lo stesso
[10:37] Speaker 2: discorso che ho fatto per Turam quando è arrivato, quando
[10:40] Speaker 2: qualcuno mi diceva« Ah, Turam non tira in porta», oppure
[10:43] Speaker 2: per Dumfries nelle prime partite. Questo è un giocatore che
[10:46] Speaker 2: per settimane è rimasto ad Appiano Gentile a lavorare e
[10:51] Speaker 2: lo hanno riempito di concetti e di tattica come succede
[10:55] Speaker 2: con tutti gli esterni che arrivano all'Inter, soprattutto dall'estero. Questo
[10:58] Speaker 2: ha studiato come un matto, ha bisogno di partite. Si
[11:01] Speaker 2: vede che ora ha studiato tanta teoria, deve passare alla pratica.
[11:06] Speaker 2: Tra l'altro dalla sua parte giocava Gleyker Mendoza, prima della
[11:10] Speaker 2: partita io l'avevo segnalato come uno dei partiti forse l'avversario
[11:13] Speaker 2: più pericoloso dello Shakhtar, quello che mi aveva incuriosito molto
[11:17] Speaker 2: lì in quella formazione, eppure è quello che Mendoza non
[11:22] Speaker 2: è riuscito ad incidere come invece temevo che potesse fare,
[11:25] Speaker 2: anche per il lavoro che ha fatto Spence, non solo
[11:28] Speaker 2: per il lavoro che ha fatto Spence. Per cui tutti
[11:31] Speaker 2: mi diranno, però Spence davanti poi ha creato poco, vero,
[11:35] Speaker 2: L'altro lato della medaglia è che con Spence abbiamo avuto
[11:38] Speaker 2: anche uno degli assetti più equilibrati di queste prime partite.
[11:43] Speaker 2: Siamo sicuri che sia un dettaglio da buttare via? Per
[11:46] Speaker 2: me no. Anzi, Spence ora deve continuare a giocare. Deve
[11:50] Speaker 2: essere messo nelle condizioni di crescere per quelle che sono
[11:54] Speaker 2: le sue caratteristiche. Poi, bastoni... era stato polverizzato nei commenti
[12:00] Speaker 2: prima della partita invece fino all'espulsione come dicevo per me
[12:03] Speaker 2: migliore in campo vi porto anche alcuni dati con 7
[12:06] Speaker 2: contributi difensivi 3 contrasti vinti su 4 4 duelli a
[12:09] Speaker 2: terra vinti su 7 6 palloni recuperati 2 duelli aerei
[12:13] Speaker 2: vinti su 2 soprattutto l'ho visto con un atteggiamento molto
[12:16] Speaker 2: aggressivo ottime letture una capacità di andare ad anticipare anche
[12:19] Speaker 2: sull'attaccante ha commesso una sbavatura su un tentativo di anticipo
[12:23] Speaker 2: dove è stato anche un pizzico sfortunato ma stava disputando
[12:26] Speaker 2: una prova convincente poi i due gialli nel giro di
[12:29] Speaker 2: due minuti lì come detto è stato ingenuo e è
[12:34] Speaker 2: responsabilità sua ecco va detto non credo che bastoni centrali
[12:39] Speaker 2: ieri sia nato come un'idea su cui sviluppare delle novità
[12:45] Speaker 2: credo fosse più che altro una scelta di necessità con
[12:47] Speaker 2: la difesa corta devi ruotare difensori ieri tocca a Bissec
[12:51] Speaker 2: poteva toccare anche ad Akanji magari riposare e quindi Bastoni
[12:55] Speaker 2: va al centro il giudizio su Bastoni lì va rivisto
[12:58] Speaker 2: eventualmente con altri avversari magari con un centro avanti con
[13:01] Speaker 2: caratteristiche diverse uno più attaccante rispetto ad Elias che è
[13:05] Speaker 2: stato molto mobile peccato però perché fino all'espulsione stava facendo
[13:08] Speaker 2: bene alcune cose poi andando in chiusura delle mosse di
[13:12] Speaker 2: Kivu non mi hanno convinto troppo, tra cui, come detto,
[13:14] Speaker 2: il modo di utilizzare Spence, che però trovavo giustissimo far
[13:17] Speaker 2: giocare ieri. Oltre all'espulsione e al gesto di Turam, che
[13:21] Speaker 2: sono state molle importanti per sbloccare la vittoria, i cambi
[13:25] Speaker 2: di Kivu ancora una volta hanno avuto un grande impatto.
[13:28] Speaker 2: E quindi leggo di nuovo il solito dilemma che tutti
[13:31] Speaker 2: noi ci poniamo. Significa che grazie ai cambi hai risolto
[13:36] Speaker 2: i problemi, gli errori commessi nella formazione iniziale, Per me
[13:40] Speaker 2: non è così automatico perché ormai si gioca in sedici,
[13:43] Speaker 2: lo diciamo tante volte, le cinque sostituzioni sono parte integrante
[13:47] Speaker 2: del piano partita. Quindi io avevo pochi dubbi in realtà
[13:50] Speaker 2: sulla formazione schierata dal primo minuto e i cambi hanno
[13:53] Speaker 2: poi dato nuova energia, per usare le parole di Kivu.
[13:57] Speaker 2: Nota doverosa su Giuseppe Martinez. Tre parate fondamentali, più sicuro
[14:01] Speaker 2: anche con i piedi, solo un'uscita un po' più lontana
[14:04] Speaker 2: dai pali, ma meno spericolata rispetto al recente passato, grazie
[14:08] Speaker 2: anche ai compagni più vicini e a un Inter più equilibrata.
[14:12] Speaker 2: Io credo che questa partita ci consegna comunque due verità.
[14:18] Speaker 2: La prima è più positiva, cioè l'Inter ha portato a
[14:21] Speaker 2: casa una vittoria da squadra. Una squadra che sa soffrire,
[14:24] Speaker 2: che si sa stringere nelle difficoltà, che può vincere anche
[14:29] Speaker 2: senza giocare un calcio spettacolare, con un primo tempo da 0-39,
[14:33] Speaker 2: expected goal, forse la peggior frazione dell'Inter in questo avvio
[14:37] Speaker 2: di stagione, non era per niente scontato, soprattutto dopo tutto
[14:40] Speaker 2: quello che abbiamo vissuto e quello che abbiamo detto sul
[14:42] Speaker 2: percorso in Europa. La seconda è una verità che dobbiamo
[14:46] Speaker 2: ancora capire, perché io dopo il brucio avevo Chiesto tra
[14:50] Speaker 2: virgolette a chi vu di trovare delle risposte avevo detto
[14:53] Speaker 2: chi vu è ad un bivio ieri alcune risposte sono
[14:56] Speaker 2: arrivate più attenzione più equilibrio maggiore protezione difensiva se però
[15:01] Speaker 2: per ottenere tutto questo bisogna rinunciare. a una parte importante
[15:06] Speaker 2: della pericolosità offensiva allora qui si apre una questione molto
[15:09] Speaker 2: grossa e quindi è stata una scelta eccezionale dedicata proprio
[15:13] Speaker 2: a questa partita dettata dalla paura dalla pressione dall'obbligo di
[15:17] Speaker 2: vincere oppure Kivu sta iniziando ora a seminare un'Inter diversa
[15:23] Speaker 2: perché nel primo caso io questa vittoria me la tengo
[15:25] Speaker 2: strettissima dico era quello che serviva non dovevi fare spettacolo
[15:28] Speaker 2: dovevi vincere e rimettere in carreggiata il tuo percorso in
[15:33] Speaker 2: Champions Nel secondo caso invece bisogna fare attenzione perché difendere
[15:37] Speaker 2: meglio è fondamentale ma non possiamo diventare una squadra che
[15:40] Speaker 2: per non prendere gol smette di far paura agli avversari
[15:44] Speaker 2: e non sarebbe poi corretto ecco come scelta e non
[15:48] Speaker 2: sarebbe nemmeno corretto secondo me dare una risposta definitiva dopo
[15:52] Speaker 2: questi 90 minuti mentre saranno poi le prossime partite a
[15:55] Speaker 2: dirci quello a cui andremo di fronte. trovare l'equilibrio in
[16:01] Speaker 2: questo senso troviamolo anche nei commenti fatemi sapere la vostra
[16:04] Speaker 2: se questa è stata una parentesi necessaria per uscire dalla
[16:07] Speaker 2: crisi europea oppure è l'inizio di una nuova Inter più
[16:11] Speaker 2: prudente vi aspetto nei commenti e vi lascio con un
[16:14] Speaker 2: altro approfondimento che trovate in descrizione per chi ci ascolta
[16:17] Speaker 2: in podcast mentre per chi ci segue su YouTube vi
[16:19] Speaker 2: basta cliccare qui

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