# Mentalità (ep.15): come si esce da una crisi di inizio stagione?

An episode of [Backdoor Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046594164), 19 Oct 2026, 9:00.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75847915/riverside_edit_02_a001_10170939_c019_registrazione_2.mp3

Descrizione dell'episodio: Le squadre raramente crollano per una sola giocata sbagliata: spesso è perché non sanno come affrontare la crisi che hanno davanti. Gabriele Colombo illustra tre principi che aiutano allenatori, giocatori e dirigenti a trasformare il caos in un metodo concreto per ritrovare la strada della vittoria. Se pratichi basket, guidi una squadra o cerchi di riprendere il controllo in un momento difficile, in questo episodio troverai un approccio pratico, non semplici parole motivazionali. Colombo va oltre il solito invito a «vedere un’opportunità nella crisi» e spiega cosa può davvero fare la differenza quando la pressione aumenta. Scoprirai: perché è importante non portare la crisi in campo e concentrarsi su compiti specifici; come costruire la fiducia della squadra partendo da elementi concreti, non da incoraggiamenti vaghi; perché chi guida il gruppo stabilisce quando è il momento di mostrare coraggio; come riconoscere le scuse prima che diventino una strategia; come trasformare errori, analisi video e feedback in strumenti davvero utili per i giocatori. Colombo spiega anche la differenza tra condizioni oggettive e scuse, e perché dire «siate più resilienti» serve a poco se la squadra non ha un metodo chiaro. Il suo approccio è diretto, pratico e radicato nella realtà del basket: consigli utili quando i risultati peggiorano e nessuno ha voglia di sentire l’ennesimo discorso generico. Al centro dell’episodio c’è la leadership sotto pressione: mantenere l’attenzione su ciò che si può controllare, costruire la fiducia un passo alla volta e aiutare la squadra a trovare il coraggio necessario per superare un momento difficile. Un ascolto utile per allenatori, atleti e per chiunque debba guidare un gruppo nella difficoltà senza lasciarsi sopraffare dal caos. Scopri gli esercizi nell’app *Mental Lab*:Per approfondire il lavoro con Gabriele Colombo QUI Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Bentornati a Mentalità e oggi ti parlo di come uscire
[0:05] Speaker 2: da una crisi. Tu dirai benvenuti alla fiera dell'obvietà, un
[0:09] Speaker 2: mental coach che ti parla di come uscire dalla crisi,
[0:12] Speaker 2: un mental coach che ti parla della crisi che è
[0:14] Speaker 2: sempre un'opportunità, cose banali, lo so, la crisi porta dentro
[0:19] Speaker 2: sempre i semi dell'opportunità che ti faranno diventare una persona nuova. Ecco,
[0:23] Speaker 2: mi piacerebbe come dire, andare un po' oltre, raccontarti le
[0:28] Speaker 2: mie esperienze e dirti tre cose che tornano sempre, tre
[0:33] Speaker 2: cose che tornano sempre quando c'è una crisi in una squadra.
[0:39] Speaker 2: Mentre te ne parlo, ovviamente ti sto anche preparando delle slide,
[0:47] Speaker 2: delle immagini che ti possano ricordare queste cose, perché è
[0:52] Speaker 2: importante che Se vivi una crisi come allenatore, come giocatore,
[0:56] Speaker 2: come dirigente, hai in mente che la crisi tendenzialmente segue
[1:01] Speaker 2: un ciclo, segue un'idea costante e la soluzione della crisi
[1:06] Speaker 2: è solitamente così, fatta da cicli che si seguono, si
[1:12] Speaker 2: rincorrono e tendenzialmente il tuo modello di superare le crisi
[1:16] Speaker 2: rimane più o meno sempre lo stesso. Lo puoi affinare,
[1:18] Speaker 2: lo puoi cambiare. L'allenatore che porta fuori la squadra da
[1:22] Speaker 2: una crisi che ne so, la crisi di Milano o
[1:24] Speaker 2: la crisi di Varese, visto che parliamo di basket, perché
[1:27] Speaker 2: siamo in mentalità, il podcast che parla della forza mentale,
[1:30] Speaker 2: anzi il podcast che crea la tua forza mentale e
[1:33] Speaker 2: la crea in collaborazione con Backdoor, quindi stiamo parlando di
[1:36] Speaker 2: basket e stiamo parlando proprio del fatto che tornano sempre
[1:39] Speaker 2: delle cose nelle crisi. Quindi se l'allenatore, per esempio Peppe Poeta,
[1:45] Speaker 2: ha già vissuto delle crisi da allenatore, potrà uscirne utilizzando
[1:49] Speaker 2: degli step che lo aiutano. o cambiando alcuni step che
[1:53] Speaker 2: in passato non hanno aiutato. Se non ci hai mai
[1:55] Speaker 2: passato da quella crisi, questa è una delle opportunità, veramente,
[1:58] Speaker 2: qua siamo alla fiera della banalità, più importante nella sua carriera,
[2:01] Speaker 2: è vivere e sbagliare. Ma non perché sbagliando si impara,
[2:05] Speaker 2: ma perché semplicemente facendo si impara, facendo si impara. Qualsiasi
[2:10] Speaker 2: cosa fai ti può permettere di crescere. La cosa fondamentale
[2:13] Speaker 2: è che non diventa solo questa cosa che ti è
[2:16] Speaker 2: successa un'esperienza, ma la fai diventare storia, la narri, la racconti,
[2:19] Speaker 2: quindi uscendo da una crisi, ritorna indietro, rivivi i passaggi
[2:22] Speaker 2: che hai fatto e formalizzali, mettili insieme, fai in modo
[2:26] Speaker 2: che siano sempre gli stessi. Io te ne do tre
[2:29] Speaker 2: che per me sono centrali in questa puntata. Il primo
[2:33] Speaker 2: che la crisi la si lascia fuori dal campo, il
[2:38] Speaker 2: secondo che la sicurezza di una squadra si costruisce su
[2:40] Speaker 2: cose oggettive, la terza è che Guida, decide il coraggio
[2:46] Speaker 2: della squadra, decide come la squadra affronta la crisi con coraggio.
[2:50] Speaker 2: Quindi tre punti. Il primo su campo, dentro fuori, quindi
[2:54] Speaker 2: importante questa parte qua. La seconda sulla sicurezza, quanto diventi sicuro.
[2:58] Speaker 2: La terza su chi guida, tu allenatore e il tuo ruolo,
[3:01] Speaker 2: il tuo ruolo nel guidare la squadra. Ti, come ti dicevo,
[3:05] Speaker 2: lascerò degli spunti visivi, facili da leggere, li troverai in descrizione. Qui,
[3:14] Speaker 2: facciamo così. Partiamo dal punto 1. Si toglie la crisi
[3:17] Speaker 2: dal campo. La crisi non è in campo. Qua, in campo,
[3:20] Speaker 2: si resta su quello che dobbiamo fare. Compiti specifici. L'obiettivo
[3:25] Speaker 2: per uscire dalla crisi è compito specifico. Cosa faccio oggi?
[3:28] Speaker 2: Stiamo difendendo bene? Bene. Continuiamo a difendere bene. Stiamo difendendo male? Ok.
[3:32] Speaker 2: Cosa miglioriamo? L'errore che ha fatto un giocatore si modella.
[3:38] Speaker 2: E non si modella... dall'esterno, è il giocatore che lo
[3:41] Speaker 2: si automodella, partendo dai suoi punti di forza, di quello
[3:44] Speaker 2: che sa fare bene, che magari adesso non sta facendo,
[3:46] Speaker 2: quindi va a rivedere magari l'analisi video, va a rivedere
[3:48] Speaker 2: quello che ha sbagliato, gli fa vedere magari quello che
[3:51] Speaker 2: faceva bene prima, oppure gli fai vedere quello che ha
[3:53] Speaker 2: sbagliato e gli dai un video di qualcuno che quella
[3:55] Speaker 2: cosa la fa benissimo, un automodellamento su qualcuno che è
[3:59] Speaker 2: un master, ok? Quindi si rimane sui compiti specifici, non
[4:04] Speaker 2: feedback larghi, non basta così, non calma, non dai andiamo,
[4:08] Speaker 2: dai facciamo, no no, per specifico, diretto, succede questo, si
[4:12] Speaker 2: fa questo, lavoriamo su questo, questo è l'errore, ti faccio
[4:15] Speaker 2: vedere dove stai sbagliando, l'errore si descrive, non si giudica,
[4:18] Speaker 2: questo è l'errore, modifichiamo così. Chiedo, come ti devi sentire
[4:22] Speaker 2: quando arrivi qua all'allenamento? Eh, coach, devo essere arrabbiato, devo
[4:26] Speaker 2: essere determinato, perfetto. Ti chiedo proprio le cose specifiche, come
[4:30] Speaker 2: vuoi stare in campo, voglio essere duro, ok? Allora già
[4:33] Speaker 2: in allenamento, ok? Specifico, se resta nell'oggi, oggi si gioca
[4:36] Speaker 2: la partita, anche se è martedì e la partita è
[4:38] Speaker 2: sabato o anche se è sabato e la partita è mercoledì, ok? La...
[4:43] Speaker 2: Il secondo punto che è collegato a questo è che
[4:45] Speaker 2: la sicurezza del giocatore, la sicurezza della squadra, si costruisce
[4:48] Speaker 2: sulle cose oggettive, ok? Si sta sempre sull'operatività, ok? Le
[4:57] Speaker 2: indicazioni devono essere ficcanti, dritte, dirette all'obiettivo, i colloqui individuali
[5:03] Speaker 2: dritti all'obiettivo, lascia stare i vocali da otto minuti, lo
[5:06] Speaker 2: dico spesso e bene, lascia stare... le parole generiche ah
[5:11] Speaker 2: facciamo una prestazione importante ma cos'è una prestazione importante vai
[5:15] Speaker 2: dritto vi voglio arrabbiati vi voglio decisi tutte le ferite
[5:18] Speaker 2: delle ultime battaglie che abbiamo affrontato e abbiamo perso, devono
[5:23] Speaker 2: essere i nostri punti di forza, gli spigoli dove hai sbattuto,
[5:27] Speaker 2: devono essere i tuoi migliori amici, ok? Questa è la questione,
[5:30] Speaker 2: arriva sempre specifico, abbiamo sbagliato quello, non giriamo la testa
[5:34] Speaker 2: facendo finta, no, non lo faremo più, no, girala, guardalo
[5:36] Speaker 2: sto errore, guardalo, guardalo, dice ok, lo guardiamo, lo facciamo,
[5:40] Speaker 2: lo mettiamo a posto, lo facciamo diventare come dice un
[5:44] Speaker 2: bravissimo allenatore con cui lavoro da tantissimi anni, il diamante
[5:46] Speaker 2: su cui costruire la nostra collana più bella, è un diamante.
[5:50] Speaker 2: Quindi stai sull'oggettivo, ok? La questione dipende da me, allenatore,
[5:57] Speaker 2: ho le competenze per risolverlo? Ok, lo faccio. La questione
[6:00] Speaker 2: dipende da lui, glielo chiedo, tu hai le competenze per risolverlo? Sì, fallo.
[6:05] Speaker 2: L'ultimo pezzo, quello che è collegato agli allenatori, è che
[6:09] Speaker 2: quando sei pronto, a far vincere la tua squadra, a
[6:15] Speaker 2: far uscire la tua squadra dalla crisi, sei tu che
[6:18] Speaker 2: lo devi dire. Continuate a lavorare in settimana, gli dai
[6:21] Speaker 2: sempre le indicazioni, poi voi continuate a lavorare. Quando saremo
[6:24] Speaker 2: pronti per vincere, ve lo dico io. Il coraggio lo
[6:27] Speaker 2: decido io quando lo buttiamo. Adesso lavoriamo, adesso lavoriamo. Quando
[6:30] Speaker 2: buttiamo il cuore oltre l'ostacolo, lo decido io. Questa cosa
[6:34] Speaker 2: qua è fondamentale per chi guida, ma è fondamentale anche
[6:37] Speaker 2: per te o per me, che nelle crisi ci entriamo
[6:39] Speaker 2: tutti i giorni, perché è solo quando ti senti pronto
[6:43] Speaker 2: Per avere coraggio, che coraggio devi dimostrare, è inutile dire
[6:46] Speaker 2: no mi devo rialzare, no devo reagire, è inutile parlare
[6:49] Speaker 2: di resilienza, rialzarsi come prima, no no stai per terra, soffri,
[6:55] Speaker 2: fai fatica, stai nel tunnel, non cercare la luce in
[6:58] Speaker 2: fondo al tunnel, stai nel tunnel, stai nel buio. Quando
[7:01] Speaker 2: poi senti che il buio, la sofferenza, la difficoltà, la
[7:04] Speaker 2: fatica ti hanno scavato dentro e ti hanno creato quel
[7:07] Speaker 2: vuoto che vuoi riempire perché adesso hai le energie per riempirlo, bene,
[7:12] Speaker 2: è quel momento di andare. Quando decidi, vai dritto verso l'obiettivo.
[7:15] Speaker 2: Se sei da solo, perché sei in crisi, vai tu
[7:17] Speaker 2: verso il tuo obiettivo. la crisi è di squadra prendi
[7:22] Speaker 2: per manina per la manina come i bambini i tuoi
[7:24] Speaker 2: giocatori e digli ok adesso siete pronti per vincere adesso
[7:27] Speaker 2: siete pronti per uscire dalla dalla dalla crisi e in
[7:30] Speaker 2: quel momento lì quando sei sicuro del tuo metodo vai
[7:34] Speaker 2: dritto all'obiettivo ok se chiedi coraggio alla squadra il primo
[7:41] Speaker 2: ad avere coraggio devi essere tu regola base Roberto Breda
[7:44] Speaker 2: me lo insegna allenatore di calcio con cui ho lavorato
[7:47] Speaker 2: tantissimo quindi eh Se ci sono delle emozioni che servono
[7:53] Speaker 2: alla squadra, il primo a doverle avere le sei tu. Se,
[7:57] Speaker 2: e questo metto l'ultimo punto, la squadra continua a cercare
[8:00] Speaker 2: quelli che Velasco giustamente chiama alibi, e che non sono
[8:03] Speaker 2: cose oggettive, che ne so, siamo in 5, dovremmo essere
[8:06] Speaker 2: in 10, abbiamo 5 infortunati, quello oggettivo non è un alibi,
[8:09] Speaker 2: è io non corro perché siamo già in pochi, e
[8:12] Speaker 2: se poi mi faccio male anch'io. Questo è un alibi, ok?
[8:16] Speaker 2: L'alibi è... La condizione oggettiva diventa un modo per non
[8:19] Speaker 2: dare tutto. Ecco, se li vedi, tagliali come l'erba con
[8:23] Speaker 2: la mietitrice. E cominci a dire basta alibi e vai
[8:27] Speaker 2: dritto sull'oggettivo. Questi tre punti fondamentali, centrali per superare ed
[8:34] Speaker 2: uscire da una crisi. Peppe, se hai bisogno chiamami, a
[8:36] Speaker 2: Varese non mi chiameranno, anche se mi sono proposto più
[8:38] Speaker 2: volte come mental coach, se conosci qualcuno dentro Varese. dagli
[8:42] Speaker 2: il mio numero perché secondo me visto che sono di
[8:45] Speaker 2: qua sono pure tifoso posso aiutarli molto bene se no
[8:48] Speaker 2: ci vediamo alla prossima puntata di mentalità su Backdoor Podcast
[8:51] Speaker 2: io sono sempre Gabriele Colombo ci sono tutte le app
[8:54] Speaker 2: tutte le cose ma le sai lascia stare lavora sulle
[8:57] Speaker 2: cose che ti lascio in descrizione

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