# L'HARDCORE GAMER GABRIELE MAINETTI: da LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT a GHOSTS 'n GOBLINS e CUPHEAD!

An episode of [Il Cortocircuito](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1142971877), 12 Dec 2025, 1 h 01 min.

Audio: https://anchor.fm/s/ff0821b8/podcast/play/113036750/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-11-23%2F414900884-44100-2-4b299d712d355.mp3

In questa puntata speciale, incontriamo Gabriele Mainetti, l'uomo che ha rivoluzionato il cinema di genere in Italia. Regista di capolavori come Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out e l'ultimo La città proibita, Mainetti si mette a nudo in una conversazione che spazia dalla pura passione per i pixel alle sfide dell'industria cinematografica. • 🕹️ Il ritorno al Gaming: Dall'ossessione per la difficoltà di Cuphead alla nostalgia delle sale giochi anni '80 con Ghosts 'n Goblins. Scopriamo perché il regista cerca la sfida nei Roguelike ma deve tenersi lontano dagli FPS. • 🎥 Produrre l'impossibile: Il dietro le quinte di Jeeg Robot: quando nessuno credeva nei supereroi all'italiana e Gabriele ha dovuto rischiare tutto in prima persona. • 🤖 L'ombra dell'IA: Una riflessione profonda sull'accordo Disney/OpenAI. Può l'intelligenza artificiale creare vera arte senza la "sofferenza" umana? • 🌟 Miti e Ispirazioni: Il legame con Steven Spielberg, l'aneddoto su Dev Patel che si ispira al cinema italiano per il suo Monkey Man e il peso reale dei premi (David e Oscar). Un viaggio tra creatività, tecnologia e visione registica con uno dei talenti più brillanti del nostro panorama culturale. Cosa troverai in questo episodio:

## Transcript

[0:01] Andiamo sparati così, anzi grazie.
[0:03] Ci avete aspettato qualche secondo, abbiamo fatto lo
[0:05] switch, da Roberto siamo passati Gabriele Mainetti, il regista
[0:09] ben noto proprio stavamo chiacchierando prima, adesso
[0:12] c'è, tra le altre cose la città proibita su Netflix.
[0:15] Chiaramente ha fatto un sacco di roba stupefacente.
[0:18] Vabbè, non sempre metto a elencare tutto quanto, ma
[0:19] chiaramente partendo da GIG robot, insomma ci sarebbe
[0:22] tantissima roba di cui parlare. Però se ti.
[0:25] Sei infilato in questa roba qui per chiacchierare un po di
[0:28] videogiochi, quindi, o per rompere?
[0:30] Partire proprio con la più secca, netta, veloce, una roba
[0:33] che ha giocato quest'anno che ti è piaciuto e se c'è stata una
[0:36] delusione invece? Guarda, io era tanto tempo che
[0:39] non videogiocavo poi. Giacomo Bevilacqua mi ha spinto
[0:45] proprio a riacquistare. Una forza o.
[0:48] Con forza, essendo stato un gamer malato, a riacquistare una
[0:53] console. Allora poteva regalare però
[0:55] questa vabbè. Sì, sì.
[0:57] Vogliamo Giacomo, autore di Appanda piace tra le altre 1000
[1:00] cose. E mi so comprato sta switch due
[1:02] appena è uscita e non avevo mai giocato a capp ed sapevo di
[1:07] quanto fosse Figo capped e. Sono andato in fissa per
[1:11] cappeto. Bestemmie infinite o no?
[1:14] Sei super skillato che rispondi? No, è un gioco Easy.
[1:19] No no easy, non ho il cazzo Easy col cazzo, però sono uno di
[1:24] quelli che in quel momento forse aveva un pochino più di tempo,
[1:27] quindi sai se passi una giornata affaticando e frustrandosi per
[1:31] qualsiasi cosa arrivi la sera e videogiochi a capo.
[1:34] Uccidi qualcuno? Non vuoi quello capito?
[1:36] Magari vuoi un Open World dove capito?
[1:38] Sì, sì, va da solo, va. Andare da solo non mi aveva
[1:40] consigliato Giacomo, assolutamente capita.
[1:42] Ha detto no, è troppo difficile. E invece io.
[1:45] Finito questo and goblins quando ero ragazzino che per.
[1:49] Qua per. Ness o super nessuno?
[1:50] No, no insara giochi ah in. Sala giochi Wow, ho finito in
[1:53] sala giochi. 23.000 lire. Guarda che non è comunque.
[1:58] Scontato? No, non è scontato.
[2:00] Non è scontata. Avevo tipo avevo tipo 30 persone
[2:03] dietro di me, ne sapevo di essere molto importante.
[2:06] Perché eri partito con l'impresa, hai detto no, sì.
[2:08] Certo, oggi lo finiamo, c'ho c'ho i soldi.
[2:11] Mamma mia ha colpito 200 lire a colpi di gettone.
[2:14] No 200 lire e io so proprio c'ho c'ho una certa età OKE ora però.
[2:18] Amo no, io dicevo il gettone del telefono, ti ricordi quando
[2:21] andavano col gettone? Sai che non mi.
[2:23] Ricordo no, con quello là col gettone, Marco non.
[2:25] Lo ricordo, se erano lì era il gettone.
[2:27] Del no col gettone della sala giochi da 500 lire, no, no.
[2:30] Dicevo no, no, ammazza. Però fu, fu, fu un'impresa,
[2:33] forse la più la più grande soddisfazione della mia vita.
[2:37] E insomma, in cappedo ho ritrovato quel quel livello di
[2:42] sfida e in tre settimane l'ho finito.
[2:44] Mamma mia, tre settimane però quindi ti ci sei messo?
[2:47] Proprio sì messo, insomma, io c'ho tre figli.
[2:49] Complimenti, hai giocato solo, giocato solo in Coop.
[2:53] No, no, da solo. Quanti anni hanno i tuoi figli,
[2:55] però? Quando i figli c'hanno 741 anno
[2:57] e. Mezzo no, io ho provato a far
[2:59] giocare becca a mia figlia che c'ha 8 anni.
[3:00] E mia moglie non vuole. Proprio è impazzita?
[3:03] Si infastidisce tantissimo. Mia figlia.
[3:05] Mia figlia ha 8 anni. Sì, l'ho provata pure io a farla
[3:07] giocare a cappare. Sì perché avevamo fatto un po di
[3:10] video, quindi sapeva che avevo giocato a cappa ed ho detto
[3:12] vabbè, giochiamoci insieme, però è è troppo frustrante per il
[3:16] roba. Cioè perché quella frustrazione
[3:18] poi quando viene viene viene spianata dal dal da quando
[3:21] knockout Godi Eh perché posso dire una cosa?
[3:23] Al. Contrario di molti giochi non
[3:26] rifiniti, capelli è uno di quelli super onesti per cui sai
[3:29] che quando muori è perché hai fatto una cassa, cioè quindi sai
[3:32] che se non farai la cazzata. Andrai più avanti?
[3:35] Esatto, esatto, però forse i bimbi di oggi sono abituati a
[3:37] quando noi eravamo giovani. Allora piccolina piccolina, cioè
[3:40] comunque la roba che succede a schermo è un.
[3:42] Bordello Eh, però gioca a 8 anni.
[3:43] Mio figlio comunque si è fatto detto, Apri un po si Mario, ma
[3:45] no, infatti no, più che altro è che si incazzava proprio ad un
[3:47] certo punto. Era proprio quello.
[3:49] Devi entrare in. Quel mondo in quella.
[3:51] Zona capito? Quindi veramente devi morire
[3:55] tante volte per registrare tutti quelle?
[3:56] Ti è piaciuto artisticamente, cioè la scelta?
[3:59] Sei impazzito perché ho ho comprato tutto, tutto quello?
[4:02] Ha fatto pure le carte di Dario. Moccia, mi hai arricchito Dario
[4:06] Moccia. Finito pure quello, io sto
[4:08] andando a comprare su vinted quello che mi mancava, ero mia
[4:12] moglie ha detto ma che cazzo sta succedendo?
[4:14] Walt sè visto pure la serie. Sì, ho detto, Senti, ma
[4:16] piuttosto che avere la crisi di cinquant'anni non ha mai
[4:18] guardato tennis? Hanno rigiocato i videogiochi
[4:20] che me compro. Cappet, sei contento?
[4:22] T'ha? Detto papà è con una ventenne.
[4:24] Hai già hai visto anche la serie su Netflix di cupped?
[4:28] No, non. Tantissimo, mia figlia, per
[4:29] esempio, è piaciuta tantissimo. La serie Eh, perché è un
[4:32] progetto, perché è venduto. È piccolina, storielle puntate
[4:35] brevissime. Lei, non ho idea non ho idea.
[4:37] Il. Fatto che non abbia una linea.
[4:38] Orizzontale? No, sì, è proprio stupidino,
[4:40] proprio stupidino. No, però è figo.
[4:41] Fatto bene? È bellissima, però siccome forse
[4:43] quello è un po più il mio mondo, sono stato.
[4:46] Hai resistito? Ho resistito invece ai
[4:48] videogiochi, m'hanno completamente fatto impazzire.
[4:51] Qualcos'altro che hai giocato quest'anno ti sei concentrato
[4:53] soltanto? Su tutto no, finendo shinobi.
[4:56] Quello l'ultimo art of Engels. E mi piaceva Prince of Persia
[5:01] pure. Quale Prince of Persia?
[5:02] Quello lì, rog? Troz, sì, il.
[5:06] Il due d, quello del. Due D Eh, quello rock Prince of
[5:08] Festival o. Quel no?
[5:11] Ah no, quello com'è che si chiama con Chrome quello?
[5:14] Due D. Quello due di laterale che
[5:17] muore, anche quello all'infinito, e riparti.
[5:18] E allora rog, Prince of Persia, quello fatto dai tizi di Dead
[5:21] Sels, che è molto, che è molto Fico, bello coloratino, sempre
[5:26] stilizzato, due d laterali, abbastanza difficile.
[5:29] Abbastanza. Eh, abbastanza difficile pure
[5:31] quello rog like e ti sta piacendo.
[5:33] Sì. Sì, sì, sto un po, cioè dopo
[5:35] dopo l'esperienza cap, non. C'è più niente, no, è.
[5:38] Tutto facile, super hardcore comunque.
[5:42] E scusami quelle robe tipo SELEEST l'hai provata ad a
[5:44] mangiare? Non le conosci proprio non le
[5:46] conoscono. Le.
[5:46] Conoscono perché anche lì volevo cominciare.
[5:49] Eh sì, esatto, sì, alla fine. Io ero AG like sì cattivo e
[5:53] invece i souls like, quindi dark souls and ring sta roba ancora.
[5:57] No, ma mi ci metterò. Ah quindi c'è proprio cerchi
[6:00] proprio quel tipo? Di sito?
[6:01] Beh, sì, ho mandato il mio computer.
[6:04] In assistenza ho detto, adesso settamelo per i videogiochi,
[6:06] perché mo me tocca dark souls? Quindi stai proprio mi?
[6:09] Fai sotto le scurture, cioè cominci dai titoli vecchi o
[6:12] parti dal ring. È il del ring, è.
[6:15] L'ultimo è l'ottimismo. Quello che è Word è facile, più,
[6:18] più accogliente, più facile, più accessibile, te viene più
[6:21] incontro. Non lo so, io sono uno che
[6:23] riparte sempre dall'inizio, quindi vediamo.
[6:25] Allora daemon souls, per esempio, quello su PS 5 l'ho
[6:27] trovato molto bello, che è che è il remake del vecchissimo del PS
[6:30] tre, è molto bello, però sì, se ti imbarchi se noi su bloodborne
[6:33] quella roba dark souls uno è per.
[6:35] Raccapriccio però boh? Raccapriccio perché da un punto
[6:38] di vista? Sono vecchi secondo me, se cioè
[6:40] son figli del loro tempo. Però io ho un problema coi souls
[6:43] like. Nel senso c'è anche quella
[6:44] dinamica del level Design fatto per farti incazzare, tipo c'è
[6:48] tutta una componente, anche un po platforming, che è
[6:51] volutamente frustrante. C'è la componente del nemico
[6:55] dietro l'angolo che tesbuck e t'ammazza.
[6:58] Disonesta. C'è la sorpresa disonesta che è
[7:01] una dinamica tipica dei souls like, che è nata con quell'idea
[7:04] del devi stare sempre in guardia.
[7:06] Devi morire e che un po hanno smorzato andando avanti.
[7:09] È molto meno. Beh, è.
[7:11] Diversa ti dà meno fastidio anche se ci sta però.
[7:13] Cioè in bocca al lupo dopo cuphead difficile ci sia altra
[7:16] roba e ti fa bestemmiare come cappello zero vai beh però però
[7:20] è. Così goblin capisce, c'è una.
[7:24] Storia in goblin, cioè. Non era più.
[7:29] Abituato, entro proprio in forma autistica dentro il videogioco e
[7:32] lo devo finire, soprattutto se so che c'è qualcuno che l'ha
[7:35] finito prima di me e io rosico dico, sai quando mi ricordo mi
[7:39] fu regalata la Wii, Misi un record del mondo a Mario Kart
[7:43] perché scoprii la possibilità di giocare online e c'ho un amico
[7:47] colombiano e uno coreano che giocava, non io ho detto io vi
[7:50] dovevo sfondare, porca miseria, vi devo sfondare e mi sono
[7:54] chiuso. Cioè la compagna del tempo era
[7:56] sconvolta, capito per tre settimane a Natale.
[7:59] Comunque la notte vivevo. A limare quei centesimi?
[8:02] Hai mai ma hai vinto? O li ho massacrati?
[8:04] No, c'avevo tutte le stelle immaginabili e misurate del
[8:07] mondo che dura soltanto tre settimane.
[8:09] Però. Però.
[8:09] Però però non è nemmeno. Poco tre settimane, comunque.
[8:13] Eh no, no, no. E quindi?
[8:14] E quindi? Però mi piace il gancio a
[8:17] livello multiplayer, visto che comunque bevi l'acqua, ti vuol
[8:20] far giocare, ma ne approfittate per giocare qualcosa assieme.
[8:24] Adesso lui fa queste. Queste riunioni, queste serate.
[8:28] Videogaming, sì, molto. Fighe per giocare a.
[8:31] Ma guarda, giochiamo alla switch e sostanzialmente a questi
[8:35] videogiochi molto. Party game, però così.
[8:39] Party Game, Party game però indipendenti OK, dove appunto,
[8:44] che ne so, ci stanno STI pupazzi che si devono agganciare uno con
[8:47] l'altro per poter arrivare ad un punto e creare?
[8:49] Una catena OKOK. Qui i piccoli giochi
[8:51] indipendenti. Oppure le banane che si
[8:53] ammazzano e si lasciano. I boomerang.
[8:55] Il boomerang non so se lo conoscete, il gioco del
[8:57] boomerang. Devi.
[8:58] Uccidere in questo riquadro, Eh? Sono cose estremamente semplici
[9:02] però, proprio perché. Le fai appassionanti.
[9:04] Sì, perché sono immediatamente accessibili da tutti i
[9:06] partecipanti, è immediato. Più skillati su su Street
[9:11] Fighter sei io ancora mo. Me lo compro?
[9:16] È l'unico tecnico, cioè l'unico modo è allenarsi per i cavoli
[9:19] propri. Quelli non son mai stato
[9:20] particolarmente bravo. Quindi anche in sala giochi il.
[9:23] Picchiatore per due non hai non hai speso un.
[9:25] Miliardo. Sì, sì, però non ero proprio,
[9:28] non era il mio, cioè a me piaceva più l'avventura.
[9:31] OK, quindi Wonder boy? Wonder Boy.
[9:35] Gosten Goblin, diciamo. Tocky sì, oppure cos'è Splatter
[9:40] House? Quindi più ho, più ho capito,
[9:44] più più avanzi rispetto a picchiaduro uno contro.
[9:47] Uno mi ricordo quando comprai la PS uno uscitek, vabbè lì fu,
[9:52] però era un po bottoni a cacchio di cane.
[9:54] Non ero, non ero, non ero diciamo.
[9:56] Sì, non c'era la tecnica, mi metto lì il conteggio del Frame,
[10:00] quando parare, quando fare la combo e così.
[10:02] Via hai hai hai una certa nostalgia per quella componente?
[10:06] È come andare al cinema, andare. A giocare in sala giochi o al
[10:10] bar dove c'è il cabinato, cioè per te era un valore aggiunto
[10:13] all'esperienza? Sociale.
[10:18] Ah, c'era un'aggregazione proprio di una comunità.
[10:20] C'era l'incontro. E quindi c'era l'incontro, cioè
[10:22] nel senso per me era anche quando mi ricordo, andavo in
[10:25] montagna, c'era la ci si incontrava alla Sala giovani, si
[10:30] giocava anche le pischelle, stavano alla sala giochi.
[10:33] Tu videogiocavi c'avevi la tua cosa me?
[10:35] Lo ricordo pure in spiaggia, io che c'avevamo la cabina con
[10:37] dentro il coinotto per giocare oppure.
[10:40] Quando c'è anche ai ai camping che magari mi è capitato di far
[10:44] d'estate. Andavi giù al baretto, c'era
[10:48] quel videogioco, sempre cose. C'era pure la porca miseria, sì,
[10:53] sì, mi manca un po quella roba. Infatti diciamo che.
[10:57] Questa serata casa di l'acqua riprendono quello non mi.
[11:01] Ricordo un po quella roba lì. L'hai in puro.
[11:04] Non ti piace? L'online, l'online non lo devo,
[11:06] lo devo praticare un po di più guarda c'ho avuto sta cosa, cioè
[11:10] ho lavorato tantissimo questi ultimi 10 anni, sono diventato
[11:13] padre di tre bambini. Cioè la mia vita è completamente
[11:17] cambiata, quindi mi sono proprio allontanato da tutto.
[11:20] Adesso che mi ci sto riavvicinando, stai recuperando.
[11:22] Che sto recuperando. È l'online, è una figata, è una
[11:25] figata. Però sai che c'ho c'ho un
[11:26] problema. Ecco il mio problema più grande
[11:28] con i videogiochi, non so perché sarà un problema de cervicale
[11:32] cose io i giochi in prima persona sbratto.
[11:34] Hanno conosciuto il movimento? Vabbè.
[11:38] Motion. Hai provato la VR, hai provato
[11:40] esperienze VR? Morirebbe.
[11:42] Però. Sarei curioso perché c'ho un
[11:44] gruppo di amici. Che giocano è.
[11:46] Diverso che stanno fissi su Destiny o tutte una volta a
[11:49] settimana, e Destiny è veramente bella.
[11:52] Però è proprio prima persona, proprio puro, spara, spara
[11:56] proprio. Hai provato a coinvolgere tuo
[11:58] figlio? Figlio non non so più quella più
[12:00] grandina. E perché?
[12:03] L'ho visto, ha visto i risultati e non vuole replicare.
[12:05] No, no, non è forse? Vuole che c'è?
[12:09] Lo Stai realizzando adesso? Che forse c'è sempre sta nota
[12:13] dolente. Stamattina per esempio ho fatto
[12:14] una riunione per una pubblicità che devo girare la prossima
[12:17] settimana. Sono stato tre ore lì e poi come
[12:20] dopo un po parlavano e controparlavano.
[12:22] Io ho messo muto Eee. Ho giocato un pochettino e lei
[12:26] mi ha guardato con uno sdegno. Cioè fai cagare sul lavoro
[12:31] giochi veramente. Come ti permetti?
[12:34] Esatto, esatto. E quindi non gli non si sono
[12:36] proprio per niente avvicinati i propri figli tuoi.
[12:38] Non non gli è stato permesso, però mio figlio è proprio fatto
[12:42] per i videogiochi, proprio fatto.
[12:45] Quindi ci sarà il momento in cui entrerà.
[12:47] Entrerà e giocheremo insieme, sarà il momento più bello della
[12:49] vita mia. È probabile e.
[12:53] Invece legato alle le premiazioni, adesso che.
[12:55] Aspetta, io volevo fargli prima una domanda su switch due hai
[12:58] giocato qualcosa di intendo baranza?
[12:59] L'hai preso? Baranza l'ho preso.
[13:01] È troppo facile. OK, Stai facendo la catena
[13:03] chiaramente non è. In target hai recuperato non lo
[13:06] so, Zelda Mario. Qualcosa ci sto giocando, ti sta
[13:10] piacendo molto. OK, molto però succede.
[13:13] Poca roba però però sì. Ecco, è.
[13:15] È parzialmente contemplativo. Eh sì, sì, devo arrivare a
[13:19] quello Stato mentale. Che che.
[13:21] Che ti immergi nel mondo? Esatto, esatto, sì, sì.
[13:24] Sì, ti guardi intorno. Poi su che basi li hai presi,
[13:27] cioè calcolando che la la tua sensibilità è chiara?
[13:30] Vuoi la vuoi la sfida? Esatto.
[13:31] Esatto, sai che bred the Wired non te la offre, però ti ci vuoi
[13:35] avvicinare perché ne hai sentito parlare talmente bene che vuoi
[13:38] capire qual è il quid. Sempre Giacomo è sempre colpa di
[13:42] Giacomo? Sì, ma t'ha fatto pure prende
[13:44] tipo li xeno oblade. Quel regalato però non.
[13:47] L'hai neanche messo dentro? Immagino perché sapeva che non
[13:49] l'avrebbe. Mai comprato?
[13:51] L'hai provato o ti sei rifiutato?
[13:54] No, c'hai paura che te guarda mi.
[13:56] Sta guardando, sei fottuto. Allora no, me l'ha regalato, ma
[14:00] non c'ho ancora. Non c'ho ancora giocato, poi ci
[14:01] giocherò, non. È ancora accaduto, dentro lui è.
[14:04] Un'amante di persona tre. Sì, persona sì, sì, c'ho parlato
[14:08] l'altro giorno che di persona che sta giocando è.
[14:10] Persona tre, io non boh, non cioè evidentemente in questo
[14:14] momento non fa, non è una cosa alla.
[14:16] Quale è un impegno è un impegno? Giochi impegnativi, mettiamolo.
[14:19] Esempio impegnativi, non sfidanti, ma.
[14:21] Lui impegnativo, c'è che giochi da definitiva.
[14:24] Ore. Sì, decine di ore in cui.
[14:27] Assolutamente. Rubare era la passione
[14:30] sbagliata, però l'investimento di tempo è, ma probabilmente la
[14:33] componente. Chi lavora tantissimo e magari
[14:35] vuole un attimo distaccare la spina e entrare.
[14:38] Dentro. Storie quella roba così punitiva
[14:40] non. Non no ti fa incazzare.
[14:43] Io, io, io quando affronto delle giornate faticosissime proprio
[14:46] non non mi ci metto neanche davanti alla.
[14:47] Consulenza non ti ci avvicini? Proprio no, no, perché io c'ho
[14:50] sempre io voglio, io voglio la sfida.
[14:51] Quindi quando c'ho la sfida che ho fatto una giornata
[14:53] faticosissima, mica. Incazzo veramente?
[14:57] Fanculo va. Però però non ci sto a pensare,
[15:01] no? Qualche bestemmia devo dire su K
[15:02] Eh no. Per forza è impossibile.
[15:04] Ce ne stanno 2 3 di boss che sono veramente incazzati.
[15:07] C'era l'APE. Quella là con tutto l'ho finita
[15:09] subito. Ma come cazzo hai fatto?
[15:10] Noi ci. Saremmo un amico mio, si è
[15:12] fermato là e ha detto, io non sono più andata.
[15:14] Avanti andrà oppure il drago? Oppure il drago drago?
[15:17] Il drago ce ne stanno alcuni bestemmiati.
[15:23] Incazzare perché devo capire perché mi mancava quel lì
[15:26] quell'arma della della, della, quella che la Palletta viola.
[15:29] Che lanci dal sì, parabola è veramente fastidio, ci sono.
[15:32] Alcuni fastidiosi che tra. L'altro, loro sono spariti
[15:35] perché mo sono tanti anni MDHD che non si fa più vedere.
[15:40] Moldenauer, sì. Cosa gliene frega, cioè sono.
[15:43] Fradelli sorella, perché poi sono fratello e sorella, sono
[15:46] fratelli. Una sorella eh, due fratelli e
[15:47] una sorella, sì, sì, loro, è incredibile che c'hai seguito
[15:50] tutta la storia, il racconto che si erano impegnati da casa
[15:52] perché non trovavano un finanziatore, un'avventura
[15:55] produttiva, loro è stata proprio, cioè era all in, se ci
[15:58] va male stiamo per strada proprio.
[16:00] Avevano messo tutti, ci avevano messo la casa, avevano messo la
[16:04] casa come garanzia per. Per finanziamento.
[16:08] Col cinema primi film o robe del genere hai rischiato di tuo o il
[16:12] primo film? Quindi che fa?
[16:14] Fa la domanda? Chiamavano jeeg robot robot,
[16:15] assolutamente. La domanda dico, insomma?
[16:17] No, no, dicevo, dicevo, dicevo, che dicevo, ma davvero?
[16:20] Però in realtà è stato il primo a farlo, ma.
[16:22] Anche per anche per frecks out lo chiamavano jeeg robot.
[16:25] Io non ho garantito una cifra importante quando siamo andati
[16:29] in overbget che non avevo. Ti sei cacato?
[16:31] Sotto hai fatto il bluff proprio.
[16:33] Non avevo. Chiesto i soldi?
[16:35] Sarebbe diventato un problema, eh?
[16:36] Sarebbe, sarebbe. Diventato un problema se il film
[16:38] non incassava io in modo totalmente sconsiderato, ingenuo
[16:42] e appunto folle, perché credevo in questa cosa.
[16:45] Chiaramente non folle, visto col senno di poi.
[16:48] Però giovane. Tu parli con i ragazzi che
[16:50] devono fare la loro parola prima.
[16:52] Stanno tutti capito, affrontando questa montagna meravigliosa,
[16:55] stanno per dire la cosa più importante del mondo.
[16:57] Quindi io ero piuttosto come gli altri, poi mi è nata veramente
[17:01] bene, infatti ero. Produttore perché nessuno voleva
[17:05] realizzare lo chiamiamo jeeg robot e l'unico modo per poterlo
[17:07] mettere in piedi era che io diventassi.
[17:08] Produttore e. Quando uscì in sala io guardavo,
[17:13] avevo l'accesso al cinetel per vedere l'incasso.
[17:15] Dico sono arrivato a paro, sono arrivato a rifatto, STI soldi
[17:18] sono arrivato. Poi mi ha detto Standa, bene,
[17:20] non ti preoccupare, la previsione è che non ce li metti
[17:23] i soldi su fix out fa ancora più folle.
[17:26] Ancora fu enorme diciamo il. La io veramente non capisco come
[17:29] tu riesca a mettere in piedi in Italia quei.
[17:30] Veramente è incredibile. Ma pure la città europea.
[17:34] Veramente un dai. Idolatrare da questo punto di no
[17:38] beh, guai ma. Cioè, ma hai paura che ogni film
[17:41] sia l'ultimo? A quel punto, cioè perché no?
[17:43] Per adesso cominci a pagarti il culo con consapevolezza.
[17:46] Ma io? Penso che non dico che ogni
[17:48] giorno vada vissuto come se fosse l'ultimo, con
[17:50] quell'angoscia però lo devi vivere, quindi devi fare le cose
[17:53] nelle quali credi. Però no, nel senso che ti metti
[17:55] in condizioni perché quali ti danno più dei soldi?
[17:58] Cioè perché se il livello produttivo che tu fai comunque
[18:01] sposta un'economia di qualche tipo, se.
[18:05] È un buco nero perché ti va di sfiga, cioè non te li danno più
[18:08] adesso non. È che non.
[18:09] È funziona così. Ah bello, bello, racconta,
[18:11] racconta. Dipende, dipende.
[18:12] Perché i film hanno, diciamo, diciamo, un mondo che gli gira
[18:17] intorno per la vita che faranno più ampio.
[18:20] Beh, è molto più ampio. Cioè fai un film che costa l'IRA
[18:23] di Dio, che non è riuscito, che è brutto, che nessuno vede, è.
[18:27] Diverso è. Dove tutti hanno puntato e.
[18:30] Se andate avanti a tanti altri, preso finanziamenti che altri
[18:33] non erano riusciti a prendere, è un conco fai un film audace e
[18:37] venduto in tutto il mondo. Molto ti è piaciuto?
[18:40] Ti è piaciuto? Sì, il cinema sta andando male,
[18:42] le cose in Italia viene venduto peggio e ti dicono vabbè, ma STI
[18:47] cavoli facciamo il prossimo, capito?
[18:48] Ecco, questo è questo è cioè nel senso freaks out è stato è stato
[18:53] venduto alla Francia con un con un con un deal che non si faceva
[18:57] da 12 anni, tipo la tra l'Italia e la Francia quando è stato
[19:02] proiettato a Venezia GIG. Ante Francia, che tu sappia
[19:05] ozer. Ha fatto il suo?
[19:07] No, no, no, ha fatto il suo percorso, non è stato
[19:09] strepitoso. Però però ha fatto il.
[19:10] Suo percorso, cioè ecco fix out, che è un film di cui si è
[19:13] parlato in tutti tantissimo. Tutto dicevano che era costato
[19:16] 20 milioni. È vero?
[19:17] Per niente c'è un film costato 12.000.008, un film che se
[19:20] l'avesse fatto un'altra società di produzione sarebbe costato
[19:23] per 10 5. 30. Infatti è quella la magia, anche
[19:26] fuori sangue dalle rape, porca trota.
[19:28] EEA. Ah, noi siamo andati.
[19:30] Inutile come si. Diceva Figo.
[19:33] Chiaramente c'erano tutte degli incentivi legati.
[19:35] Sì, sì, sì, Covid perché? Quindi vabbè, sennò ci saremmo
[19:38] fatti male. Però siamo andati in un piccolo
[19:40] utile e quindi dicono, Ah, è andato malissimo col cazzo.
[19:43] L'uscita l'uscita è il periodo. COVID e la la politica no.
[19:47] Cioè avresti voluto rimandarlo il più possibile?
[19:50] Mano, gamba, non c'era un orizzonte.
[19:52] Non c'era un orizzonte. Non era, cioè non potevi fare
[19:54] una previsione su quando? Il centro rimarrà.
[19:56] Faceva tutt'oggi e sta sta in ginocchio di fronte a quello che
[20:00] poi ha velocizzato l'esperienza del Covid, che è l'esperienza
[20:04] del divano e della piattaforma, cioè una volta per poter andare,
[20:08] cioè andavi al cinema perché era un'alternativa valida, perché
[20:11] comprare un blu-ray O1DVDO quant'altro?
[20:13] Con lettore che ci devi avere se.
[20:15] C'erano, era un costo. Adesso l'impegno.
[20:17] C'hai le tue piattaforme? Quindi la migliaia.
[20:19] Di titoli EE. E dici, ha senso che io vada?
[20:23] No. Poi il pubblico italiano
[20:24] diciamo, non è che abbia una frequentazione importante con la
[20:28] sala cinematografica e tendenzialmente va quando gli
[20:30] dicono che deve andare. Quindi anche quando è brutto il
[20:32] film però sono andati tutti, bisogna andare perché di fatto,
[20:35] ecco, contrariamente a quanto dice tanta gente che non capisce
[20:38] un beneamato cazzo il cinema. Il cinema è.
[20:42] Un'esperienza collettiva, in tanti di quelle persone sono in
[20:44] tanti sono. In tanti che non capiscono un
[20:46] cazzo, diciamo. Ci seguono in tanti che non.
[20:48] Capiscono? No, no, io non dico quelli no,
[20:49] no, no, no, no, diciamo noi siamo noi, non ti preoccupare.
[20:52] Ma io dico quelli che dicono purtroppo il cinema ormai non
[20:55] non va più avanti, cioè sta in una profonda crisi, però poi
[20:58] dopo, che ne so, c'è ancora. Domani fa 37 milioni di euro.
[21:01] Vuol dire che la gente deve partecipare al con con questa
[21:06] esperienza alla sala per poi dopo stare in società e
[21:09] discutere di qualcosa che. L'ho vinto, cioè hanno visto,
[21:12] capito? La vuoi ancora?
[21:13] L'esperienza del cinema per te non è destinata ad aperire,
[21:16] giustamente. Però delle idee molto
[21:18] romantiche. Però io mi faccio la domanda più
[21:20] banale di tutte, cioè qual è l'arte del 900?
[21:24] Vedremo se il videogioco fiorirà prima o poi.
[21:28] Magari anche nel videogioco, però il cinema.
[21:30] No, no, è il cinema. Wifi a non insegnarlo nelle
[21:32] scuole. Ah, quindi è un problema
[21:35] culturale che non ne parli? Neanche dalle scuole,
[21:37] perfettamente prima. Prima andava avanti?
[21:39] Sì, sì, sì. Comunque era era partito.
[21:41] Della cultura era. Parte della cultura, ma era
[21:44] aveva, diciamo molti meno competitor.
[21:46] Oggi è. Come la.
[21:47] Letteratura adesso c'è, c'è, si è dissociati in in ogni dove,
[21:52] quindi per poterlo aiutare bisogna spingere in qualche modo
[21:55] educare la persona alfabetizzarlo all'esperienza
[21:58] molto bella. È vero, è.
[22:00] Quella di ridere insieme, cioè io tra l'altro si demonizzano
[22:03] tanto le commedie. Perché dicono, Ah, ci stanno
[22:05] solo le commedie, ma in realtà ridere con gli altri è
[22:08] salvifico, è catartico. Poi noi c'abbiamo una storia
[22:10] pazzesca della commedia all'italiana, quindi per questo
[22:13] vanno ancora tanto bene. Bisogna trovare la possibilità
[22:17] di proporre anche altro in sala e la sala ti rende tutto più
[22:21] grande, cioè le immagini sono più grandi, il suono è più.
[22:24] Grande le emozioni. Sono più grandi?
[22:26] È chiaro che è più Figo videogiochiamo insieme, diamo un
[22:29] film tutti quanti insieme, invece che guardassero su, sul
[22:32] laptop o su. Smartphone.
[22:35] Su smartphone io non ho mai visto nulla, per esempio.
[22:37] Poi magari qualcuno sì, però io non ce l'ha, non.
[22:39] Rificante, sì, sì. Terrificante, ma non riesce ad
[22:42] immergerti. E non so se puoi o vuoi
[22:43] rispondere a questa domanda, ma come la vedi appunto il.
[22:46] La cioè, dico bene, banalmente questa cosa Spielberg ha, cioè
[22:48] si chiama, cioè fa sempre questa inquadratura che si sotto la
[22:51] linea. Degli ospiti no.
[22:53] Fallo parlare a lui invece di sì, sì, no?
[22:54] Vabbè, lui lo. Sa, Eh no, perché ho capito.
[22:57] Cosa se tu guardassi dal basso il personaggio, è chiaro che se
[22:59] il personaggio è più grosso di te.
[23:01] Fa effetto? Porca miseria.
[23:03] Sì, sì, è l'attacco dei titani, attacco dei giganti.
[23:05] No, volevo sapere proprio un'opinione banale sulla
[23:07] situazione Warner Netflix, Sparamont o.
[23:10] Roba del genere? O se o se hai quella persona che
[23:13] non può avere un'opinione che non sei titolato.
[23:15] Davvero Netflix e vuole comprare One airbross Paramount che.
[23:18] Risposta, e anche Disney Sora se vuoi.
[23:20] Disturbora open source. Per il mondo aspetta, ti dico al
[23:24] volo, al pubblico, aspetta, aspetta, Fammi dire al pubblico.
[23:27] Allora, allora Warner, Netflix teoricamente avrebbe vinto
[23:33] l'asse, ha fatto l'offerta e teoricamente avrebbe dovuto
[23:35] comprare Warner Bros. E. 82 miliardi, 700 milioni di
[23:39] dollari. Con il rilancio a 200 miliardi
[23:44] che teoricamente offerta ostile perché va contro il Board, va
[23:47] contro tutto. Ma c'è questo grande dibattito.
[23:49] E contemporaneamente, proprio poche ore fa, Disney ha
[23:51] confermato che pagherà un miliardo di dollari open Eye per
[23:55] utilizzare Sora per fare i meme con i personaggi di Star Wars,
[23:59] Marvel e così via. Raccontaci di questo mondo che
[24:02] stiamo vivendo dal momento. Storico, dal momento storico è.
[24:06] Un momento storico? Boh.
[24:07] Ma sai Netflix che compra Warner?
[24:11] Boh. Ti piace o ti preoccupa?
[24:13] Visto che puoi difendere. La Eh la sala.
[24:17] Ma. Cioè non puoi parlare.
[24:20] Allora, banalmente, infatti non ti voglio coinvolgere, no, no,
[24:22] banalmente. Cioè molto banalmente, il primo
[24:24] istinto, porca miseria. Tant'è che Chris Nolan va subito
[24:27] al a parlare con la Warner. Dice, che succede della.
[24:31] Mia roba? Cioè che cazzo, quanto, quanto
[24:33] tempo potrà stare in sala, che finestra ci avrà che non ci
[24:36] avrà? Quindi è chiaro che è
[24:38] preoccupante da quel punto di vista e quindi rassicurante
[24:40] l'idea che pauramant con l'aiuto degli Emirati Arabi, arriva e ti
[24:44] dice, sentimi più tutto, poi dopo ti dicono che girano di
[24:46] Trump sta dentro Paramount e quindi quello.
[24:49] Come nel nel contratto, comunque, Netflix avrebbe
[24:53] rinunciato ai canali in chiaro ai Discovery.
[24:56] Quelli invece vogliono tutta la comunicazione, ti dicono, vedi
[24:59] Come torna tutto? Quanto tu caschi caschi male,
[25:01] Eh? Che?
[25:02] Cacchio ne so, cioè nel senso, comunque, se pensate, Warner
[25:06] media era stata comprata da ATMT prima che era una società
[25:08] telefonica. Investito.
[25:10] C'avevano investito tantissimo, lo guardavano, dico, ma qui lui
[25:13] TI debba, è bassissimo, come è possibile?
[25:15] E poi se l'è presa. E di scopri mo Discovery ti sei
[25:17] messa in vendita. Insomma è è è un processo un po
[25:20] tipico. Capito?
[25:20] Non. Però poi dopo diciamo chi sta a
[25:23] capo di queste realtà penso che rimanga e vada avanti.
[25:26] Cioè sicuramente il cambiamento si sentirà.
[25:28] Penso che paramont possa in qualche modo continuare.
[25:31] È un po più così. Della mia testa è.
[25:34] Un po più conservatrice, diciamo.
[25:36] Ma lo è? Poi è il tempo più che mai.
[25:39] Netflix chissà, chissà, chissà se apre gli occhi e capisce.
[25:42] Cioè io ho fatto dei degli incontri con gli studi Netflix e
[25:45] mi hanno detto che in realtà quando gli quando i film escono
[25:48] in sala riescono a dare in qualche modo allo spettatore il
[25:53] una sorta di di indicatore, quando aprono quel melting pot
[25:57] di roba che che che sta dentro il canale Netflix che a volte è.
[26:01] È troppa roba, è. Soverchiante.
[26:03] C'è l'uscita in sala è. Un te lo legittimo e dici cazzo,
[26:05] questo lo voglio vedere prima. Ho visto i trailer, ne ho
[26:09] sentito parlare, quindi questo lo guardo, cioè quello.
[26:11] Che dici che è un po una sorta? Di cioè che forse il cioè il
[26:14] cinema è. Diventato il marketing il
[26:16] marketing più forte per. Il prodotto che andrà perché
[26:18] quello che dice? È vero, ci sono molti studi
[26:20] dicono c'è gente che passa 20:30 a scorrere senza sapere che
[26:24] cazzo vedere perché c'è troppo imbarazzo della scelta, c'è
[26:28] troppo problema, quindi stai. Ci sta effettivamente una
[26:30] pubblicità, dici cazzo, l'ho visto mentre è passato davanti
[26:33] al cinema, mo me lo vedo. In piazzaforma aiuta.
[26:35] È un selettore. Beh, lo mette dice, questo film
[26:39] ha avuto un percorso più elitario.
[26:40] Forse si è. Conquistato perché evidentemente
[26:42] ha del. Valore ha il valore e quindi lo
[26:44] vedo. E la cosa di Disney con me, con
[26:46] i meme di Stato. Vi cagate dal cazzo voi autori
[26:49] che siete solo un. Problema come scusa?
[26:51] Ma quando vi levate dal cazzo che siete, vi ho.
[26:53] Fatto una domanda molto più interessante, la costa?
[26:55] Vogliamo solo intelligenza. Artificiale una cosa di Disney
[26:58] Eh, ti preoccupa, cioè sta roba. Ma un po folle, cioè Disney che
[27:02] fa l'accordo per far fare così la gente c'avrà il social per
[27:05] fare il meme con dart. Cioè l'inizio della fine.
[27:08] Certo, non ti fa un po cagare, perché a me fa.
[27:11] Cagare fa parte del gioco delle. Sì che mi fa cagare, è ovvio che
[27:14] mi fa cagare io non io penso credo che l'intelligenza
[27:18] artificiale debba diventare, ma lo sarà, sarà integrato, come
[27:22] diciamo nelle pipeline di quello che può essere la post
[27:24] produzione, sia sul montaggio Eh, però deve diventare un tool
[27:27] sotto controllo che garantisca continuità nel momento in cui.
[27:31] Sfida a quella intelligenza che Mosè pensa che tra due anni ci
[27:34] avrà una sua coscienza, la la la la parte più creativa mi fa
[27:39] veramente cagare, anche perché molto banalmente, insomma, la
[27:42] storia ce lo insegna, se non se non se non soffri e non muori,
[27:46] non puoi essere creativo, quindi non so che cazzo potrai
[27:49] inventare. È preoccupante quando ti leggi
[27:51] sceneggiature scritte con l'intelligenza artificiale, so
[27:54] meglio de di tanta gente che scrive evidentemente di merda,
[27:57] capito? È potente questo quindi, quindi
[28:00] vedi tu hai visto dei risultati miglio?
[28:02] L'intelligenza. Quando gli mandano delle
[28:03] sceneggiature un po così, di intelligenza artificiale,
[28:06] quantomeno riesce ad avere 1 1. Un'idea di come si struttura
[28:11] drammaturgicamente un racconto perché quei principi
[28:14] drammaturgici? Li ha imparati.
[28:17] Beh, li ha imparati. Sono sono funzionano così.
[28:19] Cioè non è. Che che l'opera di sintesi sì.
[28:21] È un'opera di sintesi e non non puoi, non non non conoscerli, se
[28:26] non li conosci, non puoi scrivere.
[28:27] La trovi, la trovi stupida, stupefacente, la utilizzi
[28:30] abitualmente nel brainstorming cose.
[28:33] In realtà l'ho utilizzata prima. No, no, no.
[28:36] Nell'ultimo film che abbiamo scritto stiamo all'ottava
[28:39] stesura, non non abbiamo. Io almeno non l'ho mai
[28:41] utilizzata e. Per scelta.
[28:44] No, no, guarda in realtà una volta per per
[28:49] percheiolhoiolhoiolhomisonomisonodiciamofattol'abbonamentoacac.pt, proprio perché uno dei due
[28:55] sceneggiatori con cui ho scritto il mioultimofilmha.ch ACPTOKE mi
[28:58] ha detto, Guarda, per gli errori di sintassi, aiuto, è molto
[29:01] utile. No, perché magari a volte ci
[29:03] sono delle frasi. Stai scrivendo 200.000 cose ti
[29:05] aiuta. Io ho detto buttaci dentro sta.
[29:08] Vediamo se queste scene di vediamo quanto quanto quanto è
[29:12] sorprendente non era minimamente sorprendente, però mi sono fatto
[29:16] l'abbonamento e ho iniziato ad utilizzarlo come motore di
[29:19] ricerca di Internet nella speranza che facesse una sorta
[29:24] di di sintesi immediata senza che io appunto perdessi tempo.
[29:28] Poi infatti Google che ha fatto? Ha integrato.
[29:31] Con il rischio. Analizzandosi sugli az dei dei
[29:34] vari siti. Capito?
[29:35] Esatto, però sa che così quantomeno uno torna lì e ti
[29:38] dico, adesso mi fido di meno di cioac.pt perché dice un sacco di
[29:42] cazzate. Eh sì, sì, sì.
[29:43] Si inventa delle cose perché è fatta così.
[29:46] E allora vado. Sto ritornando sui siti a
[29:48] cercare la fonte. L'affidabilità è un problema,
[29:51] cioè nel. Senso, ci puoi.
[29:52] Contare devi fare fact checking per forza e quindi siamo.
[29:56] Punto a capo. E perditempo è così, cioè la
[29:58] ricerca è quello, però se la fai e perdi tempo, quel tempo poi
[30:02] dopo ti entra dentro e ti rimane.
[30:04] Se invece affidi tutto è come il numero di telefono no che ormai
[30:07] ce l'hai memorizzato sul telefonino OOOI nuovi vocaboli
[30:12] che magari ti vai a chiedere al telefonino sul vocabolario
[30:15] digitale che cosa significano? Una volta quando lo cercavi
[30:17] sullo zingarelli dovevi pigliare il mammozzone cercavi ti
[30:21] ricordavi addirittura a che punto stava della, della, del,
[30:24] del più o meno a che punto della pagina e ti entrava adesso.
[30:27] Memorizzi perché tu deleghi a qualcun altro, seppure la
[30:30] ricerca su Internet la deleghie.ca CPTE io l'ho fatto
[30:33] questo errore, mo diventeremo forse un po rincoglioniti, eh?
[30:36] C'ha un po quel rischio effettivamente concreto, sì.
[30:39] Non si è più diciamo non ti devi sforzare, devi frustrarti come
[30:44] davanti a cupped porca miseria. Senti, ho detto, ho visto prima
[30:47] passare 1 1 persona che faceva un commento prima in chat che
[30:50] era interessante. Ritorno un attimo al discorso di
[30:52] Jeeg robot, che facevi? Ti è un ti è.
[30:54] Cioè hai mai pensato che lo chiamavano jeeg robot potesse
[30:56] essere l'inizio? Di una reinterpretazione super
[31:00] eroistica di qualcosa all'italiana o una cosa che non
[31:03] ci hai mai pensato? Se ci hai pensato, ti è
[31:05] dispiaciuto che poi non si è evoluto in quell'ambito?
[31:08] Allora ti dico una cosa, a me fa mi ha sorpreso.
[31:13] Cioè, come tutti, perché? Le persone che fanno il mio
[31:17] lavoro e che cercano di farlo bene come ho detto prima se, se
[31:19] se se 6 1 persona particolarmente risolta e stai
[31:22] benissimo EE sorvoli sul mondo difficilmente poi crea qualcosa
[31:27] secondo me quindi il calore delle persone.
[31:29] E di lo chiamavano jeeg robot me lo so perso tutto in quel
[31:32] momento. Quindi anche il mondo diciamo
[31:34] del. Del, del, dei cine, di dei fan,
[31:37] dei cinecomics e soprattutto dei fumetti.
[31:39] Mi ha, mi ha, mi ha, mi ha, mi ha avvolto e mi ha fatto molto
[31:41] piacere. Io sono un lettore di fumetti,
[31:43] sono un collezionista di fumetti, ma prevalentemente
[31:45] manga. Io non leggerei, cioè non è che
[31:48] non conoscessi Batman, Spiderman da lettore di fumetti e
[31:51] collezionista, che però non sono malato per quel genere lì.
[31:55] Ah, io sono in lì, ho fatto proprio un'operazione puramente
[31:59] cinematografica con. Con ci siamo seduti, abbiamo
[32:02] lavorato su quello che secondo noi in quel momento potesse
[32:05] essere appetibile per il pubblico, perché la gente
[32:07] guardava tanto cinecomic e abbiamo detto, proviamo a dare
[32:10] la nostra versione. E partendo dai personaggi e da
[32:14] loro, dalla loro verità, c'è venuta da mettere jeeg robot
[32:18] perché ai tempi miei si diceva ammazza, ma chi sei super
[32:21] marito? I coglioni dicevano.
[32:24] Dice mazinga, cioè quello era il modo di parlare, e quindi?
[32:29] Abbiamo siamo partiti da quello e abbiamo strutturato quella
[32:32] cosa, quindi nel momento in cui ha avuto successo mi è sembrato
[32:35] naturalissimo continuare il mio discorso cinematografico e
[32:38] quindi fare anche altro, non limitarmi al ma.
[32:41] Il. Due, il tre, il quattro.
[32:44] Allora da un punto di vista produttivo avrebbe avuto
[32:46] sicuramente più senso, perché io nascevo come produttore per
[32:49] necessità, perché nessuno voleva produrre jeeg robot e io ci ho
[32:52] messo come produttore 5 anni a mettere in piedi il progetto.
[32:56] Però se fossi stato un produttore vero e proprio e
[32:58] avevo i diritti, ma è chiaro che facevo il due, il tre e lo spin
[33:01] off sullo zingaro, ma senza se, senza se o senza ma, poi diciamo
[33:06] delle. Sono delle persone tipo
[33:07] Francesca lo che continuano a puntarmi il dito contro dicendo
[33:10] tu, tu, tu non hai sfruttato quell'occasione e devo dire che
[33:14] non è non ha non ha tutti i torti.
[33:16] Perché? Quando stava a Monterotondo, che
[33:18] è una lavorazione insomma, qua in paesino qui vicino vicino
[33:21] Roma, sono venuti due piscali di diciott'anni che mi avevano
[33:24] detto, è la seconda volta che vediamo il film I tuoi vostri
[33:28] amici, Eh, ci vogliono venire, e perché ci vogliono venire?
[33:30] E dico, non credono che il cinema di genere in Italia si
[33:32] possa fare a questo livello. Ho detto, ma io sono registrati
[33:34] jeeg robot e quindi m'hanno detto sì, ma quando è uscito noi
[33:37] c'avevamo 10 anni, anzi 8, scusa c'avevamo 8 anni io ho detto,
[33:41] Porca puttana, vedi se avessi continuato.
[33:44] A ritorno? Produttivamente questa cosa,
[33:46] forse il cinema di genere forse avrebbe avuto un pochino più,
[33:51] quindi. Ti carichi un po di
[33:52] responsabilità sulle spalle? Quella roba un pochettino mi
[33:55] dispiace, però poi devo riconoscere l'autore che sono e
[33:59] ho fatto jeeg robot, andando contro tutto e tutti, perché non
[34:02] mi interessa a me sedermi in sala e vedere qualcosa che ho
[34:05] già visto. Quindi fare la solita commedia,
[34:07] fare il solido film intimista, fare il film sul dramma sociale,
[34:11] per carità, utilissimi, importanti.
[34:13] Però quando io vedevo che. Quelli erano dei generi che si
[34:16] ricalcavano su se stessi. E sì, le autobiografie
[34:21] ombelicali che magari forse la nonna riusciva a resistere fino
[34:26] al minuto 20, poi si abbioccava pure lei.
[34:27] Però no, ma per carità, ci sono dei film molto belli, molto
[34:31] utili, e i film che hanno diciamo, un pubblico contenuto e
[34:34] film per un pubblico più ampio e film per un pubblico normale.
[34:36] È normale importante sapere la sua voce, rivolgere qual è il
[34:40] punto esatto per per quale pubblico sia però.
[34:44] Però ecco, insomma, io ho questa, questa cosa.
[34:47] Sono due ore dello spettatore, sono importanti, sono sacri, gli
[34:51] devo raccontare qualche cosa di nuovo e di importante e nello
[34:53] stesso modo ho fatto gli altri film.
[34:55] OKOK. Molto banalmente questo, cioè
[34:58] non mi sono ripetuto per questa cosa.
[34:59] Poi c'è Santa Maria che era una volta al mese, mi dicevamo il
[35:02] due, hai rotto il cazzo Fammr due t'ho scritto a storia m'ha
[35:05] scritto 2 3 cose. Vabbè qual?
[35:07] È l'obiettivo, vuoi vuoi, parli tu?
[35:09] Li tutti i generi che ti piacciono Eh forse sì lo stai
[35:12] proprio per stai perché stai mettendo le XE.
[35:14] Cose sto a mettere? X, ma tu ti vuoi fare tutti o
[35:17] solo quelli che ti piacciono? Cioè a un certo punto quando
[35:19] esaurisci quelli che ti piacciono ti vai avventurare
[35:21] anche quelli che in realtà non sarebbero.
[35:25] E ancora, adesso c'è un po questa Crocetta, mo famo questo
[35:30] mo famo quest'altro mo mi sta un po cambiando, cioè nel senso
[35:34] dico vabbè, la storia bella che c'è.
[35:35] Ah. Sono indipendente dal dipendente
[35:37] dall'antologia di una storia puramente drammatica che.
[35:41] Vince la storia. Difficilmente, difficilmente mi
[35:45] affascinano tanto quanto il genere, perché il genere è la
[35:48] sfida di cupped. Nel senso il genere è come se è
[35:51] come per un illustratore affrontare un quadro iper
[35:53] realista. Secondo me i codici sono quelli,
[35:55] li devi conoscere. Tu non puoi fare un horror o
[35:57] raccontare un thriller senza conoscere la tecnica
[35:59] cinematografica. Non funziona, la gente non se
[36:02] spaventa, ride, dice Sì, è una cavolata, quindi a me quella
[36:06] roba mi intrippa. Tutto quella responsabilità che
[36:08] c'ho la la. La la quindi quasi piegare la
[36:11] storia affinché funzioni nel genere preferisci.
[36:13] Sì, sì, sì, devo trovare il genere giusto per poter
[36:17] raccontare questa storia, cioè l'horror.
[36:20] Secondo me a me dispiace che non sia un genere frequentato nel
[36:24] nostro paese, perché è tanto orrorifica la nostra società per
[36:27] tanti motivi e si potrebbe trasfigurare in dei racconti
[36:31] orrorifici. Meravigliosi, meravigliosi.
[36:34] Io aspetto casse. Sotto, raccontando quello che
[36:37] noi siamo, è meraviglioso. Aspetto l'horror EE oltretutto i
[36:41] numeri al botteghino ci dicono che comunque il genere horror è
[36:44] sempre quello con un rapporto investimento incassi.
[36:48] Spesso e volentieri. È.
[36:50] Però non italiano. No, l'italiano non esiste
[36:52] praticamente non esiste. No, ci sono per esserci, ci
[36:55] sono. Però ci sono dei registi,
[36:57] diciamo Roberto de Feo. Però.
[36:59] Però Paolo strippoli. Però nel senso, tu hai quella
[37:01] sensibilità per internazionalizzare il
[37:04] linguaggio a un livello tale per cui effettivamente la produzione
[37:06] interna ha le specificità del nostro paese, ma è chiaramente
[37:10] un linguaggio che può essere esportato serenamente.
[37:12] Ma guarda Paolo Strippoli, io non ho visto la sua valle dei
[37:15] sorrisi. Perché questo?
[37:15] Perché è stato molto complicato. Però è un film e vi dico solo
[37:18] questo, ci sono dei Festival di cinema di genere.
[37:21] Mondo molto importante e Paolo ha vinto un premio, se non
[37:25] addirittura il fantastic Fest che è uno dei Festival più
[37:27] importanti al mondo, in Texas, quindi dove è la.
[37:31] Patria, dove capiscono come si fa l'horror?
[37:33] Esatto. Quindi io dico che beh,
[37:35] evidentemente no e dobbiamo insistere, insistere, continuare
[37:39] a farli e piano piano alfabetizziamo il nostro
[37:42] pubblico che ricrederà. Io spero.
[37:44] Io adesso lo devo recuperare il film.
[37:46] Credo che a gennaio uscirà su Sky e invito tutti a recuperare
[37:49] un film che comunque nel mondo è stato è stato nominato dunque?
[37:53] Comunque e qua in Italia credo abbia fatto 350.000 €.
[37:56] Penso sia stato pochissimo anche in sala secondo me.
[37:59] Eh, però anche 350.000 € è. Meglio di niente.
[38:03] Ci sono dei film che fanno niente?
[38:05] Sì, fanno 15.000, fanno 1525100. 50.000 vuol dire dico, che cos'è
[38:09] questo qui? Poi chiaramente è stato a
[38:11] Venezia in concorso e quindi quella roba gli ha dato un
[38:13] minimo di di attenzione. Uno pensa che sia un insuccesso
[38:17] quel quel risultato. Io non lo vedo così.
[38:19] Lo. Conosci e lui ti sei confrontato
[38:20] con? Lui, non c'ho ancora parlato.
[38:22] No, non ci conosciamo, siamo stretti la mani una mano.
[38:24] Una volta però mi confronterò, quando vedrò lo vedrai.
[38:26] Cioè gli dico, poveraccio. Senti.
[38:29] To Senti, voglio ritornare un attimo un attimino solo sul
[38:31] parte videogiochi, perché prima con Roberto stavamo parlando con
[38:33] Roberto Ricchione stiamo parlando per esempio di the Last
[38:36] of Us, è una cosa che giocate, hai visto?
[38:38] Giocato a casa di Claudio Santamaria sul grande studio,
[38:42] lui m'ha detto sì m'ha detto Guarda che cazzo è sto gioca.
[38:45] Perché Claudio è giocatore? Ma videogiocavo adesso non lo
[38:49] so, eri già padre. No.
[38:51] No. Porca minchia.
[38:54] Fa tanto, guarda che fa tanto quella roba lei.
[38:56] Si è messa a. Piangere, cazzo, quei primi
[39:00] prima ora e arrivo Eh, cioè è importante per il campo
[39:05] videogioco e ti ti ha colpito comunque il gioco,
[39:07] indipendentemente da. Questo OKE non ti è venuta, però
[39:11] però giocava lui. Ah lui, ti vedevi, eri
[39:14] spettatore. Guardavo come installa.
[39:17] Già detto, un'esperienza cinematografica.
[39:18] C'era c'era il momento no quando finivi i gettoni.
[39:20] Installazione guardavi. Quello vicino guardavi quelli
[39:23] che sapevano. Che sapevano te sì, sì, sì, te
[39:25] imparavi. Tu sapevano giocare e facevi
[39:26] questo. Sì, sì, è esatto.
[39:28] Sì, stavi qua. Eh sì.
[39:29] Sì, sì, sì, sì, è vero. E tu, quando succedeva a te che
[39:33] sentivi, guardavano che se ne andavano dici?
[39:36] No. Non valgo niente, la sensibilità
[39:39] si sta. È vero, è vero.
[39:41] È vero, è vero, non conto un cazzo.
[39:44] Esatto, sì, c'hai ragione. Non ti è mai venuta voglia di
[39:47] giocare il secondo, di vedere il secondo su Youtube?
[39:49] No, no, zero. No, però adesso vorrei.
[39:51] Quell'esperienza cinematografica.
[39:54] Perché appunto Roberto diceva, cioè non è neanche, cioè è anche
[39:57] un bel videogioco. Ti piace l'idea che il
[40:00] videogioco possa rappresentare anche quell'esperienza
[40:02] fortemente cinematografica? O per te il videogioco è
[40:05] cuphead, Ghost and goblin. Piace, mi piace moltissimo
[40:10] questa ibridazione con, con, con, con il cinema e mi è stato
[40:15] chiesto di lavorare a dei videogiochi.
[40:17] Potrebbe essere interessante portare, per quanto hanno
[40:20] chiesto, lavorare dei videogiochi.
[40:22] Hai detto che ti piace i metro Albania?
[40:26] No, ti prego, ma tu 6 1 narratore per fare le avventure
[40:30] grafiche, perché io dico che cazzo ti devo dire?
[40:35] Quelli che mi piacerebbe. Infatti mi sto a guardare a
[40:38] tutti, tutti, tutti tutti tutti tutti tutti.
[40:41] No, però sì, sì, no, assolutamente.
[40:44] Cinema e videogiochi si stanno parlando ed è una cosa
[40:46] fighissima, secondo. Me e ti piace quella roba
[40:49] sempre. Mi dispiace perché ha sempre
[40:50] durante Roberto uno come. Kojima che fa Dead stranding?
[40:53] Cioè anche quello è una roba che hai guardato, hai osservato
[40:56] koding? L'ho osservato e.
[41:00] Però certo, rientri a casa mia, nel senso che fai il regista e
[41:06] tutti mi dicono che cacchio di grande regista, che è così, ma
[41:09] tutto quanto io. Come, che ne pensi?
[41:13] Mi devo fare un'opinione a riguardo?
[41:15] Ancora non non mi. Spende, non mi sembri però il
[41:19] giudizio però per ora non ti ha colpito quando ti cioè no, per
[41:23] ora è più più per videogiocatori che.
[41:26] È una a me, a me, a me, mi emoziona più il limbo.
[41:30] Ah, bello questo. Quindi cosa ti emoziona di
[41:32] limbo? Le scelte dell'inquadratura.
[41:35] Non detto. Ehi ah, l'ellisse ti ti.
[41:39] Piace il fatto che non ci sia questo approccio così iper
[41:42] realistico e quindi io proietto. Sopra questo mondo fortemente
[41:46] espressionista non lo so quello che sta vivendo questo bambino.
[41:51] Gio, io ti voglio un bene dell'anima, puoi aprirli fuori
[41:54] si sente solo quello, cioè. Grazie scusa, ancora di più
[41:58] interessante. Per esempio, io mi sono talmente
[42:01] innamorato di limbo. Che gli hai l'hai giocato?
[42:04] Ecco Lorenzo ceccotti, se vuoi guardate la logo animazione è
[42:07] molto di produzione è è. Limbo.
[42:09] Ti è piaciuto ti. Piace quindi quell'adventure due
[42:12] Disney ti emozioni. E poi quella fine di Inside che
[42:16] dici, ma che che fine? È sì, sì, sì, ma.
[42:19] Ma come diceva Terri Gilliam, il grande regista dei Monty Python
[42:23] dell'esercito delle 12 scimmie, insomma, ha fatto insomma un po
[42:26] di cose. La leggenda del pescatore, un
[42:28] capolavoro assoluto, dice, quando finisce un film dovrebbe
[42:32] porti una domanda, cioè, non dovresti, non dovresti, non non.
[42:36] Dovrebbe darti nessuna risposta. È come dice sempre lui, cioè ti
[42:39] devi, devi rimanere, la domanda aperta ti deve far interrogare,
[42:41] che succede? Il consumatore?
[42:43] Invece io faccio più cagare, a me piace che mi hai risolto,
[42:46] però io faccio, me ne rendo conto, a me faccio.
[42:48] Capire per lui la sottrazione di un regista che non gli dà la
[42:50] risposta definitiva è. Una vigliaccheria non è.
[42:53] Preso posizione considera che il mio regista preferito è
[42:55] Spielberg e da un sacco. Di risposte chiude tutto.
[42:57] Però però a livello diciamo tecnico è è è strabiliante però
[43:02] se se cioè a volte. Cioè a volte veramente dà delle
[43:04] risposte, però devi leggerlo bene.
[43:06] Per esempio Spielberg quando ti guardi salvato il soldato Rayan,
[43:08] alla fine che lui si inginocchia davanti alla tomba del.
[43:12] Del del personaggio, insomma, del soldato tenente di.
[43:15] Che è venuto a cercare. Non lo so qual era il grado,
[43:17] insomma, no. Lui arriva con tutta la famiglia
[43:20] e dice, mi dica che ho fatto bene.
[43:23] Piangendo. Lui piange perché dice, tutte
[43:25] queste persone sono morte per salvare meglio, ho fatto una
[43:27] famiglia. E poi c'è un'immagine della
[43:30] bandiera americana, controluce, un po Lisa, un po rovinata.
[43:34] Che un po ti sta rispondendo, non non forse non hai fatto?
[43:37] Spielberg sa che per fare quel tipo di cinema e per poter
[43:40] ottenere quel successo e per poter poi, dopo avere quei soldi
[43:44] per fare quella roba, deve andare incontro a un a delle
[43:46] possibili risposte. Però sotto sotto è così, siamo
[43:51] sicuri? No, bella, un bella.
[43:52] Incazzo pure munich, cioè in quel finale pazzesco su, su, su.
[43:57] Cioè vorrei sapere che cazzo ne pensa adesso Spielberg,
[44:01] mannaggia la miseria di quello che sta accadendo, ma nessuno si
[44:03] pronuncia, mannaggia. Seria perché?
[44:06] Di quello che succede in America proprio dici tutta.
[44:08] Sta no di quello che succede in. Pratica, pensavo, Eh, cioè pure
[44:12] quello che succede in America. Pure, Eh, pure Donald Trump.
[44:14] Però sì, vabbè. Ma lì è chiara la posizione.
[44:16] Il problema è, è, è, è è una comunità sofisticata che avrà ha
[44:22] sofferto quello che ha sofferto in un momento storico come
[44:25] questo. Una voce importante.
[44:27] La dovrebbero dire? Beh, secondo me sì.
[44:29] Lì c'è vigliaccheria. Secondo te non lo so che cosa
[44:32] c'è c'è che quando è stato non lo so, è.
[44:35] È un discorso molto completo, cioè complicato, loro si
[44:38] sentono, non avevano cioè questo fatto no di azionista di non
[44:42] avere 1 1 spazio dove riconoscere la propria identità
[44:46] quando è stato creato quello Stato che sono sentiti molto
[44:49] Uniti. Però, come tutti i nazionalismi,
[44:52] nel momento in cui è stato fatto hai detto, qui ci sarà una
[44:56] guerra in cui si soffrirà a discapito di chi cioè?
[44:58] Ma. Quando metti il confine
[45:00] automaticamente, cioè è ovvio. Noi quando abbiamo messo abbiamo
[45:03] radicato sulla carta quei confini.
[45:06] L'ho fatto prima e seconda guerra.
[45:07] Mondiale? Sì, sì è.
[45:08] Chiaro il successo? Lo stesso, stessa cosa, sì, nei
[45:10] vizzeri. Nomina cioè che è successo
[45:12] uguale, cioè? Quindi non c'è?
[45:15] Non lo so, non lo so e ci vuole una mente molto più illuminante
[45:18] di me per poter parlare di questo.
[45:19] Però chiaramente sono. Sono dà fastidio?
[45:22] Quel silenzio. Si rileva quantomeno.
[45:24] Eh, cazzo. Pesa è un silenzio che pesa.
[45:27] Quando Enzo Iacchetti diventa, diciamo, la voce del.
[45:30] Popolo. Capisci la stessa cosa che uno
[45:32] che cantava Pippa di meno e lui è.
[45:35] Decisamente più eloquente di tanti altri, ed è un sacco.
[45:38] Di domande e purtroppo ti dai pure un po di risposte,
[45:40] purtroppo è quello il problema. Prima di girano finta a parte,
[45:44] ovviamente andarti a vedere pellicole di riferimento nel
[45:46] tema o nel genere ti riguardi anche tipo Spielberg per andarti
[45:50] vedere proprio dove metteva la Camera dove la muovi.
[45:52] Anche Spielberg lo fa. Con i tuoi film.
[45:56] Non credo proprio, ma. Perché però?
[45:59] Non penso proprio, no, invece sapete chi l'ha?
[46:01] Fatto perché gli arrivasse. L'ha fatto oddio, come si chiama
[46:04] quell'attore che ha fatto? Slug's Slam Dog Millionaire e
[46:08] Papatel Patelle vabbè sì. Padre pavè no patel pavello.
[46:12] Me lo ricordo, però ho. Capito?
[46:13] Vabbè lui. A green night lui ha.
[46:15] Fatto un film molto Figo che si chiama the Monkey King o una
[46:20] cosa del genere, un film d'azione.
[46:22] L'hai visto? L'hai visto?
[46:23] Sì, molto carino, molto carino. Hai girato bene, posso dire che
[46:26] sei meglio tu e senza piaggeria, Eh.
[46:29] Ma lui, lui era un fan di jeeg robot e ha detto che l'ha
[46:32] ispirato per. Questo bello bello.
[46:33] Tra i tanti film che ci sono. Comunque come esordio alla regia
[46:35] l'ho trovato. No, consistente.
[46:37] Secondo me è un è un esordio pazzesco, pazzesco.
[46:41] Lui è un regista. Depp, padel?
[46:43] Depp, padel? Def patel, sì, sì.
[46:47] C'è tantissimo cinema orientale in Monkey King, credo non
[46:52] accorreggetemi non so se c'è una chat, dite voi come si chiama,
[46:55] non me lo ricordo, Monkey Man, Monkey man bravi ragazzi,
[46:59] scusate, scusate il bello del no.
[47:01] L'ansia della diretta però è. La comodità della chat anche il
[47:04] contemporaneo. Scusa, lo hai saputo da qualche
[47:06] intervista a Random o addirittura ti è arrivato un
[47:09] messaggio, ti ha scritto ti. Ha detto proprio lui, quando
[47:12] lui. È venuto a Roma per la festa del
[47:16] Cinema di Roma a presentare Lion, un film bellissimo dove
[47:19] lui è strepitoso come attore, bravissimo.
[47:22] Ha parlato con Andrea Occhipinti che era il distributore, sì, lo
[47:25] chiamavano jeeg robot e coproduttore di freak out e ha
[47:27] detto, vorrei conoscere Gabriele Minetti perché ha fatto un film
[47:30] e per me è un capolavoro. Io voglio fare una cosa così, io
[47:33] voglio fare il mezzo di robot e io sono riuscito a andare perché
[47:36] stavo in promozione credo non so dove cazzo stessi.
[47:39] Però non stavo in non stavo in Italia.
[47:41] E non l'hai mai più ricerca, non vi siete mai più.
[47:43] È ritornato qua a promuovere Monkey man e l'ha ridetto
[47:46] un'altra volta. E ne manca quell'occasione, sei
[47:47] andato? Non c'ero neanche in
[47:49] quell'occasione, no, ma no in quell'occasione.
[47:51] Non non c'era il pretesto, non c'era.
[47:52] Quello che OKO. K Ciao, sono quello.
[47:57] Senti, ti faccio un'ultimissima domanda per il Pati lasciamo in
[48:00] pace. Allora giustamente dico, non
[48:02] seguite Game Awards, vabbè stanotte ci starà st'evento
[48:05] dove? Pausa volevo solo dire una cosa
[48:07] che abbiamo tralasciato prima, perché ci introduciamo questo ma
[48:10] six Song e Holly night. So stupendi.
[48:13] E li hai giocati entrambi. Ho iniziato a giocare six.
[48:15] Stai bestemmiando, non mi dire che è.
[48:18] Facile no? Però no, no.
[48:19] Simpson, scusa, sto giocando. Online Stai giocando all?
[48:21] Online del seguito sì, esatto che no, non sto bestemmiando.
[48:25] No beh all'inizio poi non so a che punto sei EE comunque è
[48:28] abbastanza accogliente lì. Sì, sì, sì, sì, è proprio la.
[48:30] Progressione diventa incazzato. Beh, ci sono sì, qualche bosco.
[48:33] Mamma diventa un po più incassato.
[48:34] Mi fa incazzare il fatto che devi ricominciare, però lo so.
[48:37] Eh vabbè, quella dinamica lì. Ruba tempo sì, perché ho letto
[48:41] un articolo poco fa. Parlava appunto del fatto che
[48:44] quando si era un tempo noi sai quella classica cosa dei vecchi
[48:48] che rosicano nei confronti dei giovani e dicevano che noi
[48:50] eravamo meglio perché noi eravamo diciamo sottoposti
[48:54] costantemente AA alla alla punizione del videogioco che ti
[48:57] costringeva a ricominciare da capo.
[48:59] La sessione doveva durare un minuto e.
[49:01] Mezzo si agirà anche adesso che ha cambiato proprio il nostro
[49:03] cervello rispetto a. Quello che a gettone ma che
[49:05] cazzo si. È tutte stronzate pure per le
[49:07] quelle. Articolo.
[49:09] All'infinito. Adesso, cioè ma che stai a di
[49:11] cioè? Infatti.
[49:12] Per avere le opportunità. Sì, certo, però appunto, cioè
[49:16] con con con col gettone potevi continuare, adesso si può fare.
[49:20] Infatti il videogioco costa 40 €, capito?
[49:23] Quindi sono quei soldi che spenderemo.
[49:25] Dei. Gettoni, se lo volessi, fini.
[49:27] Ti stavo dicendo la stanotte, ci saltava stanotte.
[49:29] Italiano perché sono basati su Los Angeles come gli Oscar,
[49:31] questa grande carrozzone che celebra i videogiochi dell'anno.
[49:35] Stanno annunciate anche nuovi. Videogiochi.
[49:38] Comunque per quello. È più e più annunci che sono.
[49:41] Dei premi. Ce ne frega?
[49:44] Giusto la Nintendo? Tutto ci ci sarà un mucchio di
[49:46] roba. Ti volevo chiedere, qual è il
[49:48] tuo parere nei confronti degli Oscar?
[49:50] Per capire, cioè ti piace il carrozzone serve al medium,
[49:54] perché spesso c'è questo dibattito sui the Game Awards
[49:56] che è un po troppo carrozzone, c'è la pubblicità in mezzo, cioè
[49:59] quasi non è una celebrazione del videogioco, è un po.
[50:02] Troppo, mi piaceva tanto quando ero pischello.
[50:04] L'Oscar. Quando guardavo l'America come
[50:06] una realtà, diciamo, irraggiungibile.
[50:09] La parte del. Diviso esisteva davvero di lo
[50:14] star system vero e proprio. Quindi dicevi, Ah, quello che
[50:16] decreta l'Oscar è legge, OK, crescendo, diventando un pochino
[50:20] più adulto, capendo, avendo anche toccata con la mano
[50:24] l'America. Io sono stato su tanti progetti
[50:27] americani che poi ho scelto di non fare.
[50:30] Adesso mi affascina un pochettino di meno, ma sai.
[50:33] M'aiuto. Bello quello che dice
[50:35] Oppenheimer alla fine del film, che è che quando te te fanno i
[50:39] complimenti, lo fanno più per loro che per.
[50:41] Te sì, sì, più per te stessi e. Questa cosa è vera, tu lo sai,
[50:44] cioè lo sai, lo sai quello che hai fatto non lo so, però però
[50:47] però aiuta, aiuta sicuramente aiuta tantissimo.
[50:50] Ti cambia, ti cambia. Io non posso dire che lo
[50:52] chiamavano jeeg robot con c'ha avuto il successo di sala, 16
[50:56] nomination, Davide Donatello e noi abbiamo vinti 7 mi sembra.
[51:00] Manco mi ricordo. Servono i premi?
[51:02] Beh, sì, OK, sì sì, certi premi servono, ma poi fanno anche
[51:07] molto piacere. Sarebbe proprio proprio guarda.
[51:11] Da da falsi. Ipocriti.
[51:12] Ipocriti proprio dire che non che.
[51:14] Non che non fa piacere, però riconoscere la propria identità
[51:18] solamente in quello è un errore. Cioè Scorsese dice sempre che
[51:23] tutti i premi li conserva e li mette dietro una tenda, ogni
[51:27] tanto la la sposta per ricordarsi che li ha vinti, ma
[51:29] poi la ricopre perché sa. Non devono influire sull'altro.
[51:32] Beh, tu comunque sei sottoposti. Cioè perché la gente deve avere
[51:35] un'indulgenza maggiore nei confronti del tuo film?
[51:37] Perché hai vinto quel premio? Tu devi ridimostrare in ogni
[51:40] mente di essere capace. È sempre una grande prova.
[51:43] Sicuramente l'esperienza ti aiuta in qualche modo a
[51:46] riavvicinarti a quello che hai fatto prima, o quantomeno ad
[51:48] andare avanti. Però non è detto che quel premio
[51:51] assicura al pubblico che tu continuerai a fare qua.
[51:53] La roba là, quindi non te la devi.
[51:55] Cioè il trono non esiste. È una cazzata disumana.
[52:01] Si celebra quello che in quel momento forse quell'accademia
[52:06] quelle persone sentono come il prodotto forse migliore, che
[52:10] mette tutti d'accordo, che ha tutti quei tasselli necessari
[52:13] per poter vincere quella cosa e tu puoi celebrare insieme a
[52:16] tutti di essere quella persona. Come si.
[52:19] Come si chiama Las von Trier diceva, Ma come cazzo si fanno a
[52:21] fare questi Festival? Dove si decreta chi?
[52:25] È il migliore? Sì, sì, non è nel senso.
[52:27] Giudizio di valore, non è possibile che comparativo non è
[52:31] più o meno i. Film sono esperienze totalmente
[52:33] personali, quindi come faccio a dire che tu essere umani sei
[52:36] migliore di quello? È un è chiaramente lui è faceva
[52:40] una provocazione. Poi era un momento molto fragile
[52:42] quando ha Detto questo, perché ci sono delle competenze
[52:45] necessarie. A volte alcuni film vengono
[52:46] bene, alcuni film ti. Vengono hai paura ogni volta di
[52:49] essere in grado o meno di realizzare la tua visione con
[52:51] il. Prossimo film?
[52:52] Quando sento di avere paura, tanta paura la faccio è.
[52:55] Il momento che te fatti che. Però non la faccio se vuol dire.
[52:58] Che metterai il 110% come si dice?
[53:00] Starò attento a non fare una, cioè quantomeno ci provo.
[53:04] Poi sono estremamente imperfetti.
[53:05] Io non è che sto qui a dirvi che ho fatto dei grandi film, è il
[53:09] pubblico che devi dire se sono più o meno riusciti, ma non ho
[53:12] assolutamente, ma non lo dico guarda senza veramente facendo
[53:16] il finto modesto sono. Sono fedeli alla tua visione.
[53:19] Quantomeno quello, cioè quanto più mi riconosco nelle cose che
[53:23] ho fatto, tanto più sono tranquillo poi.
[53:27] Io c'ho. Anzi sono anche duro con me
[53:29] stesso, ci sono delle cose della città proibita che per esempio
[53:33] non mi piacciono assolutamente. E nonostante la gente dice, ma
[53:38] che cazzo sì, non me ne frega niente.
[53:40] Però sei soddisfatto? Non mi piacciono.
[53:42] Però sei contento di quello che hai tirato?
[53:44] Fuori sono contento, io dico sempre queste.
[53:46] Sono contento di quello che sono riuscito a fare con le mie
[53:49] potenzialità, i miei limiti e le risorse che avevo e gli attori
[53:53] che avevo in quel momento. Cioè devi essere molto realista
[53:56] e non ti devi piangere addosso mai perché 6 1 privilegiato
[53:59] quando fai questo? Lavoro manca manca il sistema di
[54:01] patch che c'è nei videogiochi? Dovreste ogni tutte le volte che
[54:06] vai su Netflix a vedere lo streaming e tu hai avuto il il
[54:08] permesso e il budget per andare a pacciare delle cose, lo
[54:11] faresti? O sarebbe una violazione della
[54:13] della del creato che deve avere una fine?
[54:15] Non può essere un lavoro infinito in itinere di
[54:18] perfezionamento. Ma io, io, io starei sempre.
[54:21] A visissi la possibilità di metteresti mano a quelle parti.
[54:25] Farei fare dice la patch 1.5 della città proibita.
[54:30] Lo dice? No, lo sai che c'è?
[54:32] Guarda, forse no, perché perché i film sono qualcosa.
[54:35] Ecco, per dirti, la città proibita non so più io, io
[54:38] adesso non sono più la città. Proibita, sei cambiato.
[54:41] No, sono cambiato perché la città proibita ha.
[54:42] Cambiato? Certo, ci ha.
[54:44] Cambiato io quello che ero prima della città proibita e il lavoro
[54:47] che ho fatto per poter scolpire il disegno, le frasi visive che
[54:51] sono il racconto visivo della città proibita, erano prima di
[54:54] quello di questa esperienza. Ho fatto quell'esperienza,
[54:56] adesso farei delle scelte. Differite ti andresti a
[54:58] sostituire brutalmente alla persona che eri prima?
[55:01] È sbagliato e farei e farei una cosa, farei un'altro.
[55:04] Film una cosa diversa, certo. Spielberg dice sempre che su ET
[55:07] ha ha. Credo per il ventennale chiese
[55:10] di levare le pistole ai, diciamo a questa cos'era la la i servizi
[55:16] segreti che arrivavano. A.
[55:20] A cercare l'alieno e ci ha messo i cuochi toki e poi ha detto, ho
[55:24] fatto una stronzata perché i bambini.
[55:27] E siccome era raccontato tutto dal punto di vista dei bambini.
[55:29] Devono, devono vedere la minaccia.
[55:32] Percepivano l'adulto come una. Minaccia, quindi ci stava.
[55:34] Che era una pistola? Sì, sì, sì.
[55:35] È chiaro, chiaro si è. Fatto non dice, non toccate mai
[55:38] i film, lo diceva, Non li rifacciate.
[55:40] Però lì è un perfezionamento. Sì, sì, ci credo comunque.
[55:43] Lo diceva, visto che parlavamo prima di elasto fase, una bella
[55:45] intervista MID Drackman. Delle cose che non funzionano
[55:48] per forza. Lui per.
[55:49] Esempio, diceva in un'intervista a Nil Drackman, il creatore di
[55:51] Therasto fasi, che lui è un perfezionista e ci deve avere
[55:54] qualcuno che gli dice adesso basta, perché lui?
[55:58] Andrebbe. Avanti e lui sono fondamentali.
[56:01] Mentre sono in produzione, mentre sto girando.
[56:03] Che ripetresti all'infinito se non c'è uno e ti c'ho.
[56:06] Uno ripeto all'infinito, io potrei raccontare una scena in
[56:09] cioè potrei trovare sempre nuovi 100 modi diversi, potrei
[56:12] arricchire il linguaggio. Di questi all'infinito.
[56:15] All'infinito sì, e magari ho speso tanto tempo per per
[56:18] raccontarla in quel take. E poi me ne invento un'altro,
[56:21] vedo che è più più più Fico e dico, sì, ma quello ne uso un
[56:24] pezzettino. Poi uso questa cosa, mi devono
[56:26] fermare. Perché andresti avanti
[56:28] all'infinito? Beh.
[56:30] Sì, poi chiaramente fai, fai, fai, fai i patti con i soldi e
[56:34] sai che il dono della sintesi è la cosa più bella che si possa
[56:37] fare. Io ormai ho trovato il mio
[56:38] equilibrio, diciamo vi racconto cinematografico.
[56:42] Affronto la giornata con 12 15 inquadratura al giorno.
[56:45] Quando facevo II cortometraggi con diciamo un armamentario
[56:49] molto meno pesante perché erano le telecamerine, le quattro luci
[56:52] e ne facevo 65 di inquadratura al giorno.
[56:54] Quindi sono arrivato a fare quelle che in teoria servono e
[56:57] spero di farne sempre meno. È diventato facile per te?
[57:00] Fare film no OK, sia a livello produttivo, sia a livello di di
[57:04] finanziamento, sia di realizzazione in senso.
[57:07] Stretto adesso, adesso abbiamo dei grandi problemi su questo
[57:10] nuovo film. Perché diciamo figli del del del
[57:14] grande entusiasmo che c'era sulla città proibita quando è
[57:16] stato presentato alle giornate di Sorrento, perché si sono
[57:19] alzati? Tutti hanno applaudito
[57:20] fighissimo. Che bello.
[57:22] Il film piaceva molto quando veniva visto, poi però in sala
[57:25] ha performato fino a un certo punto su Netflix.
[57:27] È andato benissimo. Benissimo, infatti mi hanno
[57:30] chiesto di lavorare con loro nuovamente, me lo chiedono in
[57:33] continuazione. È chiaro che adesso, con il
[57:36] problema che del tax credit si riblocca un'altra volta, non si
[57:38] sa o non si sa, è un film che che ha quell'ambizione
[57:42] produttiva fatica. Quindi sto proprio sto, sto, sto
[57:45] sto in difficoltà da un punto di vista produttivo registico.
[57:48] Ogni volta me la faccio sotto, come cacchio, poi sono motivato.
[57:53] Però però quando. Appunto, il genere di
[57:55] riferimento che voglio affrontare nel mio prossimo film
[57:58] mi spaventa perché è stato trattato in lungo e in largo dai
[58:01] più grandi maestri del cinema. E io provo a dire la mia e
[58:05] quindi non voglio fare, non è che voglio essere, non voglio
[58:08] superare loro, però non voglio fare una cazzata, non voglio
[58:11] essere diciamo un analfabeta. Sì, se non puoi scimmiottare.
[58:14] Ma che cacchio è? Sì, sì, io quella roba, per
[58:16] esempio, sono molto, sono molto duro, cioè odio.
[58:20] La pacca sulla spalla per averci provato.
[58:21] Se devi riuscire, cioè quel linguaggio lo devi parlare,
[58:24] perché se non lo sai parlare e c'hai solo provato, dici vabbè,
[58:27] siamo in Italia, ci avevamo provato dai comunque almeno.
[58:29] Ci hai provato? Questa cosa no vaffanculo.
[58:31] Cioè ci sono già così poche occasioni per poter dire la tua
[58:34] con quel linguaggio. Che cazzo.
[58:36] Poi è pure vero che se ci fosse una produzione importante di di
[58:41] quei generi poi alla fine si raffina il linguaggio e
[58:44] diventiamo tutti quanti, diciamo, eloquenti, dice.
[58:47] Che Spielberg ha paura di fare il prossimo film anche lui, se
[58:49] ci crede. Sì, no, lui è arrivato ad un
[58:52] adesso, secondo me, con l'età che c'ha e con il livello
[58:55] tecnico che ha raggiunto, dice proprio questa cosa, cerco di
[58:58] evitare di storibordare i miei film perché prima comunque li
[59:01] sto ribordava e vivere in qualche modo la il 7 e la paura
[59:06] di come lo faccio. Allora io mi allontano quei 5
[59:09] minuti sento questa cosa vibrare dentro di me, che cazzo devo di
[59:12] che cosa devo fare? E faccio la scena prima invece
[59:15] si preparavamo tutto. Quindi lui adesso è veramente
[59:18] come dire. Vabbè, un po di saffa, capito?
[59:22] Prende di luce propria. Dopo quello che ha fatto.
[59:24] Vabbè sì, infatti di che stai? Facendo.
[59:26] Potrebbe smettere di fare qualsiasi cosa e non sarebbe un
[59:29] problema. Vediamo vediamo questo nuovo
[59:30] film che dove Williams è tornato a fare le musiche su.
[59:33] Su non si sa nulla ancora se non è.
[59:36] Un film sull'ufo. Esatto, che però che vuol dire
[59:38] tutto e niente. È fantastico che un po manca il
[59:43] fantastico secondo. Me sarà un film tipo tipo
[59:46] incontri ravvicinati. OK, quindi?
[59:48] Non sarà una roba, lui dice sempre che è fantastico, lo devi
[59:51] rifondare facendo cose il più vero possibile.
[59:53] Sì, più verosimili, perché quella.
[59:54] È. Praticato nel reale.
[59:56] Allora noi siamo arrivati, siamo anche abbiamo anche sconfinato.
[1:00:00] Quindi Gabriele ti stra ringraziamo per il tempo, per
[1:00:03] quest'ora abbondante e se qualcuno ti vuole seguire.
[1:00:07] Instagram, vuoi qualcosa, cioè? Se c'ho su Instagram?
[1:00:09] Ti posso farti un po di cazzi tuoi?
[1:00:12] Eh, ma io io in realtà posto solo cose riguardo al.
[1:00:15] Cinema per me sono le mie cose, e comunque.
[1:00:17] Parli di cinema, parli di cinema terzo.
[1:00:20] Mamma riposto, riposto cose quando escono le cose col
[1:00:23] prodotto che ho girato io scrivo tanto nel nel post.
[1:00:27] Che. Legge.
[1:00:29] Se uno legge perché? Giustamente.
[1:00:31] Vabbè, fatto filmografia, si trova tutta su Netflix.
[1:00:34] No. Distribuita a fare Netflix.
[1:00:35] Ci sta, ci sta la città proibita e lo chiamavano jeeg robot.
[1:00:40] Credo che su. Bito su Now Sky?
[1:00:42] Secondo me sì sì, sta lì sopra. Noi ci prenderemo giusto qualche
[1:00:47] minuto e poi ritorniamo con mi sembra Giordana per parlare di
[1:00:51] Percy Jackson. Quindi grazie 1001 abbraccio
[1:00:54] fortissimo, grazie 1000, grazie veramente per il tempo a fra
[1:00:57] pochissimo.

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