# The Process Brex (ep.2) De Raffaele racconta: "il back to back e Yuta Tabuse"

An episode of [Backdoor Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046594164), 26 Oct 2026, 20 min.

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Nella seconda puntata di The Process Utsonomya Brex, coach Walter De Raffaele ci porta all'interno di un'esperienza trasversale nel mondo giapponese. Da una parte il lato basket, con le storture e particolarità di un calendario e un campionato concepito in maniera molto diversa dal nostro, con tanti contro ma anche qualche pro. La presenza a roster del primo giocatore giapponese in NBA Yuta Tabuse e la concezione di "rendere onore" ai veterani. Come si organizza e gestisce una trasferta in Giappone? È tutto raccontato. Poi c'è la vita di tutti i giorni: l'esperienza al supermercato, cosa significhi l'esperienza mistica di andare dal barbiere giapponese e anche la possibilità di sfatare un mito. Il Giappone non è assolutamente caro per il cibo, c'è solo una cosa che costa davvero una fortuna. E poi si, se volete dedicarvi a una serata alcolicamente un pò sopra le righe c'è un servizio clamoroso. Il tutto è condensato in questa clamorosa puntata di The Process. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

## Transcript

[0:11] Speaker 2: Ieri cerimonia con tutti gli sponsor della squadra, circa 400,
[0:18] Speaker 2: in una mega sala in centro a Utsunomiya e ho
[0:22] Speaker 2: partecipato con tanto di kimono ad una cerimonia ben aggurante,
[0:26] Speaker 2: peraltro magari fosse avvenuta qualche giorno prima perché abbiamo già
[0:29] Speaker 2: due infortuni, sarebbe stato meglio, nella quale io e altri
[0:33] Speaker 2: tre giocatori, al grido di una parola che purtroppo non
[0:36] Speaker 2: mi ricordo, dovevamo con un martello spaccare un bidone, ma
[0:40] Speaker 2: veramente un bidone di sake, per farlo fuoriuscire e poi
[0:44] Speaker 2: berne un po' ciascuno. Dice che sia una tradizione per
[0:49] Speaker 2: augurare una buona sorte in tutte le cose. Tanto è
[0:56] Speaker 2: vero che poi il senior sponsor, che è il capo
[0:59] Speaker 2: dei sponsor anziani, nel suo discorso ha chiesto agli sponsor
[1:04] Speaker 2: presenti di essere di supporto alla squadra di essere comunque
[1:08] Speaker 2: sempre una parola positiva, soprattutto sia in campo e anche
[1:14] Speaker 2: per chi non riesce ad andare al campo incontrando i
[1:17] Speaker 2: giocatori per strada, di essere sempre propositivi, soprattutto nei momenti difficili,
[1:22] Speaker 2: di avere sempre una parola perché, come lui ha detto,
[1:25] Speaker 2: è i Brex sono l'orgoglio della città dopodiché lo staff
[1:29] Speaker 2: si è messo insieme alla squadra in fila dietro a
[1:32] Speaker 2: un diciamo una divisione un divisorio dove tutti gli sponsor
[1:39] Speaker 2: con divieto di toccare i giocatori potevano passare per salutare
[1:44] Speaker 2: inchinarsi fare foto direi una cosa molto bella molto particolare
[1:49] Speaker 2: che mi faceva piacere raccontare ed è iniziato il campionato
[2:11] Speaker 2: finalmente eh sì finalmente perché come sempre il precampionato ha
[2:16] Speaker 2: poche indicazioni si capisce poco qui ancora meno il valore
[2:21] Speaker 2: di tutti gli altri quindi finalmente abbiamo iniziato a giocare
[2:25] Speaker 2: purtroppo noi con tanti infortuni e soprattutto nei nostri americani
[2:30] Speaker 2: però Vabbè, abbiamo giocato sabato contro Yokohama e poi abbiamo
[2:36] Speaker 2: giocato domenica. Eh sì, questa è la più grande novità,
[2:40] Speaker 2: diversità rispetto all'Europa. Gioca il back to back sabato e domenica,
[2:45] Speaker 2: tutte e due, entrambe in casa, entrambe con la stessa squadra,
[2:50] Speaker 2: entrambe con gli stessi arbitri. Ecco, questa cosa degli arbitri
[2:53] Speaker 2: la trovo molto intelligente. perché comunque ha la possibilità agli
[2:58] Speaker 2: arbitri che poi soggiornano nella stessa città di guardarsi la
[3:01] Speaker 2: partita e come vi ho detto c'è un grande dialogo
[3:04] Speaker 2: al di là delle valutazioni sul livello arbitrale che non
[3:07] Speaker 2: mi interessano però questo credo sia una cosa molto interessante
[3:11] Speaker 2: una di quelle cose da poter prendere per esempio in
[3:15] Speaker 2: una serie playoff quando cinque arbitri potrebbero essere vistessi sempre
[3:20] Speaker 2: per la stessa serie a rotazione ma tutti sulla testa
[3:23] Speaker 2: sulla stessa serie però queste sono altre valutazioni una partita
[3:38] Speaker 2: vinta la mia prima con il regalo del pallone della
[3:41] Speaker 2: cara carinissimi i miei giocatori la seconda purtroppo persa all'ultimo
[3:46] Speaker 2: tiro al di là degli infortuni importanti, pesanti però campionato
[3:51] Speaker 2: lunghissimo settimana prossima inizieremo con addirittura la terza partita infrasettimanale
[3:58] Speaker 2: martedì mercoledì o giovedì più sempre sabato e domenica quindi
[4:04] Speaker 2: era molto difficile la preparazione e la gestione soprattutto dei
[4:09] Speaker 2: carichi ma la cosa particolare è stata poi la gestione
[4:12] Speaker 2: tra la partita di sabato e la domenica dove noi
[4:16] Speaker 2: del coaching staff naturalmente abbiamo lavorato per aggiustare delle cose
[4:21] Speaker 2: per migliorarle anche se poi visto il risultato però insomma
[4:26] Speaker 2: battute a parte e con i giocatori poi abbiamo giocato
[4:30] Speaker 2: meno di 24 ore dopo perché il limite è 18
[4:33] Speaker 2: ore tra una partita e l'altra
[4:35] Speaker 4: incredibile
[4:50] Speaker 2: questa ve la voglio raccontare spesa in un grande magazzino
[4:54] Speaker 2: dove c'è un po' di tutto, diciamo una corrispondente alla
[4:57] Speaker 2: nostra metro, fatto acquisti, tra cui degli acquisti anche farmaceutici,
[5:03] Speaker 2: al momento del pagamento mi viene detto che purtroppo i
[5:07] Speaker 2: prodotti farmaceutici devono essere pagati dentro, all'interno della farmacia, all'interno
[5:11] Speaker 2: del supermercato, quindi arriva il commesso che mi dice tranquillo
[5:16] Speaker 2: lasci pure il carrello con tutta la roba qua all'uscita
[5:20] Speaker 2: davanti alle casse accanto agli altri carrelli rientra dentro va
[5:25] Speaker 2: a pagare le medicine quando rientra con le medicine pagate
[5:28] Speaker 2: riprende il carrello che sarà qui davanti tanta fiducia tanto
[5:33] Speaker 2: rispetto una cosa carina prima trasferta da organizzare quindi partita
[5:43] Speaker 2: fuori casa qui è tutto molto stile NBA ovvero trasferta
[5:51] Speaker 2: che qui l'80% delle trasferte si fanno in treno perché
[5:55] Speaker 2: con i treni iperveloci di Shiskansen si riesce a raggiungere
[5:59] Speaker 2: praticamente in 50 minuti Tokyo e in due ore e
[6:03] Speaker 2: mezzo qualsiasi altra destinazione tre ore quindi ritrovo alla stazione
[6:09] Speaker 2: prendiamo lo Shiskansen prenderemo lo Shiskansen per andare a Tokyo
[6:14] Speaker 2: a giocare la partita considerate che noi giocheremo sabato e
[6:19] Speaker 2: domenica con la stessa squadra perché la particolarità di questo
[6:23] Speaker 2: campionato è il fatto di fare i back to back
[6:26] Speaker 2: ovvero giocare due volte con la stessa squadra in due
[6:29] Speaker 2: giorni consecutivi il primo giorno alle 15 il secondo alle
[6:32] Speaker 2: 18 quindi arriveremo il venerdì la sera libera ognuno può
[6:38] Speaker 2: cenare o in albergo o fuori come vuole mattina fascia
[6:43] Speaker 2: oraria per la colazione e per il pranzo dopodiché trasferimento
[6:48] Speaker 2: alla palestra dove giocheremo e qui c'è una piccola particolarità.
[6:59] Speaker 2: Come vi avevo raccontato noi qui a Utsunomiya diamo disponibilità
[7:03] Speaker 2: di utilizzare la squadra avversaria per mezz'ora il campo prima
[7:08] Speaker 2: della partita se la squadra avversaria volesse fare una preparazione
[7:13] Speaker 2: o qualcosa naturalmente ben lontani da qualsiasi tipo di ingerenza
[7:18] Speaker 2: allora io mi aspettavo che lo stesso trattamento ci fosse
[7:21] Speaker 2: riservato su qualsiasi campo invece mi è stato spiegato dal
[7:24] Speaker 2: general manager che soltanto chi ha la palestra secondaria ma
[7:28] Speaker 2: non è un obbligo di lega quindi ognuno può decidere
[7:31] Speaker 2: di darlo o non darlo allora io ho chiesto ma
[7:33] Speaker 2: noi per quale motivo e la risposta è stata molto
[7:36] Speaker 2: semplice molto etica mi è stato risposto here in Utsunomiya
[7:41] Speaker 2: Equal condition for everybody, quindi uguali opportunità a chiunque. Detto questo,
[7:48] Speaker 2: giocheremo la partita del primo giorno e poi rientro in
[7:52] Speaker 2: albergo post partita, ognuno con i mezzi, quindi prenderanno taxi
[7:58] Speaker 2: ognuno per conto proprio, perché mi è stato spiegato che
[8:01] Speaker 2: ci sono giocatori che si fermeranno per le interviste, chi
[8:04] Speaker 2: starà un po' più a lungo, quindi un ritorno, ripeto,
[8:07] Speaker 2: molto stile pericoloso, vengono consegnati anche dei soldi per la
[8:19] Speaker 2: scena mentre la serata diciamo per noi dello staff sarà
[8:22] Speaker 2: dedicata alla preparazione della partita successiva il giorno successivo ci
[8:26] Speaker 2: sarà la possibilità di andare sul campo per fare un'ora
[8:30] Speaker 2: di allenamento visto che la partita sarà alle 18 ma
[8:32] Speaker 2: il pranzo sarà ancora libero con una fascia oraria di
[8:37] Speaker 2: due ore quindi un po' di cose molto diverse, io
[8:42] Speaker 2: cercherò di portare qualcosa della mia esperienza, così come ho
[8:48] Speaker 2: provato a dire il fatto di riuscire a fare magari
[8:52] Speaker 2: una cena e un pranzo tutta la squadra insieme, perché
[8:55] Speaker 2: credo che sia un momento di convivialità molto importante per
[8:59] Speaker 2: la squadra, visto che A livello sociale, finiti gli allenamenti,
[9:05] Speaker 2: non c'è grande desiderio o spinta da parte di nessuno
[9:10] Speaker 2: di stare insieme. È tutto molto inteso come un bellissimo lavoro,
[9:16] Speaker 2: ma un lavoro e quindi poi lasciano libertà perché ci
[9:20] Speaker 2: deve essere una vita dopo, quindi non vogliono essere troppo
[9:24] Speaker 2: pressanti nel fare delle cose tutte insieme. Quindi cercherò di
[9:26] Speaker 2: portare dei piccoli cambiamenti e fare un qualcosa che sia
[9:30] Speaker 2: una via di mezzo ma il passo più grande lo
[9:33] Speaker 2: dovrò fare io perché è proprio il desiderio di vedere
[9:36] Speaker 2: altre realtà e vedere magari se funzionano meglio c'è da
[9:41] Speaker 2: dire che con tantissime partite da giocare L'idea di avere
[9:44] Speaker 2: più libertà da parte dei giocatori nel muoversi, nel gestire
[9:47] Speaker 2: le partite e nel ritrovarsi può portare a dei grandi
[9:52] Speaker 2: vantaggi nel lungo termine, quindi a non stancarsi di vedersi.
[10:05] Speaker 2: l'altra cosa l'altra curiosità che io ho chiesto al mio
[10:11] Speaker 2: general manager gli ho detto ma questo fatto che poi
[10:14] Speaker 2: si muovono non avete paura che magari qualcuno non si
[10:17] Speaker 2: presenti o si presenti diciamo non pronto e la risposta
[10:21] Speaker 2: è stata anche qui molto semplice a livello cultura sportiva
[10:28] Speaker 2: direi meravigliosa perché è stata ma noi consideriamo molto l'etica
[10:33] Speaker 2: della persona e quindi sotto questo aspetto non abbiamo avuto
[10:37] Speaker 2: mai grandi problemi parlandovi invece un po' di basket Devo
[10:48] Speaker 2: sottolineare quanto soprattutto i giapponesi in una squadra dove ci
[10:53] Speaker 2: sono quattro americani naturalizzato i giapponesi hanno un'etica di lavoro
[10:59] Speaker 2: e una serietà nel lavoro veramente altissima a partire dalla
[11:05] Speaker 2: presenza diciamo 11 allenamento 9 e mezzo sono già in
[11:10] Speaker 2: palestra per preparare e fare tutti i propri lavori individuali
[11:14] Speaker 2: ma la disciplina e il livello di coinvolgimento dei giocatori
[11:19] Speaker 2: è veramente altissimo. Noi abbiamo in squadra una leggenda che
[11:25] Speaker 2: si chiama Yuta Tabuse, che è stato il primo giapponese
[11:28] Speaker 2: a giocare in NBA. Veramente doveva essere un furetto che
[11:35] Speaker 2: faceva sempre canestro, però questo ragazzo va per i 46
[11:40] Speaker 2: anni e naturalmente non gioca praticamente mai, ma è talmente
[11:45] Speaker 2: una leggenda che Viaggia con la squadra, si allena con noi,
[11:49] Speaker 2: ma è il primo ad arrivare, l'ultimo ad andare via
[11:53] Speaker 2: con un'attitudine, con un'intensità e ogni tanto riesce anche a
[11:58] Speaker 2: fare delle parti di allenamento con grande presenza. Questo per
[12:01] Speaker 2: dire cosa? Intanto che c'è grande rispetto per la storia
[12:05] Speaker 2: dei giocatori, noi ne abbiamo uno che quest'anno dovrebbe smettere
[12:08] Speaker 2: e mi è stato chiesto di rendergli onore cercando di
[12:13] Speaker 2: trovarli qualche minuto. Ma soprattutto per sottolineare quanto, partendo da
[12:17] Speaker 2: questi giocatori di così avanzata età, veramente il livello di volontà,
[12:24] Speaker 2: magari con limiti tecnici, ma il livello di volontà, di esecuzione,
[12:28] Speaker 2: di presenza, di intensità, di qualità del lavoro...
[12:32] Speaker 5: Veramente molto molto alto.
[12:47] Speaker 2: Allora, cerchiamo di sfatare un tabù, ovvero che il Giappone
[12:51] Speaker 2: è caro e che il cibo costa tanto. Allora, qui
[12:56] Speaker 2: è vero che non siamo a Tokyo, Siamo a 80-100
[13:00] Speaker 2: km da Tokyo, quindi è una cittadina che poi tanto
[13:04] Speaker 2: Ina non è perché sono 700.000 abitanti, ma al mangiare
[13:08] Speaker 2: il cibo è veramente poco costoso. Carne e pesce costano
[13:15] Speaker 2: pochissimo e soprattutto io dopo un mese non sono ancora
[13:20] Speaker 2: riuscito a mangiare male che si tratti di carne o yakiniku.
[13:27] Speaker 2: che si tratti di sashimi, che si tratti di qualsiasi
[13:31] Speaker 2: tipo di pesce, che si tratti di ramen, che si
[13:33] Speaker 2: tratti di udon. Quindi veramente si riesce a mangiare anche
[13:40] Speaker 2: con 6-7 euro, perché poi non esiste il coperto, l'acqua
[13:45] Speaker 2: è gratuita, quindi ci sono poi mille supermercati che vendono
[13:50] Speaker 2: anche piatti unici già pronti. È naturale che ci sono
[13:54] Speaker 2: anche posti dove viene fatta la carne alla griglia, il
[13:58] Speaker 2: vaglio di qualsiasi tipo di manzo, anche che si spende
[14:02] Speaker 2: già 30-35 euro, è considerato un posto molto caro. In più,
[14:09] Speaker 2: se vogliamo parlare della gentilezza di chi ti accoglie nel ristorante,
[14:15] Speaker 2: stamattina siamo andati a pranzo in un posto molto local,
[14:19] Speaker 2: un po' fuori, dove fanno gli udon, sono entrate nel
[14:26] Speaker 2: giro di mezz'ora una trentina di persone trentina uscite e
[14:29] Speaker 2: entrate perché si mangia un po' al bancone la ragazza
[14:33] Speaker 2: che era dentro dall'altra parte del balcone ogni volta saluta
[14:37] Speaker 2: chi entra e chi esce ma se anche se te
[14:41] Speaker 2: stesso che entri e esci due volte perché ti sei
[14:43] Speaker 2: dimenticato il portafoglio o qualcosa lei continua a salutare perché
[14:50] Speaker 2: la gentilezza è quando uno esce e paga stesso ringraziamento
[14:53] Speaker 2: sembra un po' con tutto il rispetto, di vedere quando
[14:58] Speaker 2: Benigni e Troisi, non ci resta che piangere, sorpassano il confine,
[15:02] Speaker 2: cade la borsa, torna indietro a Troisi, un fiorino, e
[15:05] Speaker 2: lui dice, ma entroesco, sono sempre io, sempre un fiorino.
[15:09] Speaker 2: Questo però per sottolineare quanto sono gentili, quanto sono disponibili,
[15:14] Speaker 2: veramente pazzesco, però sul cibo, tranne la frutta che è costosissima,
[15:22] Speaker 2: un grappolo d'uva si può pagare anche 10 euro una
[15:29] Speaker 2: zucchina si può pagare un euro e mezzo però ecco
[15:32] Speaker 2: sul cibo per mangiare si riesce a mangiare veramente con
[15:37] Speaker 2: poco poi la prossima volta vi racconterò dei vari combini
[15:40] Speaker 2: 7-eleven e Lawson eccetera che sono un'altra oasi stasera cena
[15:56] Speaker 2: in un bellissimo ristorante di sushi locale devo dire veramente
[16:04] Speaker 2: di alto livello una serata molto molto bella ma la
[16:10] Speaker 2: cosa particolare è che naturalmente abbiamo accompagnato il sushi chi
[16:14] Speaker 2: con birra, chi con sake chi con prosecco o simil
[16:19] Speaker 2: prosecco Qui il tasso alcolico deve essere zero, ma non
[16:24] Speaker 2: zero è qualcosa, zero. Non si può guidare se hai bevuto. Quindi, bellissimo,
[16:31] Speaker 2: esiste un servizio che si chiama Daico, che il ristoratore chiama,
[16:35] Speaker 2: oppure se hai l'abbonamento chiami direttamente dal telefono, arriva un
[16:40] Speaker 2: autista con un altro alla guida di un'altra auto, prende
[16:44] Speaker 2: le chiavi della tua macchina e guida la tua macchina,
[16:47] Speaker 2: quindi ti accompagna fino a casa. il costo è diciamo
[16:52] Speaker 2: leggermente superiore al costo di un taxi da quando sei
[16:56] Speaker 2: arrivato a casa lui ti lascia a casa con la
[16:59] Speaker 2: tua macchina e torna sulla macchina di servizio insieme a
[17:03] Speaker 2: quello che l'ha accompagnato direi una cosa intelligentissima meravigliosa soprattutto
[17:10] Speaker 2: perché permette di naturalmente lasciarsi un po' più andare Anche
[17:21] Speaker 2: andare a farsi i capelli dal parrucchiere, dal barbiere, chiamatelo
[17:24] Speaker 2: come volete, qui in Giappone è un'esperienza mistica. Nel senso
[17:30] Speaker 2: che naturalmente non ci sono limiti di tempo perché si
[17:35] Speaker 2: prenota l'inizio ma non sai a che ore finisci. Naturalmente
[17:40] Speaker 2: c'è grandissima disponibilità da parte di tutti ma proprio la
[17:45] Speaker 2: procedura per farsi i capelli dallo shampoo è un atto
[17:48] Speaker 2: di rilassamento assoluto. hanno delle poltrone che si sdraiano e
[17:53] Speaker 2: diventano come dei letti, ti appoggiano al lavandino, ti lavano,
[17:59] Speaker 2: fanno lo shampoo come da tutte le parti, solo che dopo,
[18:03] Speaker 2: una volta che hai fatto lo shampoo, mettono dei panni
[18:06] Speaker 2: caldo- umidi meravigliosi intorno alla faccia, anche se non hai fatto
[18:10] Speaker 2: lo shampoo, dietro al collo sulla cervicale, che per chi
[18:14] Speaker 2: ne soffre come me è veramente un toccasano, e stai
[18:18] Speaker 2: a rilassarti. Dopodiché inizia il taglio chirurgico, maniacale, dove naturalmente
[18:26] Speaker 2: non riesci a capire granché se non ha segni e
[18:31] Speaker 2: con questo taglio che viene fatto da un barbiere per
[18:34] Speaker 2: i capelli, da un barbiere per il contorno, le sopracciglia,
[18:38] Speaker 2: il collo e tutto il resto, alla fine viene fatto
[18:42] Speaker 2: nuovamente lo shampoo con questo rituale comprensivo poi di lozione
[18:48] Speaker 2: che naturalmente nella parte finale, visto che devono salutarti, deve
[18:52] Speaker 2: essere ancora più rilassante. E quindi viene fatto prima il pre- rilassamento,
[18:57] Speaker 2: poi lo shampoo, poi il post- rilassamento, dopodiché viene praticamente accompagnata
[19:04] Speaker 2: l'uscita con tanto di pulizia dei vestiti e con ringraziamento
[19:09] Speaker 2: con cifre veramente basse. Ora, il locale dove vado io
[19:12] Speaker 2: qua a Utsunomiya non è certamente una spa di livello assoluto,
[19:16] Speaker 2: ma è un personaggio... molto famoso nella squadra, devo dire
[19:21] Speaker 2: che esci dal parrucchiere veramente con grande rilassamento. Se naturalmente
[19:26] Speaker 2: hai voglia di farti anche la barba, non vi sto
[19:30] Speaker 2: neanche a dire che una barba dura 40 minuti con
[19:34] Speaker 2: varie tecniche, nonché sfumature, però ecco, fa tutto parte di
[19:40] Speaker 2: questa cultura meravigliosa del vivere il presente senza preoccuparsi troppo
[19:48] Speaker 2: di quello che sarà piccola postilla parrucchiere che qua rimangono
[19:52] Speaker 2: chiusi il lunedì e il martedì si inizia a lavorare
[19:55] Speaker 2: dal mercoledì fino al sabato alla prossima

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