# Backdoor On Court U17 World Cup: un edizione pazzesca e non solo per Team USA

An episode of [Backdoor Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046594164), 6 Jul 2026, 26 min.

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Le finali con la vittoria di team USA, il miglior quintetto della competizione con Boumtje Boumtje MVP e l’intervista al coach dell’Italia Michele Catalani. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

## Transcript

[0:02] Speaker 2: Ciao a tutti amici di Backdoor, ben ritrovati con On Court,
[0:06] Speaker 2: sempre live da Istanbul per raccontarvi la giornata della finale,
[0:12] Speaker 2: delle finali. Io sono sempre Paolo Spelorzi e partiamo come
[0:17] Speaker 2: sempre con qualche aneddoto e qualche curiosità. Allora, innanzitutto, le
[0:22] Speaker 2: semifinali hanno avuto il record di spettatori della storia dei
[0:26] Speaker 2: mondiali under 17, 8348 spettatori. E questo è un dato pazzesco, tra
[0:33] Speaker 2: l'altro io ho postato un video su X, insomma io
[0:38] Speaker 2: continuo a chiamarlo Twitter, che è diventato quasi virale, l'hanno
[0:41] Speaker 2: tipo retweetato tutti, e qui in Turchia addirittura mi ha
[0:45] Speaker 2: fermato delle persone per dirmi, ah tu sei quello che
[0:48] Speaker 2: ha messo il video, e io ah ok. vabbè comunque
[0:56] Speaker 2: non l'ho ancora detto credo sì tanti scout NBA presenti
[1:00] Speaker 2: all'evento tutte le franchigie direi rappresentate come faccio a saperlo
[1:05] Speaker 2: un po' perché tanti li conosco perché ormai andando ai
[1:09] Speaker 2: vari eventi più o meno li riconosco ma poi sono
[1:12] Speaker 2: tutti brandizzati tutti con la polo d'ordinanza polo perché insomma
[1:17] Speaker 2: siamo all'estate quindi se altrimenti avrebbero avuto la felpa immagino
[1:23] Speaker 2: comunque tutti belli brandizzati gli italiani io ho visto ho
[1:29] Speaker 2: visto solo Stefano Lupatelli dei Warriors probabilmente c'erano altri ma
[1:35] Speaker 2: non li ho visti io di scout italiani e poi
[1:40] Speaker 2: sì comunque più o meno sempre i soliti quelli che
[1:43] Speaker 2: seguono i vari eventi in Europa ecco perché comunque ogni
[1:46] Speaker 2: franchigian B e I ha i suoi scout sparsi un
[1:49] Speaker 2: po' per le varie zone quasi tutti sono la maggior
[1:53] Speaker 2: parte in America per seguire bene il college ma alcuni
[1:57] Speaker 2: seguono l'Europa altri magari l'Australia piuttosto che l'Asia eccetera per
[2:03] Speaker 2: quel che riguarda invece i scout del college forse ce
[2:06] Speaker 2: n'era qualcuno di meno rispetto a due anni fa all'altra
[2:10] Speaker 2: edizione a cui ero stato però ecco Non ho visto
[2:16] Speaker 2: solo la cosa particolare che ha sto giro, non ho
[2:18] Speaker 2: visto solo i college più conosciuti, quindi quelli delle high major,
[2:23] Speaker 2: come mi viene in mente così al volo Virginia, Arkansas, Gonzaga,
[2:30] Speaker 2: ma si sono viste anche tipo High Point, che tecnicamente
[2:34] Speaker 2: è una mid major, anche se mi hanno detto che
[2:38] Speaker 2: ha molti soldi da spendere per il NIL, quindi insomma
[2:41] Speaker 2: probabilmente anche alcune mid- major stanno diventando un po' meno mid, ecco.
[2:49] Speaker 2: Poi questo mondiale, questi eventi, secondo me la cosa più bella,
[2:55] Speaker 2: più figa di sicuramente questi eventi è anche il vedere
[2:59] Speaker 2: e rivedere i giocatori più volte e in contesti diversi.
[3:03] Speaker 2: appunto per vedere se ci sono stati dei progressi, se
[3:06] Speaker 2: ci sono stati dei miglioramenti o se non ci sono stati,
[3:09] Speaker 2: e quindi insomma ci si fa magari delle domande in
[3:12] Speaker 2: quel caso. Per esempio alcuni giocatori li avevo visti a Bassano,
[3:17] Speaker 2: il Bridge of Hopes di cui vi avevo raccontato, c'erano
[3:21] Speaker 2: Beckham Black e C. J. Rosser, da lì è nato il
[3:24] Speaker 2: mio amore per Rosser. Poi a tanti altri invece c'è
[3:30] Speaker 2: l'Adidas Next Gen di Bologna, per esempio Bonti Bonti, Custurizza,
[3:36] Speaker 2: il nostro Simone Ventura, che vabbè è italiano quindi l'ho
[3:39] Speaker 2: visto diverse volte. Soliman della Francia c'era anche due anni fa,
[3:47] Speaker 2: sempre al mondiale di Istanbul dove era proprio uno dei sottoetà.
[3:53] Speaker 2: Poi presenti all'evento anche tantissimi fotografi, decisamente però pochi giornalisti,
[3:59] Speaker 2: cioè me ne aspettavo di più. È vero, in questo
[4:02] Speaker 2: periodo ci sono le qualificazioni dei senior, dei grandi, però
[4:08] Speaker 2: insomma questo è un mondiale quindi... Insomma, mi aspettavo qualche
[4:14] Speaker 2: giornalista in più, ce n'erano tantissimi della FIBA, che seguono
[4:20] Speaker 2: la pagina della NextGen, però ecco, c'era un ragazzo giapponese,
[4:27] Speaker 2: un lituano, qualche giornalista local, sicuramente. Io ero l'unico dell'Italia,
[4:33] Speaker 2: almeno in quei tre giorni che ho partecipato all'evento. Ma
[4:39] Speaker 2: veniamo alle partite. La prima partita che ho visto è Italia- Giappone.
[4:45] Speaker 2: Ovviamente ho seguito tutta l'Italia perché poi mi dispiaceva non seguirli.
[4:52] Speaker 2: C'è stato subito un 6-0 di Simone Ventura che è
[4:54] Speaker 2: partito forte. Rispetto alle altre squadre, la particolarità di questa
[5:00] Speaker 2: gara è che stavolta l'Italia è È stata l'Italia a
[5:03] Speaker 2: far valere il fisico, perché comunque rispetto al Giappone, veramente
[5:08] Speaker 2: altri corpi. L'Italia ha giocato tanti pick and roll, con
[5:11] Speaker 2: Laposantini come roller, che è sempre più in confidenza giocando
[5:16] Speaker 2: da finto 5. Molto bene appunto Ventura e Ronci come scorer,
[5:22] Speaker 2: hanno segnato tanto. Quechan ha sfruttato benissimo il fisico sui
[5:27] Speaker 2: due lati qui poteva proprio veramente banchettare se vogliamo però
[5:34] Speaker 2: un po' tutti sono andati bene ecco è anche un
[5:36] Speaker 2: po' inutile parlare solo delle individualità per l'Italia perché ha
[5:40] Speaker 2: giocato bene, concentrata e sempre sul pezzo il Giappone comunque
[5:45] Speaker 2: ha cercato spesso di andare in transizione per evitare che
[5:48] Speaker 2: la difesa italiana si schierasse che era un po' l'unico
[5:52] Speaker 2: modo che avevano per poter impensierire gli azzurri, perché hanno
[5:55] Speaker 2: corpi troppo grossi per loro, ricordo che oltre a Koshy,
[6:00] Speaker 2: che è il più piccolo della competizione, ce ne sono
[6:03] Speaker 2: tanti altri piccoletti, quindi non potevano fare di meglio, quindi
[6:12] Speaker 2: vittoria dell'Italia in In back to back ci sta, dai, bello.
[6:18] Speaker 2: Comunque concluderemo con una vittoria, anche per il morale, eccetera. Canada- Francia,
[6:25] Speaker 2: purtroppo l'ho vista poco, un po' per contemporaneità dell'Italia, un
[6:32] Speaker 2: po' perché comunque c'erano tante cose da fare, da vedere,
[6:36] Speaker 2: gente da salutare, eccetera. E anche Costa d'Avorio-Nova Zelanda l'ho
[6:40] Speaker 2: vista sprazzi. però da segnalare assolutamente la prestazione di Soliman
[6:45] Speaker 2: appunto il francese è super ha mostrato tutto il suo
[6:49] Speaker 2: talento e la sua fisicità ecco le stats sono forse
[6:53] Speaker 2: un po' gonfiate perché soprattutto a fine insomma queste gare
[6:57] Speaker 2: che magari contano poco che ormai sono già diciamo i
[7:02] Speaker 2: giochi sono già definiti magari si tende a far segnare
[7:07] Speaker 2: un po' di più il compagno che ha bisogno di
[7:09] Speaker 2: farsi vedere un po' di più eccetera però comunque lui
[7:13] Speaker 2: ha messo 37 punti devi comunque segnarli discorso simile per Jadon
[7:18] Speaker 2: Cecil della Nuova Zelanda che invece ne ha messi 38 contro
[7:22] Speaker 2: la Costa d'Avorio che è stata una squadra decisamente sorprendente
[7:26] Speaker 2: la Costa d'Avorio secondo me da tenere d'occhio qualche giocatore
[7:33] Speaker 2: può venire fuori da questa squadra finale del terzo quarto
[7:39] Speaker 2: posto c'è stata tra Australia e Turchia è stata altra
[7:44] Speaker 2: bolgia perché ovviamente quando gioca la Turchia il palazzo si
[7:49] Speaker 2: infiamma c'è stata una gran partenza dell'Australia che ha giocato
[7:55] Speaker 2: veramente bene con ottime spaziature Mi sono piaciuti tanto proprio
[7:58] Speaker 2: in ogni fase del gioco, abbiamo una squadra con le
[8:01] Speaker 2: idee chiare, sanno tutti cosa fare, i lunghi hanno abbastanza dominato,
[8:06] Speaker 2: in particolare Basaran, che è un bel mix di tecnica
[8:12] Speaker 2: e sostanza, ben codovato da Ariyang, il ragazzo di origini sudanesi, credo.
[8:21] Speaker 2: che ha giocato da quattro insomma loro in coppia ci
[8:24] Speaker 2: stanno bene ecco una bella coppia di lunghi che ha
[8:28] Speaker 2: fatto molto male appunto alla Turchia e poi ecco c'è
[8:32] Speaker 2: Hamilton che è una sorta di soldato di quelli che
[8:35] Speaker 2: proprio eseguono alla perfezione quello che gli si chiede però
[8:39] Speaker 2: poi ogni tanto sa anche uscire dal seminato e sa
[8:42] Speaker 2: mettersi in proprio quindi è un bel atteggiamento Hamilton e
[8:48] Speaker 2: Nel terzo quarto la partita si è un po' innervosita,
[8:51] Speaker 2: in particolare Ariyang e Bryant della Turchia hanno sfiorato, non
[8:57] Speaker 2: dico la rissa, però c'è stato un po' di contatti,
[9:00] Speaker 2: un po' di situazioni abbastanza borderline. Per quel che riguarda
[9:06] Speaker 2: la Turchia, il primo quarto non ha giocato Carutazu e
[9:12] Speaker 2: è stato, immagino, per problemi fisici, però proprio non si
[9:17] Speaker 2: è più visto. Kutlai quindi si è caricato la squadra
[9:25] Speaker 2: sulle spalle però chiaramente da solo non può bastare la
[9:30] Speaker 2: cosa incredibile di questo giocatore, di Kutlai è che anche
[9:34] Speaker 2: quando fa una giocata che tu la vedi e dici
[9:37] Speaker 2: è troppo leziosa perché è tipo un assist dietro la
[9:40] Speaker 2: schiena eppure lui lo fa con una naturalezza in una
[9:46] Speaker 2: maniera che non gli puoi dire nulla bravo lui puoi
[9:50] Speaker 2: solo godere delle sue giocate Bryant è un altro giocatore
[9:56] Speaker 2: che ha fatto una gran partita anche se parzialmente limitato
[10:00] Speaker 2: dai falli la Turchia è stata brava a avvicinarsi anche
[10:04] Speaker 2: a meno 5, meno 6 senza però mai completare la rimonta Karutazu
[10:10] Speaker 2: poi quando è rientrato si è fatto sentire si è
[10:12] Speaker 2: fatto vedere, si è fatto notare però non è bastato
[10:17] Speaker 2: probabilmente era anche un po' stanca la Turchia e quindi
[10:22] Speaker 2: la medaglia di bronzo va all'Australia meritatamente direi per quello
[10:27] Speaker 2: che riguarda la finalissima USA contro Serbia allora Beckham Black
[10:35] Speaker 2: ha mostrato tutta la sua leadership, ma tipo già dall'inno,
[10:38] Speaker 2: cioè nell'inno praticamente faceva sistemare i compagni che non avevano
[10:42] Speaker 2: la mano sul cuore. Cioè lui è proprio un giocatore
[10:45] Speaker 2: molto vocale, cioè proprio guida le difesa, la difesa dice
[10:50] Speaker 2: ai compagni cosa devono fare, è proprio il classico capitano
[10:52] Speaker 2: che ci tiene tantissimo. E... e poi l'ho visto anche
[11:01] Speaker 2: in certe situazioni in cui magari i servi cercavano di
[11:04] Speaker 2: provocarlo o lo strattonavano, tanti giocatori soprattutto a quell'età reagiscono,
[11:10] Speaker 2: invece lui si rialza sempre composto, mi piace tantissimo proprio
[11:16] Speaker 2: il suo atteggiamento, veramente una bella mentalità la sua. Gli
[11:22] Speaker 2: USA poi hanno avuto dei momenti in cui hanno messo
[11:25] Speaker 2: una pressione sulla palla pazzesca raddoppiavano, erano proprio asfissianti e
[11:34] Speaker 2: lì anche dalla difesa anzi sicuramente dalla difesa è nata
[11:38] Speaker 2: la vittoria perché poi gli attacchi sono quelli che rimangono
[11:41] Speaker 2: in mente però la difesa di Team USA è assolutamente
[11:46] Speaker 2: di elite direi Rosser qualche errore all'inizio ma poi ha
[11:52] Speaker 2: sistemato la mira e per la Serbia sono stati dolori,
[11:58] Speaker 2: poi lui non è che solo taglia e tira, è
[12:00] Speaker 2: anche un atleta super, veramente mi piace tantissimo, mi ripeto
[12:05] Speaker 2: ma ci sta, Montgomery è stato super aggressivo, ci sono
[12:11] Speaker 2: stati dei momenti in cui C'è stata anche scintilla, curiosamente,
[12:14] Speaker 2: tra Bonti Bonti e Kusturica, che sono tra l'altro compagni
[12:19] Speaker 2: di squadra al Barça, ma sono entrambi dei competitor, quindi
[12:23] Speaker 2: ci sta. Poi quando invece la partita è finita li
[12:26] Speaker 2: ho visti abbracciarsi, tutti e due con la loro bandiera
[12:33] Speaker 2: al collo, quindi uno degli Stati Uniti e uno della Serbia.
[12:37] Speaker 2: È stato comunque un bel momento. Kusturica è partito alla grande.
[12:43] Speaker 2: per quel che riguarda la Serbia, è stato bravo a
[12:45] Speaker 2: trovare i varchi nella difesa degli Stati Uniti, lui è
[12:48] Speaker 2: veramente un talento cristallino, tra l'altro, lo abbiamo già detto
[12:54] Speaker 2: tante volte, però una cosa che balza all'occhio è che
[12:58] Speaker 2: è ancora veramente molto magro, e chissà quando metterà massa muscolare,
[13:03] Speaker 2: chissà cosa può diventare, non lo so, però costruirà, Ne
[13:09] Speaker 2: ha messi 37 in una finale contro gli Stati Uniti, che
[13:14] Speaker 2: hanno giocato in quel modo, con quella pressione, con quella difesa,
[13:20] Speaker 2: veramente applausi per Kosturica. Luki c'è un altro ragazzo che
[13:25] Speaker 2: ha mostrato di avere attributi, per esempio nell'azione in cui
[13:30] Speaker 2: ha messo una tripla con fallo, proprio... ha avuto dei
[13:35] Speaker 2: momenti veramente illuminanti bravi comunque i serbi rimanero agganciati nel
[13:41] Speaker 2: primo tempo più o meno in un range di una
[13:44] Speaker 2: decina di punti poi però alla fine Timbio 6 si è
[13:47] Speaker 2: dimostrato troppo troppo forte non ce n'era miglior quintetto quindi
[13:55] Speaker 2: vittoria meritata degli Stati Uniti quasi in trentello insomma comunque
[13:59] Speaker 2: con un bello scarto bello grosso anche se per il
[14:03] Speaker 2: livello della competizione, 25-30 punti, non sono tantissimi, ecco. Cioè,
[14:10] Speaker 2: comunque la Serbia è la squadra che ha fatto meglio, ecco, indubbiamente,
[14:14] Speaker 2: contro Team USA. Miglior quintetto, Joachim Bonti- Bonti, degli Stati Uniti,
[14:22] Speaker 2: Luke Paul, dell'Australia, Beckham Black, degli Stati Uniti, e Kosturic, della...
[14:30] Speaker 2: della Serbia e Kutlay della Turchia ci sta io comunque
[14:36] Speaker 2: avrei messo Rosser non è un mistero però mi sembra
[14:42] Speaker 2: molto generoso Luke Paul probabilmente si è deciso di premiare
[14:47] Speaker 2: anche la squadra del Crevata Terza quindi ci sta non
[14:51] Speaker 2: ho nulla contro Luke Paul è un bellissimo giocatore però
[14:57] Speaker 2: Non so, non mi ha convinto del tutto questo miglior quintetto.
[15:03] Speaker 2: Chiuderei con il discorso dell'organizzazione. L'evento è stato organizzato dalla
[15:10] Speaker 2: FIBA e dalla Federazione Turca. è stato veramente un evento bellissimo,
[15:15] Speaker 2: sia per il livello, che secondo me era altissimo, probabilmente
[15:18] Speaker 2: anche più alto di due anni fa, livello pazzesco, io
[15:22] Speaker 2: sono abbastanza convinto che ne vedremo tanti di questi in
[15:25] Speaker 2: NBA nei prossimi anni, e alcuni diventeranno anche delle superstar,
[15:32] Speaker 2: ne sono abbastanza convinto. Quindi draft 2028 ce lo segnaliamo già,
[15:38] Speaker 2: anche se ormai... con il nile e tutto quanto, non
[15:41] Speaker 2: so se quanti si dichiarano, quanti rimangono al college, eccetera eccetera,
[15:46] Speaker 2: vedremo comunque. Dicevo appunto, evento bellissimo, a partire dalla struttura,
[15:53] Speaker 2: che l'arena è un'arena di primissimo livello, moderna, ben costruita,
[16:00] Speaker 2: ci stanno 8000 ai passaspettatori, ha due campi vicinissimi, ma ce
[16:06] Speaker 2: ne sono anche altri, Poi ho messo anche qualche foto
[16:12] Speaker 2: sulla pagina Instagram di Backdoor per far vedere un po'
[16:15] Speaker 2: come era la fanzone, con i campetti, tanti giochi, anche
[16:21] Speaker 2: solo quello di saltare in alto, tipo quando fanno i
[16:27] Speaker 2: provini nei test dell'NBA, nei test pre- draft. o piuttosto che
[16:33] Speaker 2: il classico più che anticanestri possibili insomma tanti modi per
[16:37] Speaker 2: coinvolgere la gente i ragazzi di tutte le età i
[16:42] Speaker 2: bambini anche tanti giochi poi ecco i corridoi esterni tutti
[16:49] Speaker 2: coperti in modo che se uno deve passare da un
[16:52] Speaker 2: campo all'altro o dai uffici della federazione così se piove
[16:57] Speaker 2: non ci sono problemi e poi appunto sui Su questi corridoi,
[17:02] Speaker 2: sui tetti del corridoio, c'erano tutte le bandiere appese a
[17:05] Speaker 2: delle varie nazioni, anche quello era molto caratteristico perché aveva
[17:09] Speaker 2: delle bandiere appese al soffitto gigantesche, era molto molto bello.
[17:14] Speaker 2: C'erano i food truck, era tutto veramente organizzato bene, c'era
[17:19] Speaker 2: un negozio che vende tutti i brand legati alla nazionale
[17:25] Speaker 2: di basket turca, ma non solo, anche scarpe, tutte cose
[17:31] Speaker 2: riguardanti il basket. quindi oltre alla struttura poi l'organizzazione era
[17:38] Speaker 2: di primissimo livello, è stato tutto perfetto, pensate che ho
[17:43] Speaker 2: chiesto proprio uno dei boss della FIBA quante persone erano
[17:48] Speaker 2: coinvolte all'evento, mi ha dato il numero esatto, 1043, di cui
[17:54] Speaker 2: tantissimi sono volontari, probabilmente più della metà, però insomma una
[18:00] Speaker 2: macchina del genere richiede personale, Insomma, sono rimasto quando mi
[18:06] Speaker 2: hanno detto il numero 1043, però effettivamente se tutto deve funzionare
[18:12] Speaker 2: a perfezione servono. Ecco. poi il responsabile appunto dei media
[18:22] Speaker 2: lo voglio proprio ringraziare Florian un ragazzo squisito che mi
[18:25] Speaker 2: ha tenuto anche il gadget da parte ed io sono
[18:28] Speaker 2: arrivato dopo insomma non era assolutamente tenuto invece è stato
[18:34] Speaker 2: molto gentile ma poi durante tutto si ricordava il mio
[18:39] Speaker 2: nome così sapeva le mie esigenze io gli dicevo dopo
[18:43] Speaker 2: la partita degli azzurri mi piacerebbe avere una volta il
[18:46] Speaker 2: coach una volta i giocatori eccetera e lui sempre disponibilissimo
[18:50] Speaker 2: andava insomma faceva da mediatore per questa cosa è stato
[18:55] Speaker 2: veramente bravo un ragazzo super e poi mi viene a
[19:01] Speaker 2: pensare a questa cosa che la FIBA in questi eventi
[19:06] Speaker 2: ti dà un sacco di di possibilità in mix zone,
[19:09] Speaker 2: poi io ero da solo, ma fossimo stati in duo,
[19:11] Speaker 2: in tre, chissà quante cose potevamo fare, e il direttore
[19:15] Speaker 2: vi ha spesso raccontato, Simone, il direttore Simone, vi ha
[19:20] Speaker 2: spesso raccontato di quante volte ha fatto fatica, si fa
[19:23] Speaker 2: fatica in Eurolega ad avere interviste, ma anche in LBA,
[19:27] Speaker 2: spesso non ti danno giocatori, non si può parlare, qui
[19:31] Speaker 2: invece le possibilità le abbiamo avute, le avevamo, ed è
[19:35] Speaker 2: stato molto, certo, flash in interviste flash, niente di che,
[19:39] Speaker 2: però ecco, tutto perfetto e questa cosa è un plus, assolutamente,
[19:47] Speaker 2: interviste flash però quella con Catalana è stata abbastanza lunghetta,
[19:53] Speaker 2: poi la sentirete, eravamo noi media, ma direi tutti quelli
[20:01] Speaker 2: che ci lavorano, nelle migliori condizioni possibili il wifi funzionante
[20:07] Speaker 2: i due campi vicini anche se vabbè io dovevo fare
[20:10] Speaker 2: un giro abbastanza lungo perché non potevo passare dalla porta
[20:13] Speaker 2: degli scout diciamo forse è stato uno dei pochi nei
[20:19] Speaker 2: della competizione ecco non c'era la mensa però sempre dolci, frutta,
[20:26] Speaker 2: caffè acqua disponibili insomma poi ripeto la cultura sportiva turca
[20:34] Speaker 2: è incredibile io vedevo i ragazzini che volevano farsi le
[20:38] Speaker 2: foto con i giocatori non solo con i giocatori turchi
[20:44] Speaker 2: ma conoscevano i vari giocatori della competizione gli americani addirittura
[20:51] Speaker 2: chiedevano di lanciargli borracce di lanciargli asciugamani si facevano fare
[20:59] Speaker 2: gli autografi veramente una cultura sportiva impressionante e che dire
[21:07] Speaker 2: evento veramente bello mi è piaciuto tantissimo e sono felicissimo
[21:11] Speaker 2: di essere venuto qua prima di vi lascio all'intervista con
[21:19] Speaker 2: Coach Catalane anche lui comunque gli ho fatto appunto questa
[21:22] Speaker 2: domanda anche lui vi dirà le impressioni che ha avuto
[21:25] Speaker 2: su questa competizione Da Istanbul direi che è tutto, ci
[21:31] Speaker 2: sentiamo prossimamente.
[21:34] Speaker 3: Siamo con il coach Michele Catalani, stavolta la fisicità e
[21:38] Speaker 3: la taglia erano dalla vostra parte, in campo si è visto.
[21:42] Speaker 4: Sì, a parte quello, credo che abbiamo messo un buon atteggiamento,
[21:46] Speaker 4: dal primo minuto sono partiti i gagliardi, non è scontato,
[21:50] Speaker 4: sono arrivati in fondo alla competizione avere l'energia che abbiamo
[21:54] Speaker 4: messo oggi in campo quindi siamo molto contenti dell'intensità che
[21:58] Speaker 4: abbiamo messo sin dall'inizio e per tutti i 40 minuti ovviamente
[22:02] Speaker 4: abbiamo fatto un po' di errori durante la partita ma
[22:05] Speaker 4: l'abbiamo sempre controllata ampiamente siamo sempre stati lì con la
[22:09] Speaker 4: testa quindi è stato un bel modo di chiudere il
[22:12] Speaker 4: nostro mondiale
[22:15] Speaker 3: che esperienza è stata? questo mondiale un bilancio?
[22:19] Speaker 4: è stata sicuramente un'esperienza super per il contesto, per il
[22:24] Speaker 4: tipo di pallacanestro che abbiamo visto, che stiamo vedendo, per
[22:27] Speaker 4: il modo con cui abbiamo dovuto alzare un po' il
[22:30] Speaker 4: nostro livello e confrontarci, ovviamente anche capire laddove abbiamo dei
[22:34] Speaker 4: limiti su cui possiamo lavorare sia individualmente che di squadra.
[22:39] Speaker 4: Ovviamente ci sarebbe piaciuto provare a competere per una posizione
[22:43] Speaker 4: più alta, ma così è stato, bisogna lavorare. saper vincere
[22:48] Speaker 4: e saper perdere credo che i ragazzi abbiano saputo tenere
[22:51] Speaker 4: la testa alta nonostante le sconfitte e rigenerarsi di partita
[22:54] Speaker 4: in partita credo che i ragazzi siano divertiti perché sia
[22:58] Speaker 4: nel momento in cui ci siamo confrontati abbiamo avuto delle
[23:00] Speaker 4: difficoltà sia quando abbiamo avuto la possibilità di ritornare in
[23:03] Speaker 4: campo abbiamo sempre dimostrato grande lucidità sapendo quello che avevamo
[23:07] Speaker 4: fatto bene correggendo quello che avevamo fatto male credo che
[23:10] Speaker 4: sia servito anche per conoscerci meglio, ma ripeto, competere a
[23:14] Speaker 4: questo livello credo che sia il sogno di tutti i ragazzi,
[23:18] Speaker 4: anche di tutti gli allenatori, quindi ci siamo sicuramente divertiti,
[23:21] Speaker 4: è stata un'esperienza incredibile
[23:23] Speaker 3: Assolutamente, a livello personale ti chiedo che differenze ci sono
[23:28] Speaker 3: tra l'allenare in club e l'allenare alla nazionale, sempre rimanendo
[23:32] Speaker 3: in ambito giovanile?
[23:34] Speaker 4: Sicuramente ci sono tantissime differenze personali, in ordine della gestione
[23:39] Speaker 4: di un gruppo che ovviamente è un gruppo che si
[23:41] Speaker 4: è messo insieme pochi giorni prima di partire abbiamo dovuto
[23:45] Speaker 4: selezionare i 12 cercare di darsi delle idee con cui stare
[23:48] Speaker 4: in campo sicuramente a posteriori magari avremmo fatto qualche cosina
[23:53] Speaker 4: di diverso però è sicuramente un contesto in cui il
[23:57] Speaker 4: poco tempo a disposizione ci obbliga a fare delle scelte
[24:00] Speaker 4: ovviamente nette e particolari dal punto di vista personale è
[24:05] Speaker 4: stata un'esperienza importante super perché ovviamente era la mia prima
[24:08] Speaker 4: esperienza da capo allenatore come ho già fatto ringrazio la
[24:12] Speaker 4: FIP e il coach Peppe Mangone che questa squadra l'ha
[24:14] Speaker 4: portata qua insieme al resto dello staff approfitto per ringraziare
[24:18] Speaker 4: i miei assistenti e tutto lo staff che sono stati
[24:19] Speaker 4: clamorosi anche nel darmi una mano e nel capire come
[24:22] Speaker 4: gestire la cosa sicuramente le differenze sono tante e sono
[24:25] Speaker 4: marcate però è stata un'esperienza utile anche dal mio punto
[24:29] Speaker 4: di vista personale per capire questo tipo di contesto ed
[24:34] Speaker 4: è sicuramente stato piacevole perché vedere e competere a questo
[24:38] Speaker 4: livello sicuramente ci può dare collettivamente, anche a me personalmente,
[24:43] Speaker 4: un'idea di quella che deve essere la stiscella a cui
[24:45] Speaker 4: la nostra falacanesa deve provare ad arrivare.
[24:47] Speaker 3: Un'ultima domanda, ieri ci sono state le semifinali, non so
[24:51] Speaker 3: se hai visto la Turchia, io sono rimasto impressionato dall'atmosfera,
[24:57] Speaker 3: dal sold out, le 8.000 persone, ho anche provato un po'
[25:01] Speaker 3: di invidia da italiano non so tu come la vedi
[25:05] Speaker 3: quanto ci manca per arrivare non dico a quel livello
[25:08] Speaker 3: però per essere paragonabile a una cosa del genere
[25:12] Speaker 4: sicuramente c'è stato un livello di partecipazione credo in tante
[25:17] Speaker 4: delle partite della Turchia ieri sera c'era veramente un palazzetto
[25:21] Speaker 4: d'Eurolega pieno per sostenere i ragazzi di 16 anni è una
[25:25] Speaker 4: cosa magari meno usuale da noi io credo che Qui
[25:30] Speaker 4: sicuramente ci sia grande passione per la pallacanestro, in città
[25:33] Speaker 4: ci sono 4-5 club di altissimo livello, quindi c'è tantissima
[25:39] Speaker 4: gente che segue la pallacanestro e non è scontato in
[25:41] Speaker 4: ogni caso che vengano così tante persone paganti peraltro a
[25:44] Speaker 4: vedere una competizione di questo genere. Sicuramente sarebbe bellissimo che
[25:48] Speaker 4: anche in Italia ci fosse un seguito del genere. Per
[25:52] Speaker 4: le competizioni giovanile, credo che sia una questione di cultura generale,
[25:55] Speaker 4: non del singolo evento, sarebbe bello provare a studiare qualche
[26:00] Speaker 4: cosa per cui questi eventi qua siano tanto partecipati quanto qui,
[26:04] Speaker 4: perché peraltro non è solo una questione di persone presenti
[26:07] Speaker 4: al palazzetto, ma anche di attaccamento e la qualità del
[26:10] Speaker 4: tipo che c'è stato, perché c'è un'atmosfera estremamente calorosa. Sicuramente
[26:14] Speaker 4: è un sogno che spero prima o poi si realizza
[26:17] Speaker 4: anche da noi.
[26:18] Speaker 3: Grazie mille.

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