# Mario Fioretti: "Prepararsi per far si che i momenti chiave ti sorridano"

An episode of [Backdoor Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046594164), 10 Jun 2026, 31 min.

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Abbiamo avuto il piacere di ritrovare ai nostri microfoni Mario Fioretti, head coach del Derthona Basket che ha appena concluso la sua prima stagione da capo allenatore portando Derthona ai playoff, dopo una ottima stagione regolare e una coppa Italia sfumata solo in finale contro l'Olimpia Milano. Abbiamo parlato della serie contro Venezia terminata solo negli ultimi possessi e decisa dai dettagli. Dettagli di cui abbiamo parlato e gli abbiamo chiesto di analizzare a fondo dando chiavi di lettura molto interessanti. La settimana della coppa Italia è stata qualcosa di unico e l'esserci andato cosi vicino è una gioia, ma anche un pizzico di rammarico. Si è trattato della costruzione del roster estiva, delle prospettive di Derthona che giocherà una coppa europea e anche del NIL rapportandolo alla sua esperienza NCAA di diversi anni fa. La puntata è disponibile sul nostro canale YouTube e su tutti gli aggregatori di podcast. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Amici di Backdoor Podcast, bentornati. Nuova one- to- one, nuova intervista con
[0:06] Speaker 2: i protagonisti della pallacanestro. In questo caso è un protagonista
[0:10] Speaker 2: della pallacanestro italiana, ormai da tantissimi anni e tantissimi livelli,
[0:14] Speaker 2: ma con una nuova esperienza da raccontarci. Quindi do assolutamente
[0:19] Speaker 2: il benvenuto, anzi direi bentornato, Mario Firetti, coach del Dertona Basket.
[0:23] Speaker 2: Ciao Mario.
[0:24] Speaker 3: Ciao Simone e ciao a tutti.
[0:26] Speaker 2: Allora, partiamo dalla prima cosa classica, una domanda proprio standard.
[0:32] Speaker 2: Qual è stato l'aspetto più, diciamo, complicato nell'adattarti dopo una
[0:41] Speaker 2: lunghissima e infinita carriera da vice alla carriera da head coach?
[0:46] Speaker 2: Di esperienza ne hai fatta tanta, ma immagino che comunque
[0:49] Speaker 2: qualche diversità e qualche difficoltà ci siano state.
[0:53] Speaker 3: Beh, sai, il ruolo dell'assistente... che ho cercato di vivere
[0:58] Speaker 3: col massimo dell'intensità e dell'impegno però resta il fatto che
[1:02] Speaker 3: ti porta poi a consigliare quelle che in ultima istanza
[1:09] Speaker 3: saranno le scelte del capo allenatore e quindi il passare
[1:12] Speaker 3: dal consigliare al dover avere l'ultima parola su tante questioni
[1:18] Speaker 3: riguardanti il basket d'Artona sicuramente è stato il vero passaggio
[1:25] Speaker 3: e quindi in primis il rendermi conto come ti stavo
[1:31] Speaker 3: dicendo che quando hai l'ultima parola comunque senti inevitabilmente una
[1:38] Speaker 3: responsabilità diversa e in seconda battuta il fatto che devi
[1:42] Speaker 3: comunque avere la concentrazione su più cose cioè quando sei
[1:49] Speaker 3: assistente hai comunque un occhio su una parte del processo
[1:57] Speaker 3: quando sei capo allenatore è un continuo confronto e deve
[2:00] Speaker 3: avere lucidità nel passare da soggetti diversi in brevissimo tempo
[2:08] Speaker 3: cioè potrei trovarmi adesso a dover parlare con un giocatore
[2:12] Speaker 3: o con uno dei miei assistenti nel giro di 5 minuti
[2:16] Speaker 3: confrontarmi su qualcosa di programmazione con il preparatore nel giro
[2:20] Speaker 3: di altri 5 minuti su questioni riguardanti lo stato fisico con
[2:26] Speaker 3: un fisioterapista o un medico e dopo un'ora dovermi sedere
[2:30] Speaker 3: magari con il direttore generale, e in ognuna di queste
[2:34] Speaker 3: cose devi essere al meglio delle tue possibilità. Io penso
[2:42] Speaker 3: di essermi fatto una grande palestra nei miei anni in
[2:45] Speaker 3: Olimpia perché ho avuto sei anni di doppio impegno tra
[2:49] Speaker 3: settore giovanile e prima squadra, ho avuto per tanti anni
[2:53] Speaker 3: un ruolo, se si può chiamare, di supervisione sul settore giovanile,
[2:56] Speaker 3: quindi un continuo passare da un soggetto all'altro, anche in
[3:00] Speaker 3: quel caso in mezzo ho avuto sette anni di nazionale
[3:03] Speaker 3: in cui quando finivo iniziavo da un'altra parte, quindi questa
[3:08] Speaker 3: capacità comunque non solo di più responsabilità perché hai l'ultima
[3:14] Speaker 3: parola su certe cose, ma anche di dover passare da
[3:17] Speaker 3: un soggetto all'altro penso di averla allenata nella maniera corretta.
[3:22] Speaker 2: Eh sì, multitasking nella maniera più assoluta, poi adesso immagino
[3:26] Speaker 2: ci sarà tutto il mercato, quindi poi tutta una questione
[3:30] Speaker 2: ulteriore perché sembra finita ma non è finita e a
[3:33] Speaker 2: tal proposito veniamo subito all'attualità dei giorni nostri, ovvero... la
[3:39] Speaker 2: serie con Venezia e ti chiedo fuori dal campo e
[3:43] Speaker 2: dentro il campo multitasking tipologia di modo di allenare durante
[3:50] Speaker 2: la regular season voi avete giocato una super coppa Italia
[3:53] Speaker 2: ma immagino ci sia qualche piccola sfumatura diversa nell'allenare altrettante
[4:00] Speaker 2: sfumature nella serie di playoff che poi è un po'
[4:02] Speaker 2: quella che mi interessa di più giochi 5 partite contro quella
[4:05] Speaker 2: squadra arrivi punto a punto aggiustamenti da una parte e dall'altra,
[4:10] Speaker 2: allenare in una serie playoff anche con un avversario molto
[4:14] Speaker 2: esperto come è stato e cosa ti ha dato
[4:17] Speaker 3: Allora la prima cosa che ho imparato negli anni è
[4:23] Speaker 3: che l'energia, lo sforzo che metti quando giochi tutte quelle
[4:28] Speaker 3: partite consecutive restano comunque la prima cosa e non è
[4:32] Speaker 3: per sminuire il ruolo dell'allenatore ma perché è quello che
[4:36] Speaker 3: realmente è, cioè come ti approcci e mi sembra che
[4:40] Speaker 3: questa serie lo abbia abbastanza dimostrato, cioè ci hanno schiacciato
[4:45] Speaker 3: in gara 1 a livello di fisicità, siamo riusciti a tenere
[4:48] Speaker 3: un pochino più botta in gara 2 e abbiamo completamente girato
[4:53] Speaker 3: la cosa nelle altre due partite in casa. È ovvio
[4:57] Speaker 3: che in una serie così ci sono anche degli elementi tattici,
[5:02] Speaker 3: quindi il fatto di essere comunque dentro una serie ti
[5:10] Speaker 3: porta ad avere delle mosse di azione e reazione che
[5:17] Speaker 3: in determinati momenti ti danno la sensazione di essere una
[5:20] Speaker 3: mossa avanti e in altri ti danno sfortunatamente la sensazione
[5:25] Speaker 3: di essere una mossa indietro e quindi di dover reagire
[5:29] Speaker 3: ed è la cosa che ho sempre provato durante una
[5:33] Speaker 3: serie playoff ed è la cosa bella e stimolante che
[5:38] Speaker 3: ti deve far mantenere ovviamente lucidità e ti deve portare
[5:44] Speaker 3: poi tra una partita e l'altra che è uno dei
[5:49] Speaker 3: nodi più importanti nel lavoro di un allenatore a capire
[5:53] Speaker 3: quanto puoi passare alla squadra cioè cosa sono realmente le
[5:57] Speaker 3: cose importanti che ti devono far pensare a un piccolo
[6:01] Speaker 3: aggiustamento ma non qualcosa che poi ti faccia perdere quello
[6:06] Speaker 3: che abbiamo detto prima, l'energia e l'aggressività. Se devo pensare
[6:09] Speaker 3: alla nostra serie, da un lato finisco con un dispiacere
[6:18] Speaker 3: perché finisce a essere eliminato in una serie davvero equilibrata,
[6:22] Speaker 3: dall'altro penso che la squadra abbia sempre e comunque lottato, cioè...
[6:30] Speaker 3: se la serie fosse andata avanti altre sette partite penso
[6:34] Speaker 3: ci sarebbe stato ancora equilibrio cioè la cosa che che
[6:39] Speaker 3: ti frega è il numero delle partite che a un
[6:41] Speaker 3: certo punto uno deve portarsela a casa ma penso ci
[6:46] Speaker 3: saremmo dati battaglia per altre tre o quattro partite facilmente
[6:50] Speaker 3: e gara 5 penso sia una dimostrazione c'è stato un quarto
[6:53] Speaker 3: quarto dove c'erano sempre margini 1 2 3 tanto che ti viene da
[6:58] Speaker 3: pensare appunto che una giocata da una parte una giocata
[7:00] Speaker 3: dall'altra avrebbe potuto girare davvero quella partita e quindi la
[7:04] Speaker 3: serie in una direzione diversa
[7:07] Speaker 2: a proposito proprio di questo che hai detto ti chiedo
[7:12] Speaker 2: ma in generale il tifoso il giornalista fa Mille congetture,
[7:17] Speaker 2: poi guarda il risultato e dice questo ha fatto bene,
[7:20] Speaker 2: questo ha fatto male, però l'hai detto tu ed è
[7:23] Speaker 2: la sacrosanta verità, in una serie da cinque partite così,
[7:27] Speaker 2: dove si arriva punto a punto alla fine, si sono giocate,
[7:32] Speaker 2: quanto conta... La minimizzo, non è giusto ma la minimizzo,
[7:37] Speaker 2: la giocata che va nel tuo verso o la giocata
[7:40] Speaker 2: che va nel verso opposto, perché facciamo un esempio, il
[7:43] Speaker 2: canestro sfondamento di RJ Cole, possiamo pensare, e non sto
[7:47] Speaker 2: a valutare se sia fallo o non fallo, ne abbiamo
[7:49] Speaker 2: parlato anche sul sito con Silvio Corrias, ma parliamo di
[7:53] Speaker 2: una frazione di secondo e quella frazione di secondo, un piede,
[7:56] Speaker 2: un centimetro più avanti dal semicerchio, più indietro, tutte queste
[7:59] Speaker 2: cose qui, decidono una serie, quindi tu puoi... preparare al
[8:04] Speaker 2: massimo e lo fanno tutti poi ci sono molte situazioni
[8:08] Speaker 2: in cui è proprio un singolo o due episodi che
[8:14] Speaker 2: determinano il risultato di una serie quanto è difficile starci
[8:19] Speaker 2: con questa tra virgolette legge del campo
[8:22] Speaker 3: secondo me la vedo onestamente Simone leggermente diversa perché penso
[8:27] Speaker 3: che la tua preparazione nell'anno il tuo modo di portare
[8:32] Speaker 3: i ragazzi a essere pronti a quel livello di richiesta
[8:37] Speaker 3: mentale e fisica di cui parlavamo prima, dovrebbe poi portarti
[8:44] Speaker 3: ad avere più di quegli episodi a tuo favore piuttosto
[8:48] Speaker 3: che a sfavore. In una serie così tirata, onestamente mentre
[8:52] Speaker 3: stavo parlando non stavo pensando allo sfondamento, pensavo, non so...
[8:57] Speaker 3: no io l'ho preso come esempio proprio
[8:57] Speaker 2: di cosa che è una frazione di secondo o un
[9:03] Speaker 2: centimetro
[9:03] Speaker 3: però in questo mi sento di dirti che il lavoro
[9:05] Speaker 3: che hai fatto per preparare i tuoi ragazzi ad essere
[9:08] Speaker 3: pronti sia mentalmente che fisicamente oltre al fatto tattico dovrebbe
[9:15] Speaker 3: portarti ad avere più di quegli episodi ripeto a tuo
[9:20] Speaker 3: favore che a sfavore non sto parlando però della preparazione
[9:24] Speaker 3: specifica di quella partita ma del lavoro che hai fatto
[9:28] Speaker 3: durante l'anno per farli arrivare a quel punto realmente pronti.
[9:34] Speaker 3: Probabilmente ti resta l'amaro in bocca perché davvero stiamo parlando
[9:40] Speaker 3: di uno o due episodi, un backdoor concesso, un passaggio
[9:47] Speaker 3: e una spaziatura sbagliata e quindi... ti rendi conto che
[9:53] Speaker 3: sei veramente arrivato al limite e ti è mancato proprio
[9:56] Speaker 3: pochissimo per far sì che quelle due situazioni, ripeto, girassero
[10:04] Speaker 3: verso di te. Però non credo nel complesso, nella fortuna
[10:11] Speaker 3: o nella casualità. Per questo dico merito a Venezia, perché
[10:16] Speaker 3: penso che alla fine il campo ti dia... quello che
[10:20] Speaker 3: ti sei meritato alla fine e quindi da allenatore e
[10:25] Speaker 3: ripeto ma non è una questione tattica nello specifico ti
[10:29] Speaker 3: resta ma perché lì non si è riusciti a far
[10:33] Speaker 3: quello perché in quell'altra situazione abbiamo concesso quest'altro forse non
[10:40] Speaker 3: sono riuscito a passare abbastanza l'importanza di quella cosa e
[10:44] Speaker 3: ripeto va al di là della tattica specifica della singola
[10:49] Speaker 3: partita o della serie
[10:51] Speaker 2: E invece, tornando a un capitolo sicuramente notevole della vostra stagione,
[10:57] Speaker 2: la settimana della Coppa Italia è stata una consacrazione di
[11:03] Speaker 2: quello che è il lavoro tuo della società, della dirigenza,
[11:07] Speaker 2: che poi dura da anni. Siete arrivati prontissimi, siete arrivati
[11:13] Speaker 2: carichi nel giusto modo, convinti nel giusto modo. e siete
[11:18] Speaker 2: andati a un passo dal vincere dal vincere il trofeo
[11:22] Speaker 2: ecco in quella settimana che cosa è successo probabilmente siete
[11:30] Speaker 2: arrivati molto preparati col giusto livello di tensione ma se
[11:34] Speaker 2: dovessi raccontare un pochino come siete arrivati alla finale e
[11:39] Speaker 2: a qualche possesso dalla vittoria su cosa porresti l'accento
[11:43] Speaker 3: penso ancora una volta a quello che si è creato
[11:48] Speaker 3: in generale, come dici tu, cioè la posizione in cui
[11:51] Speaker 3: ci ha messo il club, la società, nelle condizioni di
[11:56] Speaker 3: lavorare al meglio e di supportarci al meglio durante l'anno
[12:00] Speaker 3: e poi arrivare ancora una volta all'evento in un'ottima condizione
[12:07] Speaker 3: fisica e psicologica. Questo ti permette, come è stato secondo
[12:12] Speaker 3: me in questi play- off, perché... quando torni da 1-0-2 torni
[12:17] Speaker 3: a pareggiare una serie, è un po' lo stesso discorso
[12:20] Speaker 3: di arrivare su un lato del tabellone davvero duro perché
[12:25] Speaker 3: non riesci a guadagnarti le prime quattro posizioni, quindi sai
[12:30] Speaker 3: che becchi Venezia e poi se passi abbiamo beccato Bologna,
[12:34] Speaker 3: poi becchi in finale Milano, Se non sei davvero al
[12:37] Speaker 3: meglio delle tue possibilità è impossibile fare un percorso di
[12:41] Speaker 3: quel tipo, giocando due partite splendide e finendo il terzo
[12:46] Speaker 3: quarto avanti con Milano, quindi una partita nel totale equilibrio,
[12:51] Speaker 3: decisa nel quarto quarto senza nulla togliere, qua non vorrei
[12:54] Speaker 3: fare nulla. le dichiarazioni del frustrato, ma la partita mi
[12:59] Speaker 3: ha visto a tutti, nel senso con delle giocate dei
[13:02] Speaker 3: loro giocatori più forti, come è giusto che sia, perché
[13:05] Speaker 3: poi le partite le vincono i giocatori davvero di altissimo livello.
[13:09] Speaker 3: Quindi secondo me il clima che crei, i rapporti che crei,
[13:13] Speaker 3: le relazioni che crei, poi ti portano ad arrivare a
[13:16] Speaker 3: partite di quel tipo pronto a giocartele. I segnali erano buoni,
[13:21] Speaker 3: perché io devo dire che fino alla partita di Reggio
[13:23] Speaker 3: Emilia di un mesetto fa noi in tutto l'anno non
[13:27] Speaker 3: c'è una partita in un anno che io penso non
[13:31] Speaker 3: abbiamo giocato alla pari con tutti poi dopo le partite
[13:37] Speaker 3: le puoi perdere le puoi vincere però in un'annata in
[13:40] Speaker 3: cui non fai mai più di due sconfitte di fila
[13:43] Speaker 3: e non è facile a livello del campionato italiano non
[13:46] Speaker 3: fai mai una partita ripeto a parte quella in cui
[13:49] Speaker 3: pensi ti hanno veramente messo sotto Dopo arrivi con la
[13:55] Speaker 3: convinzione che te la puoi giocare con tutti e quindi
[13:58] Speaker 3: se fai le cose nella maniera giusta, che è quello
[14:01] Speaker 3: che è successo a Torino, poi ti giochi una chance
[14:05] Speaker 3: davvero per vincere anche una Coppa Italia.
[14:09] Speaker 2: Ora tu hai parlato molto di relazione, di preparazione, abbiamo
[14:14] Speaker 2: parlato della società, quanto hai percepito e adesso ovviamente dovrai
[14:23] Speaker 2: mettere in campo la sinergia che ci deve essere tra
[14:27] Speaker 2: i livelli, tra la società, tra la dirigenza, tra l'allenatore
[14:31] Speaker 2: per creare la squadra? L'immaginario è, si crea la squadra, immagine,
[14:38] Speaker 2: somiglianza e allenatore, tantissimi allenatori mi hanno detto non è così,
[14:42] Speaker 2: si crea una squadra e poi deve essere anche bravo
[14:44] Speaker 2: l'allenatore a massimizzare quello che ha, magari smussando un pochino
[14:49] Speaker 2: i suoi concetti. Ecco, ti chiedo, quanto... senti questa sinergia
[14:56] Speaker 2: delle varie parti lì a Tortona e quanto pensi sia
[15:00] Speaker 2: stata utile per creare la squadra che ha fatto questa
[15:04] Speaker 2: buonissima stagione e quella che ovviamente verrà creata perché ormai
[15:10] Speaker 2: nel giorno d'oggi ci sono sempre tanti cambi e costruire
[15:13] Speaker 2: qualcosa di pluriennale con lo stesso gruppo diventa sempre più difficile.
[15:18] Speaker 3: Per me è decisivo, nel senso che la prima cosa
[15:20] Speaker 3: in uno sport di squadra è onestamente la scelta dei
[15:24] Speaker 3: giocatori e la creazione della squadra. Quella è la cosa
[15:30] Speaker 3: inevitabilmente che poi incide maggiormente. Per darti un'idea di quanto
[15:37] Speaker 3: sia stato fatto secondo me quest'anno, un buon lavoro a
[15:42] Speaker 3: partire dall'alto quindi dal dottor gavio che ci dà i
[15:46] Speaker 3: mezzi per far sì che una campagna acquisti possa essere
[15:49] Speaker 3: fatta passando da la persona che un po il cuscinetto
[15:53] Speaker 3: che è marco picchi e ovviamente arrivando a gianmaria ea
[15:56] Speaker 3: michele a gianmaria circa e michele catalani e mi chiede
[16:00] Speaker 3: scusate tra mazzi che sono le due le due persone
[16:04] Speaker 3: che realmente danno tutto quello che serve a me per
[16:13] Speaker 3: far sì che la squadra venga costruita nella maniera giusta
[16:19] Speaker 3: quindi avere un manager come Gian Maria con le conoscenze
[16:21] Speaker 3: che ha e uno scout come Michele Talamazzi questa è
[16:28] Speaker 3: la cosa più importante per far sì che all'interno di
[16:32] Speaker 3: un mercato che come dici tu non sempre puoi costruire
[16:36] Speaker 3: esattamente quello che avevi in mente ma se parti da
[16:39] Speaker 3: dei principi solidi, come hanno appunto già Maria e Michele,
[16:46] Speaker 3: insieme ovviamente alla mia visione, quindi mettendo insieme le cose,
[16:51] Speaker 3: ti trovi a creare un roster come è successo a noi,
[16:54] Speaker 3: che anche in mezzo a tante difficoltà, abbiamo avuto la
[16:58] Speaker 3: forza di non ritoccare in nessun modo. Non dico che
[17:03] Speaker 3: questo è quello che debba succedere normalmente, perché la stagione
[17:06] Speaker 3: ti presenta delle cose che poi probabilmente a noi non
[17:09] Speaker 3: sono successe, quindi non siamo stati forzati a dire che
[17:15] Speaker 3: devo intervenire, però ti dà un'idea di come il lavoro,
[17:19] Speaker 3: soprattutto nella scelta delle persone, sia stato un lavoro eccellente,
[17:24] Speaker 3: perché se no non riesci a mantenere un gruppo nella
[17:26] Speaker 3: sua totalità per dieci mesi, senza un inserimento, senza mettere
[17:31] Speaker 3: ai margini nessuno, anche in situazioni estreme come sono state,
[17:36] Speaker 3: abbiamo avuto un infortunio di Magnon che è durato più
[17:39] Speaker 3: di tre mesi e siamo riusciti a sistemarci dando più
[17:44] Speaker 3: responsabilità a qualcuno, questa cosa ha portato anche dei miglioramenti
[17:48] Speaker 3: e quindi la costruzione della squadra, partendo appunto dalla scelta
[17:53] Speaker 3: delle persone intese proprio come esseri umani, e poi andando
[17:58] Speaker 3: in una serie di capisaldi che ti portano a costruire
[18:04] Speaker 3: una squadra che possa essere efficiente nel suo complesso penso, ripeto,
[18:09] Speaker 3: merito a Gian Maria e Michele sia stato fatto un
[18:13] Speaker 3: lavoro eccellente ribadisco, questo non vuol dire che poi certe
[18:18] Speaker 3: situazioni ti portano a dover fare degli aggiustamenti quest'anno in
[18:22] Speaker 3: Serie A a parte noi e Trento, qualsiasi squadra ha
[18:26] Speaker 3: fatto degli aggiustamenti, a tutti i livelli, però dall'altro lato
[18:32] Speaker 3: ci viene da pensare, per essere autoreferenziali, che il lavoro
[18:38] Speaker 3: fatto nella costruzione, e spero si riesca a fare la
[18:41] Speaker 3: stessa cosa, perché non è per niente scontato anche quest'estate,
[18:45] Speaker 3: sia stato un lavoro eccellente, soprattutto entrando in una situazione
[18:49] Speaker 3: in cui c'era una struttura di squadra già avviata e
[18:53] Speaker 3: quindi capire in base anche sia a chi voleva stare
[18:57] Speaker 3: e chi voleva andare via entrando sia a chi era
[19:00] Speaker 3: interesse nostro tenere e in base alle persone che avevi
[19:04] Speaker 3: cercare di mettere degli altri giocatori in quel nucleo che
[19:09] Speaker 3: potessero sposarsi bene quindi penso che la cosa se no
[19:13] Speaker 3: le cose sarebbero state impossibili per quello che sono state
[19:17] Speaker 3: se non ci fosse stato un buon lavoro in quel
[19:19] Speaker 3: senso
[19:20] Speaker 2: e ora visto costruzione della squadra, mercato eccetera, ti faccio
[19:25] Speaker 2: una domanda sul topic più caldo in assoluto, ovvero l'NIL,
[19:30] Speaker 2: la fuga di talenti, tu hai vissuto anche l'LCAA in
[19:35] Speaker 2: un certo senso, hai vissuto tutti gli aspetti e hai
[19:39] Speaker 2: secondo me un quadro perfetto, volevo chiederti banalmente se Come
[19:46] Speaker 2: interpreti questa situazione? C'è chi dice, ah è uno scandalo,
[19:50] Speaker 2: si pensa solo ai soldi, altri che magari sono più intermedi,
[19:53] Speaker 2: altri che dicono, va bene i nostri giovani vanno dall'altra parte,
[19:56] Speaker 2: potrebbero tornare migliori. Tu se dovessi fare un'analisi, che idea
[20:02] Speaker 2: ti sei fatto di questa situazione?
[20:05] Speaker 3: Penso che si sia passati da una situazione che ho
[20:08] Speaker 3: vissuto io negli anni 90 in cui parlare di soldi era
[20:12] Speaker 3: il diavolo quando stavi parlando con un collegiale, anche se
[20:17] Speaker 3: poi si sapeva che tantissimi programmi passavano sopra questa idea.
[20:24] Speaker 3: Si è passati in una situazione che doveva essere assolutamente
[20:26] Speaker 3: di uno studente atleta che si formava per crearsi un
[20:33] Speaker 3: futuro e contemporaneamente, ma secondariamente in teoria, diventava un giocatore
[20:38] Speaker 3: di un determinato sport, si è passati al limite opposto
[20:41] Speaker 3: in cui si possono prendere giocatori che hanno già avuto
[20:47] Speaker 3: un contratto professionistico e riportarli in una condizione amatoriale e scolastica.
[20:56] Speaker 3: Quindi penso che il problema sia di principio capire come
[21:01] Speaker 3: possa far sì che è vero che c'è una fuga
[21:04] Speaker 3: di talenti ma che la cosa anche da parte loro
[21:08] Speaker 3: sia calmierata per far sì che non ci siano dei
[21:13] Speaker 3: danni alla palacanestra europea come sta succedendo oggettivamente perché hai
[21:22] Speaker 3: un numero di giocatori italiani disponibili su cui scegliere ridotto
[21:27] Speaker 3: ma mi viene da dire anche per loro perché probabilmente
[21:29] Speaker 3: ci sono dei ragazzi che ambivano ad avere una scholarship
[21:34] Speaker 3: e quindi farsi una formazione tramite lo sport che vengono
[21:39] Speaker 3: esclusi dal circuito perché ci sono dei ragazzi europei e
[21:43] Speaker 3: non vorrei anche che si creasse una situazione in cui
[21:47] Speaker 3: ci sia un danno anche per loro, mi viene da pensare,
[21:50] Speaker 3: perché magari ci sono dei giocatori, dei ragazzi che hanno
[21:54] Speaker 3: fatto un high school europeo nel minnesota che sono meritevoli
[22:00] Speaker 3: di farsi un percorso di studi in quel modo, ma
[22:03] Speaker 3: che non riescono a farselo perché magari in questa moda anche,
[22:06] Speaker 3: che immagino sia così, di avere qualche ragazzo dell'Europa, adesso
[22:10] Speaker 3: qualsiasi università ne vuole avere qualcuno e quindi da un
[22:15] Speaker 3: lato si è passati da un integralismo totale nei confronti
[22:20] Speaker 3: dei di quello che era il professionismo e i soldi,
[22:23] Speaker 3: cioè completamente distaccato dal college, a una situazione estrema in
[22:29] Speaker 3: cui i ragazzi che hanno fatto già qualche anno di
[22:31] Speaker 3: professionismo possano rientrare nel circuito. E dall'altro una situazione penso
[22:37] Speaker 3: di insoddisfazione sia da parte nostra che probabilmente anche da
[22:42] Speaker 3: una parte di tessuto sociale negli Stati Uniti di ragazzi
[22:46] Speaker 3: che stanno perdendo delle opportunità. Quindi di sicuro va regolamentata
[22:51] Speaker 3: in qualche modo. Adesso dirti esattamente cosa si può fare,
[22:54] Speaker 3: ma di sicuro bisogna cercare di calmierare la cosa in
[22:58] Speaker 3: qualche modo
[23:00] Speaker 2: Assolutamente sì, questo è probabilmente il punto principale. Per chiudere
[23:05] Speaker 2: il capitolo dell'annata di Dertona e del futuro di Dertona,
[23:09] Speaker 2: si è parlato della possibilità di Dertona di affacciarsi a
[23:13] Speaker 2: una Coppa Europea. guardando quello che avete fatto in capo
[23:17] Speaker 2: sarebbe la naturale evoluzione però sappiamo quante complicazioni a tutti
[23:22] Speaker 2: i livelli ci possono essere nel prendere una decisione così
[23:26] Speaker 2: c'è questa possibilità la state ancora valutando c'è qualcosa e
[23:30] Speaker 2: come eventualmente può impattare su anche una creazione di un
[23:33] Speaker 2: roster che con un doppio impegno quale che eventualmente sia
[23:37] Speaker 2: cambia radicalmente sicuramente faremo una coppa
[23:39] Speaker 3: era l'idea già del club quando abbiamo iniziato questa esperienza
[23:50] Speaker 3: insieme l'anno scorso avremmo dovuto fare dei preliminari che pensavamo
[23:56] Speaker 3: avrebbero potuto incidere in maniera negativa sulla costruzione del gruppo
[24:02] Speaker 3: e sul metodo di lavorare che volevamo avere quest'anno abbiamo
[24:07] Speaker 3: l'opportunità di fare una coppa senza dover fare i preliminari
[24:10] Speaker 3: e di conseguenza l'idea della società è quella di farla
[24:15] Speaker 3: ma penso che sia l'idea giusta, è quella di affacciarsi all'Europa.
[24:20] Speaker 3: Abbiamo una struttura, un'arena, un impianto che ti porta quasi
[24:27] Speaker 3: a pensare che sia la normale prosecuzione, hai perfettamente ragione
[24:32] Speaker 3: che poi devi essere bravo a costruire un roster che
[24:35] Speaker 3: ti permetta di essere comunque competitivo, perché siamo in un
[24:39] Speaker 3: ambiente competitivo e poi dopo quando ti affacci a una
[24:44] Speaker 3: doppia competizione perché ormai l'Italia è diventata ogni domenica davvero
[24:49] Speaker 3: una battaglia, se pensi di mettere in mezzo alla settimana
[24:53] Speaker 3: un altro impegno di quel tipo devi creare un roster
[24:57] Speaker 3: che mi viene a dire sia per qualità che per
[25:00] Speaker 3: quantità ti permetta di essere competitivo su due fronti ed
[25:06] Speaker 3: è quello che di sicuro cercheremo di fare.
[25:08] Speaker 2: Ti faccio una domanda riguardando un pochino il tuo passato,
[25:13] Speaker 2: l'Olimpia Milano, hai chiuso un capitolo, possiamo dire nel basket
[25:19] Speaker 2: di oggi, quasi che sembrava infinito, sembrava fosse destinato a
[25:24] Speaker 2: non finire mai. Ti è mai venuto in mente, visto
[25:29] Speaker 2: poi quello che è successo, quindi l'ascito di Messina con
[25:34] Speaker 2: l'entrata piano piano poi velocizzata di Poeta, hai mai pensato
[25:40] Speaker 2: che quella potesse essere un giorno la panchina su cui
[25:44] Speaker 2: avresti esordito o comunque allenato da head coach o hai vissuto...
[25:51] Speaker 2: il momento e poi quando giustamente si è presentata l'offerta
[25:54] Speaker 2: la possibilità e anche penso al progetto di Dertona sei
[25:58] Speaker 2: andato proprio tranquillo non dico che tu debba avere rimorsi
[26:02] Speaker 2: eccetera però pensando anche qui sembrava la logica con prosecuzione
[26:07] Speaker 2: della tua carriera ovviamente visto da fuori
[26:10] Speaker 3: ma quando sei all'interno e sei dentro a lavorare è
[26:15] Speaker 3: innegabile sarei falso a dire che magari sogni di dire
[26:18] Speaker 3: magari un giorno l'alleno io ma è un sogno cioè
[26:21] Speaker 3: Sogno anche qualche giorno di essere quel pomeriggio in Sardegna
[26:26] Speaker 3: a casa di mia nonna, ma so che non è fattibile.
[26:29] Speaker 3: Quando sogni puoi anche sognare quello, ma non perché pensassi
[26:35] Speaker 3: che ne avessi un diritto particolare. una volta che ho
[26:38] Speaker 3: deciso di venire a Tortona per come sono fatto io
[26:42] Speaker 3: e per come vivo io le cose che penso sia
[26:44] Speaker 3: il modo giusto di viverle una volta che traprendi una
[26:46] Speaker 3: strada poi dopo non ti guardi più dietro e onestamente
[26:51] Speaker 3: vivo con trasporto e mi tengo stretto davvero a quello
[26:55] Speaker 3: che ho e penso che mi abbiano dato un'opportunità incredibile
[27:00] Speaker 3: qua per fare il capo allenatore a Tortona e questo
[27:06] Speaker 3: è diventato il mio sogno di tutti i giorni e
[27:10] Speaker 3: non penso più al resto. Questo non vuol dire che
[27:13] Speaker 3: dopo mi sono dimenticato 22 anni della mia vita e quindi
[27:19] Speaker 3: il mio affetto per l'Olimpia, per le persone che rappresentano l'Olimpia,
[27:22] Speaker 3: per le persone che sono state in Olimpia, quello resta immutato.
[27:27] Speaker 3: Ma adesso quello che penso davvero è cercare come fare
[27:32] Speaker 3: il meglio possibile a Tortona e pensare che che Tortona
[27:35] Speaker 3: è la cosa più bella che io possa avere in
[27:38] Speaker 3: questo momento.
[27:40] Speaker 2: Ne hai parlato prima e ne hai accennato prima mettendo
[27:44] Speaker 2: proprio l'enfasi, qui ho trovato un pochino di difformità, alcuni
[27:50] Speaker 2: allenatori dicono al giorno d'oggi tu una buona percentuale del
[27:56] Speaker 2: tuo lavoro la fai costruendo il roster in estate. All'epoca
[28:01] Speaker 2: avevi magari più tempo di modificare, intervenire. Tu se dovessi
[28:07] Speaker 2: mettere sul piatto della bilancia la costruzione estiva del roster
[28:11] Speaker 2: nel basket di oggi, con diciamo anche tutta la frenesia,
[28:15] Speaker 2: che peso gli daresti? Pensi che sia la parte più
[28:19] Speaker 2: importante o che ci sia ancora margine per lavorare e
[28:25] Speaker 2: aggiustare col lavoro magari delle scelte non dico completamente sbagliate
[28:29] Speaker 2: ma magari non perfette quanto peso dai alla costruzione del
[28:33] Speaker 2: roster a bocce ferme per poi fare quello che pensi
[28:37] Speaker 2: in campo
[28:39] Speaker 3: in America dicono che è difficile fare l'insalata di pollo
[28:49] Speaker 3: senza il pollo e quindi se non hai il giusto
[28:50] Speaker 3: roster penso che sia decisivo Non è detto poi che
[28:53] Speaker 3: se hai il giusto roster, perché poi ci sono una
[28:55] Speaker 3: serie di passaggi che all'interno dello sport di squadra, perché
[28:59] Speaker 3: hai il giusto roster ma poi sei in grado di
[29:01] Speaker 3: stabilire i giusti standard per quei giocatori, cioè sei in
[29:04] Speaker 3: grado di essere così esigente da far sì che ognuno
[29:10] Speaker 3: performi al limite delle proprie possibilità, sei in grado di
[29:15] Speaker 3: stabilire le giuste relazioni sei in grado di stabilire le
[29:19] Speaker 3: giuste connessioni il fatto che ognuno pensi all'interno di un
[29:22] Speaker 3: gruppo di lavoro che il lavoro che sta facendo incide
[29:26] Speaker 3: sugli altri e viceversa e in ultimo nel nostro caso
[29:30] Speaker 3: ma ultimo come scala ma non come importanza sei in
[29:35] Speaker 3: grado poi di allenare sul campo come devi allenare perché
[29:39] Speaker 3: poi alla fine anche le squadre che hanno meno tempo
[29:45] Speaker 3: per allenare mi viene da dire che poi quell'allenamento diventa
[29:48] Speaker 3: ancora più importante perché in quel tempo lì devi fare
[29:53] Speaker 3: in maniera più spremuta più sintetica quello che ritieni davvero
[29:58] Speaker 3: importante quindi la fase di costruzione della squadra è la
[30:01] Speaker 3: prima e resta la più importante poi come stabilisci i
[30:05] Speaker 3: giusti standard lì le giuste relazioni le giuste connessioni ma
[30:09] Speaker 3: poi non puoi tirarti indietro perché poi nella competizione quando
[30:14] Speaker 3: ti trovi con lo stesso livello di qualità lo stesso
[30:18] Speaker 3: livello di buone come dire condizioni e poi dopo la
[30:24] Speaker 3: differenza la fa il campo e il campo lo fai
[30:28] Speaker 3: con l'allenamento e col lavoro quindi è una scala così
[30:34] Speaker 3: ed è innegabile che debba essere così non ci si
[30:38] Speaker 3: può nascondere sul fatto che poi quando arrivi al limite
[30:42] Speaker 3: degli altri elementi non può non incidere l'allenare e lavorare
[30:48] Speaker 3: insieme sul campo.
[30:49] Speaker 2: Perfetto, io ti ringrazio molto della tua disponibilità, dei tuoi
[30:54] Speaker 2: racconti e di un bellissimo confronto. Io ti auguro una
[30:59] Speaker 2: buona estate, ovviamente che sarà abbastanza di lavoro e soprattutto
[31:02] Speaker 2: ti auguro in bocca al lupo per la prossima stagione
[31:05] Speaker 2: con una Coppa Europea che sarà altrettanto importante. Grazie mille
[31:07] Speaker 2: Mario e alla prossima. Simone ti ringrazio, crepi il lupo,
[31:09] Speaker 2: è come sempre un piacere vederti e parlarti.

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