# Backdoor On Court U17 World Cup: il racconto dei quarti di finale e Team USA da record

An episode of [Backdoor Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046594164), 4 Jul 2026, 20 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72812393/on_court_quarti_di_finale_ok.mp3

Con On Court raccontiamo il mondiale U17 direttamente da Istanbul cercando di farvi assaporare l’atmosfera con qualche aneddoto e retroscena. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Un saluto a tutti e a tutti amici di Backdoor
[0:03] Speaker 2: con il classico formato Backdoor on Court, quello che vi
[0:07] Speaker 2: racconta tutto dai campi, quindi direttamente dai luoghi dove si
[0:12] Speaker 2: svolgono gli eventi. Come due anni fa, io sono Paolo
[0:15] Speaker 2: Spelorzi e come due anni fa vi racconterò in questi
[0:18] Speaker 2: giorni il Mondiale Under- 17 che si sta svolgendo ancora a
[0:23] Speaker 2: Istanbul ma stavolta in un'arena diversa, ovvero nel Basketball Development
[0:28] Speaker 2: Center quindi una struttura della federazione turca un posto fighissimo
[0:36] Speaker 2: con almeno tre campi ma forse anche di più tutto
[0:41] Speaker 2: iper moderno ordinatissimo pulitissimo addirittura c'è dentro una moschea c'è
[0:47] Speaker 2: l'area degli scout c'è l'area media con tutto perfetto snack,
[0:55] Speaker 2: drink insomma possibilità di versi un caffè insomma e di
[0:59] Speaker 2: ripigliarsi un attimo tra le varie partite io apprezzo tantissimo
[1:03] Speaker 2: queste cose ecco tra i vari aneddoti della giornata c'è
[1:09] Speaker 2: uno non troppo felice perché comunque ho fatto una chiacchierata
[1:12] Speaker 2: con un ragazzo turco che avevo conosciuto due anni fa
[1:16] Speaker 2: e che mi chiedeva appunto spiegazioni della situazione in LBA
[1:21] Speaker 2: e quindi di tutta la faccenda delle relocation tra Brescia,
[1:26] Speaker 2: Cremona e verso Roma, in direzione Roma, ne abbiamo parlato
[1:32] Speaker 2: tanto nel podcast LBA, è brutto che dall'Italia passi questa cosa,
[1:39] Speaker 2: però andiamo avanti, altri aneddoti, i tifosi probabilmente più caldi,
[1:47] Speaker 2: più rappresentati sono stati quelli della Lituania che avevano insomma
[1:54] Speaker 2: bandiere collane in stile hawaiiana con i colori appunto della
[1:58] Speaker 2: loro bandiera e alcuni poi avevano la classica t- shirt quella
[2:04] Speaker 2: psichedelica della Lituania quella per intenderci quella che si vede
[2:08] Speaker 2: anche in una puntata di Friends indossata credo da Phoebe
[2:13] Speaker 2: maglietta stupenda veramente insomma stile Grateful Dead diciamo bella bella
[2:20] Speaker 2: e in tanti ce l'avevano insomma È un acquisto che
[2:25] Speaker 2: vorrei fare. Se qualcuno vuol farmi un regalo, sapete cosa
[2:29] Speaker 2: mi piacerebbe. comunque andiamo avanti ecco ovviamente tifosi della Lituania
[2:36] Speaker 2: super ma i padroni di casa ovvero la Turchia è
[2:41] Speaker 2: veramente uno spettacolo io purtroppo per una questione di contemporaneità
[2:46] Speaker 2: perché comunque giocavano allo stesso orario dell'Italia ho visto quasi
[2:51] Speaker 2: nulla di Turchia e Francia però in quei dieci minuti
[2:55] Speaker 2: in cui sono stato lì ogni volta che la Francia
[2:58] Speaker 2: aveva la palla in mano da tutto il palazzo partivano
[3:02] Speaker 2: fischi assordanti l'atmosfera veramente super veniamo però alle partite della
[3:13] Speaker 2: Nuova Zelanda contro il Giappone ho visto solo il primo
[3:16] Speaker 2: quarto da segnalare la prestazione di due giocatori di Jadon
[3:22] Speaker 2: Cecil uno scoring ball handler che ha messo 31 punti una
[3:28] Speaker 2: gran confidenza dei propri mezzi un giocatore che sa segnare,
[3:33] Speaker 2: creare dal palleggio insomma un bowler uno di quei giocatori
[3:38] Speaker 2: che fanno sempre comodo mentre dall'altra parte Shiratani ne ha
[3:44] Speaker 2: messi 35 insomma quindi partita interessante anche quella ecco ovviamente anche
[3:50] Speaker 2: le partite che non fanno parte che insomma che servono
[3:55] Speaker 2: solo per definire i posti tra il nono e il
[3:59] Speaker 2: sedicesimo per esempio, sono comunque partite combattutissime perché per questi
[4:03] Speaker 2: giocatori è un'occasione per mettersi in mostra, è un'occasione per
[4:08] Speaker 2: testarsi contro parietà, per far vedere il loro valore e
[4:14] Speaker 2: quindi sono comunque partite interessanti, sulla carta non hanno nulla
[4:18] Speaker 2: da dire ma raramente si vedono partite noiose e Poi,
[4:25] Speaker 2: dei quarti di finale, la prima partita è stata Canada- Australia,
[4:28] Speaker 2: partita inaspettatamente a senso unico. Me l'aspettavo una delle più combattute,
[4:35] Speaker 2: sulla carta doveva essere così, invece il Canada ha tanti
[4:39] Speaker 2: atleti super, fisicamente sono quasi paragonabili a Team USA, però
[4:47] Speaker 2: il talento individuale c'era, si sono affidati tanto a quello.
[4:52] Speaker 2: però sono stati molto pasticcioni, non mi sono piaciuti per
[4:56] Speaker 2: niente in attacco e soprattutto in difesa, in difesa si
[4:59] Speaker 2: sono persi una marea di tagli, non puoi mai vincere
[5:04] Speaker 2: una partita del genere da win or go home se
[5:10] Speaker 2: giochi così. L'Australia invece mi è sembrata molto più squadra,
[5:15] Speaker 2: è stata ottima in costruzione, in fase di costruzione è
[5:21] Speaker 2: stata ottima difesa schierata è stata ottima in transizione ha
[5:25] Speaker 2: fatto vedere un gioco corale che ha coinvolto i lunghi
[5:28] Speaker 2: non solo nei pick and roll o nei blocchi ma
[5:31] Speaker 2: proprio anche nei movimenti senza palla negli short roll insomma
[5:35] Speaker 2: nel passare in Australia poi hanno Ari Young e Akuar
[5:43] Speaker 2: che sono due lunghi probabilmente di origine sudanese che sono
[5:47] Speaker 2: degli atleti pazzeschi hanno sono magrissimi hanno delle gambe che
[5:51] Speaker 2: sembrano due grissini però saltano altissimo e hanno anche tiro
[5:56] Speaker 2: insomma un dynamic duo veramente notevole e poi vabbè gran
[6:02] Speaker 2: prestazione anche di Luke Paul uno dei giocatori più nominati
[6:07] Speaker 2: in questa competizione lui ha messo una splendida doppia un
[6:14] Speaker 2: giocatore molto pulito nei movimenti proprio bello da vedere uno
[6:18] Speaker 2: che gestisce bene il ritmo, cambi di velocità, sa quando
[6:23] Speaker 2: mettersi in proprio, quando tirare. L'Australia ha promosso appena i voti,
[6:28] Speaker 2: ha battuto nettamente il Canada, è sicuramente una sorpresa non
[6:33] Speaker 2: tanto per il fatto che l'Australia ovviamente può battere il Canada,
[6:37] Speaker 2: però non me l'aspettavo in questi termini e credo nessuno
[6:40] Speaker 2: in realtà se l'aspettasse. Poi è stata la volta di
[6:44] Speaker 2: Team USA contro Puerto Rico, gli Stati Uniti sono la
[6:52] Speaker 2: squadra dei record innanzitutto non hanno mai perso una partita
[6:56] Speaker 2: ma non dico questi mondiali ma sempre in tutti i
[7:03] Speaker 2: mondiali Andere 17 gli Stati Uniti non hanno mai perso neanche
[7:06] Speaker 2: le gare dei gironi già questa è una cosa pazzesca
[7:12] Speaker 2: e poi hanno stabilito un altro record incredibile ovvero quello
[7:15] Speaker 2: di punti segnati in un singola partita di un mondiale al 2017,
[7:20] Speaker 2: che sono stati ben 149. Cioè, alla faccia, come direbbe qualcuno.
[7:28] Speaker 2: Comunque sì, gli Stati Uniti hanno un frontcourt irreale, a
[7:34] Speaker 2: questo livello hanno schierato in quintetto Dampierre, Rosser e Joachim Bontibonti,
[7:42] Speaker 2: tutti e tre che sono dei carri armato, sono altissimi,
[7:46] Speaker 2: degli armadi a due ante, a tre ante, insomma, eh, tanta,
[7:52] Speaker 2: tanta roba, eh, la second unit ha fatto, ha comunque
[7:57] Speaker 2: dato un buonissimo apporto, è stata anzi molto utile a
[8:00] Speaker 2: ricacciare soprattutto nei primi minuti, nella fase iniziale a Porto Rico,
[8:06] Speaker 2: che inizialmente ha fatto vedere buone cose, eh, Gli Stati
[8:13] Speaker 2: Uniti hanno un po' litigato con il metro orbitale che
[8:16] Speaker 2: a mio giudizio mi è sembrato molto poco americano, sappiamo
[8:21] Speaker 2: che negli Stati Uniti in NBA si tende molto a
[8:25] Speaker 2: premiare gli attacchi, a favorire le schiacciate, le azioni spettacolari,
[8:32] Speaker 2: qui spesso l'attacco veniva punito se magari un giocatore spingeva
[8:38] Speaker 2: un po' su una schiacciata veniva fischiato fallo, fallo in attacco, insomma,
[8:42] Speaker 2: cose che in NBA non si vedono assolutamente mai, probabilmente
[8:46] Speaker 2: anche al college, anzi, anche meno alle high school, perché
[8:52] Speaker 2: questi giocatori provengono quasi tutti dalle high school, 17 anni, quindi
[8:59] Speaker 2: poi ecco, comunque gli Stati Uniti poi hanno dilagato Bonti
[9:03] Speaker 2: Bonti se vi ricordate ve ne avevo parlato ai tempi
[9:07] Speaker 2: della Next Gen di Bologna è stato unstoppable lui ha
[9:11] Speaker 2: una forza fisica pazzesca uno skillset impressionante sa fare veramente
[9:18] Speaker 2: tutto poi vabbè altro giocatore da segnalare è Beckham Black
[9:25] Speaker 2: il fratello di Anthony quello che gioca gli Orlando Magic
[9:29] Speaker 2: lui ottimo sia come scorer che come facilitatore veramente una
[9:34] Speaker 2: combo di altissimo livello, che probabilmente vedremo in NBA come
[9:39] Speaker 2: il fratello, e poi CJ Rosser, nonostante stia faticando, lui
[9:46] Speaker 2: è uno di quelli che sta faticando un po' di
[9:47] Speaker 2: più con le regole, gli arbitraggi FIBA, però lui mi
[9:50] Speaker 2: fa impazzire, ha una stazza incredibile, ed è un tiratore naturale,
[9:58] Speaker 2: il suo tiro è veramente bello, bello, bello, tanta tanta roba,
[10:03] Speaker 2: Porto Rico è rimasta in partita per quasi 15 minuti, tipo 13 minuti,
[10:10] Speaker 2: anche più di quel che ci si poteva aspettare. Se
[10:13] Speaker 2: vogliamo hanno osato, perché comunque hanno giocato in modo un
[10:16] Speaker 2: po' frenetico, hanno sparato triple, non avevano la possibilità. Infatti
[10:22] Speaker 2: nei primi minuti sono stati comunque abbastanza a contatto, poi
[10:27] Speaker 2: però hanno dovuto soccombere allo strapotere USA, cioè è una cosa...
[10:32] Speaker 2: veramente senza uguali. Gains però, da segnalare la sua prestazione,
[10:38] Speaker 2: perché l'ha messa a ripetizione, soprattutto dall'arco, un giocatore che
[10:43] Speaker 2: non ha mai paura, bravissimo a creare separazione, a costruirsi
[10:47] Speaker 2: il tiro, tra l'altro la sua è stata una prestazione assurda, 0
[10:52] Speaker 2: su 5 da 2 punti e 7 su 13 da 3, dice tutto del giocatore,
[10:59] Speaker 2: veramente questa statistica. Altra partita, Lituania- Serbia, partita combattuta, tirata, entrambe
[11:17] Speaker 2: squadre piene zeppe di tiratori, hanno cercato di andare sempre
[11:22] Speaker 2: in velocità, hanno lottato su ogni pallone, tanti falli, proprio
[11:28] Speaker 2: la classica partita da win or go home, con tanti
[11:31] Speaker 2: cambi di leadership. nel finale però la Serbia poi ha
[11:35] Speaker 2: preso il largo con un risultato forse anche un po'
[11:37] Speaker 2: ingeneroso verso la Lituania che nel finale andava proprio in
[11:41] Speaker 2: confusione e si è proprio innervosita hanno un po' buttato
[11:46] Speaker 2: via la partita poi Serbia assolutamente ha meritato però non
[11:52] Speaker 2: con uno scarto così grande almeno mi hanno lasciato un
[11:58] Speaker 2: po' così da quel punto di vista venendo ai giocatori
[12:01] Speaker 2: allora Kusturica è uno dei miei giocatori preferiti di tutta
[12:05] Speaker 2: la competizione. Lui ha un talento cristallino, può giocare cinque ruoli,
[12:11] Speaker 2: ma per davvero. Lui ha giocato tanti minuti da cinque,
[12:17] Speaker 2: perché probabilmente era il più lungo in campo in certi momenti,
[12:23] Speaker 2: però palla in mano, è super competente, ha dei momenti
[12:27] Speaker 2: di onnipotenza cestistica. non solo per il trentello, ma veramente
[12:34] Speaker 2: ogni cosa che fa in campo ti fa dire wow.
[12:39] Speaker 2: Poi mi è piaciuto molto anche Mattia Lukic di Saragozza,
[12:44] Speaker 2: lui ha segnato tantissimo, 27 punti, ha una buonissima tecnica individuale,
[12:50] Speaker 2: è stato quasi perfetto dal campo, ma è anche un
[12:54] Speaker 2: grandissimo agonista, con una grande voglia, la sei vista tutta
[12:58] Speaker 2: in campo. Dall'altra parte Benas Birzins, ha giocato una grandissima partita,
[13:05] Speaker 2: ha messo tripli importanti, e poi il gioiellino Jokubas Kukta,
[13:11] Speaker 2: ha giocato a volte un po' al limite con alcuni
[13:14] Speaker 2: passaggi rischiosissimi, però è veramente bravissimo, ha una visione pazzesca,
[13:19] Speaker 2: ha delle linee di passaggio che solo lui le può vedere,
[13:23] Speaker 2: è comunque molto creativo, ha una gran varietà di assist,
[13:28] Speaker 2: bello bello. Poi veniamo a Italia e Slovenia, l'Italia è
[13:35] Speaker 2: praticamente senza un 5 di ruolo e questa cosa l'ha pagata tantissimo,
[13:39] Speaker 2: poi sentirete anche i catalani nell'intervista, purtroppo sì perché il talento,
[13:46] Speaker 2: la squadra secondo me è valida, tutto sommato ha fatto
[13:49] Speaker 2: vedere cose molto interessanti, però ecco... gli mancano proprio i lunghi,
[13:58] Speaker 2: e quindi sì, si può giocare un po' five out,
[14:01] Speaker 2: a volte gioca Lapusantini da 5, a volte Quecham, insomma, però ecco,
[14:09] Speaker 2: un po' così, si fa di necessità virtù. Niccolò Ronci
[14:13] Speaker 2: è stato molto positivo, estremamente positivo su entrambi i lati
[14:17] Speaker 2: del campo, mi è piaciuto sia nelle sue incursioni a canestro,
[14:21] Speaker 2: ma anche al tiro, in generale a partire... L'Italia ha
[14:26] Speaker 2: fatto una partita solida, il catalane ha rotato praticamente tutti
[14:31] Speaker 2: i suoi uomini, però ha pagato tantissimo, il 35% dal campo,
[14:37] Speaker 2: cioè non da tre, ma proprio dal campo, e tipo
[14:42] Speaker 2: una sola tripla su non so quante. Insomma, così... e
[14:48] Speaker 2: nonostante ciò ha quasi rischiato di vincere, quindi comunque... buona
[14:54] Speaker 2: prestazione dell'Italia purtroppo tradita dal tiro la Slovenia ha faticato
[14:58] Speaker 2: invece a trovare buoni tiri però ha giocato un gran
[15:02] Speaker 2: secondo quarto sono riusciti ad andare spesso al ferro e
[15:07] Speaker 2: anche nel secondo tempo hanno avuto alti e bassi però sì,
[15:12] Speaker 2: alla fine vittoria comunque meritata un po' per le... Un
[15:17] Speaker 2: po' per le percentuali decisamente rivedibili dell'Italia, ma poi anche
[15:23] Speaker 2: per meriti loro, perché comunque la Slovenia è sempre una
[15:27] Speaker 2: squadra interessante da seguire, soprattutto Siftar è probabilmente il giocatore...
[15:33] Speaker 2: più rappresentativo di lui il più talentuoso un ottimo handling
[15:38] Speaker 2: ma comunque un giocatore altruista bravo a sfruttare i blocchi
[15:41] Speaker 2: dei compagni con una buonissima tecnica individuale lui veramente giocatore
[15:48] Speaker 2: da seguire peccato che abbia perso l'Italia comunque il mondiale
[15:52] Speaker 2: va avanti vanno avanti le varie qualificazioni da domani ci
[15:57] Speaker 2: sono le semifinali quindi si fa ancora più sul serio
[16:02] Speaker 2: Intanto vi lascio con l'intervista a coach Michele Catalani e
[16:05] Speaker 2: ci risettiamo domani per il classico aggiornamento. Ciao a tutti!
[16:11] Speaker 4: Con coach Michele Catalani, oggi è arrivata una sconfitta, però
[16:19] Speaker 4: tirando con il 35% avete quasi rischiato di vincerla.
[16:24] Speaker 3: Sì, diciamo che... E sicuramente il problema che abbiamo avuto
[16:29] Speaker 3: principalmente anche nella partita precedente, le percentuali non ci hanno aiutato.
[16:34] Speaker 3: Onestamente è stata una partita dove i ragazzi hanno messo...
[16:37] Speaker 3: tanto cuore perché secondo me hanno fatto una partita gagliarda
[16:40] Speaker 3: abbiamo sbagliato tanto da sotto da lontano i tiri liberi
[16:45] Speaker 3: possiamo sicuramente recriminare sulle percentuali di realizzazione ma penso che
[16:49] Speaker 3: abbiamo oggi messo l'anima in quello che potevamo fare sono
[16:52] Speaker 3: molto contento dell'atteggiamento che hanno avuto i ragazzi per i 40
[16:55] Speaker 3: minuti mi dispiace non essere riusciti a portarla a casa
[16:58] Speaker 3: perché con delle percentuali decenti saremmo riusciti credo ad essere
[17:03] Speaker 3: avanti comodamente sicuramente il credo 5 1,3% da tre punti non
[17:12] Speaker 3: ci aiuta perché poi ovviamente entriamo un po' in difficoltà
[17:15] Speaker 3: anche dal punto di vista mentale nel cercare delle soluzioni diverse,
[17:18] Speaker 3: però credo che l'atteggiamento non sia mancato, l'importante era lottare
[17:22] Speaker 3: fino alla fine e l'abbiamo fatto.
[17:25] Speaker 4: Che tipo di mondiale è stato? Che obiettivi avevate? Mi
[17:29] Speaker 4: viene da pensare anche a come è stato prepararlo, nel
[17:33] Speaker 4: senso che l'Italia ha sicuramente del talento, però mancava probabilmente
[17:40] Speaker 4: a livello di stazio, pagava tanto rispetto ad altre regioni.
[17:44] Speaker 4: Sì
[17:45] Speaker 3: sicuramente dal punto di vista fisico sappiamo che siamo un
[17:49] Speaker 3: po' sottodimensionati per tante delle squadre che sono qui, credo
[17:52] Speaker 3: che oggi dal punto di vista fisico abbiamo pareggiato quantomeno
[17:55] Speaker 3: la loro fisicità in tante situazioni, sicuramente nelle prime quattro
[17:59] Speaker 3: partite avendo trovato soprattutto Francia, Stati Uniti e Canada. è
[18:03] Speaker 3: immersa la differenza dal punto di vista della fisicità per
[18:08] Speaker 3: ora è stato un mondiale che non è molto soddisfacente
[18:12] Speaker 3: in termini di risultati ma sappiamo che nelle prime quattro
[18:15] Speaker 3: partite abbiamo beccato le prime tre del ranking e credo
[18:18] Speaker 3: che fosse umano pensare che potessimo avere delle difficoltà, la
[18:22] Speaker 3: partita di oggi probabilmente era la prima contro una squadra
[18:25] Speaker 3: che sicuramente ci permetteva di competere un pochino di più, ripeto,
[18:29] Speaker 3: l'abbiamo giocata, le percentuali sono queste, abbiamo fatto fatica, faremo
[18:34] Speaker 3: fatica probabilmente, ma dobbiamo cercare di avere fiducia di migliorarle
[18:38] Speaker 3: nelle prossime due partite perché il mondiale non è finito,
[18:40] Speaker 3: è una bella esperienza per i ragazzi, devono utilizzarla tutta
[18:43] Speaker 3: anche nelle delusioni e nelle difficoltà, quindi penso che sia
[18:46] Speaker 3: utile passare anche da questa partita qui per andare a
[18:49] Speaker 3: giocare meglio quella di domani
[18:51] Speaker 4: esatto poi io sono anche dell'idea che è un gran
[18:54] Speaker 4: risultato anche solo essere qui nel senso che squadre come
[18:58] Speaker 4: la Spagna la Germania non ci sono per esempio sicuramente
[19:02] Speaker 3: è stato fatto un lavoro grandioso dallo staff che è
[19:05] Speaker 3: ancora qui da coach Peppe Mangone che io sostituisco L'anno
[19:09] Speaker 3: scorso hanno fatto un europeo incredibile e sono arrivati a
[19:12] Speaker 3: guadagnarsi questo mondiale e credo che sia legittimo che i
[19:15] Speaker 3: ragazzi lo vivano al di là delle vittorie e delle
[19:18] Speaker 3: sconfitte in tutta la sua pienezza perché è un'esperienza meravigliosa
[19:22] Speaker 3: il fatto di poter competere con le squadre che ho
[19:25] Speaker 3: citato prima. È un'esperienza unica probabilmente nella vita di tanti ragazzi.
[19:29] Speaker 3: Penso che vada vissuta al di là del vincere o
[19:32] Speaker 3: perdere come occasione, come opportunità di crescita fino alla fine.
[19:36] Speaker 4: Grazie mille. A te
[19:37] Speaker 3: Ciao.
[19:38] Speaker 4: Ciao. Grazie.

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