# CLAUDE TI MARCHIA: come la AI firma i testi che scrive senza dirtelo... #1581

An episode of [Ciao, Internet! con Matteo Flora](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046298895), 17 Aug 2026, 24 min.

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Anthropic ha introdotto un watermark “invisibile” nei testi generati da Claude: una filigrana statistica che sopravvive al copia-incolla e che, con una chiave segreta, permette di stimare se un brano provenga dal modello. L’idea (attribuita allo schema proposto da Scott Aaronson) agisce durante la scelta delle parole: tra alternative quasi equivalenti, il modello viene spinto a selezioni coerenti con una funzione crittografica basata sul contesto recente. A parole sembra la soluzione al problema della trasparenza, anche in risposta alle richieste dell’AI Act UE e al cosiddetto Bruxelles Effect. Il punto però è che la filigrana è forte soprattutto nei “casi puri” (testo generato da zero e pubblicato tale e quale) e diventa debole proprio nei casi reali: correzioni leggere di stile e grammatica, documenti ibridi a strati (parti umane + parti IA), o semplici trasformazioni che spezzano la finestra di contesto. Inoltre nei testi a bassa entropia—definizioni tecniche, formule, diritto, e spesso anche codice—c’è meno libertà lessicale e il watermark è strutturalmente più fragile. Resta il nodo politico: chi controlla la chiave e la soglia di rilevazione controlla anche l’attribuzione. Senza numeri pubblici su falsi positivi e soglie minime, il “rilevato dal watermark” rischia di diventare un sospetto vestito da prova, con conseguenze concrete in scuole, redazioni e tribunali. 00:00 La firma invisibile di Claude 02:05 Come funziona il watermark 04:00 AI Act e Brussels Effect 06:15 Cosa c’è di buono 07:40 Correzioni e casi ibridi 10:12 Traduzioni e definizioni ambigue 12:54 Come distruggerlo facilmente 15:01 Chiave segreta e rischi #Claude #Anthropic #AIACT ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

## Transcript

[0:00] Speaker 2: 30 giorni per provarlo e se non fa per te,
[0:01] Speaker 2: una firma per tutti i contenuti che genera l'intelligenza artificiale,
[0:05] Speaker 2: perlomeno quella di Claude. Dobbiamo parlarne bene, perché è molto bello,
[0:10] Speaker 2: da un certo punto di vista, molto stupido da un altro,
[0:14] Speaker 2: abbastanza complesso da capire, quindi oggi ci mettiamo tranquilli e
[0:18] Speaker 2: lo studiamo bene. Partendo dall'inizio, 11 agosto, Antropic, la società che
[0:24] Speaker 2: produce Claude, ha annunciato che da inizio di agosto, da adesso,
[0:31] Speaker 2: In poi, per tutti i modelli a seguire, tutto quello
[0:35] Speaker 2: che i loro modelli generano porterà con sé una firma invisibile,
[0:40] Speaker 2: un watermark, una filigrana, che segue il testo anche quando
[0:44] Speaker 2: lo copiate o incollate e che permette a chi ha
[0:48] Speaker 2: la chiave giusta di decifrare se quel pezzo è scritto
[0:53] Speaker 2: con l'intelligenza artificiale o no. Circa. Perché sembra la notizia
[1:01] Speaker 2: che aspettavamo tutti da anni, cioè da quando abbiamo iniziato
[1:04] Speaker 2: a chiederci come si distingue un pensiero originale da un
[1:07] Speaker 2: pensiero della macchina. Qualche tempo fa nella puntata sul fingerprint
[1:12] Speaker 2: vi avevo anche raccontato come c'era un'immagine statistica, una probabilità,
[1:18] Speaker 2: un'impronta statistica all'interno delle parole anche senza sceglie. Oggi lo
[1:22] Speaker 2: vediamo bene, perché oggi quel fingerprint involontario diventa una filigrana volontaria.
[1:28] Speaker 2: Leggerlo così sembra un passo avanti incredibile per la trasparenza,
[1:35] Speaker 2: solo che appena ingrattate un filino nella superficie, scoprite che
[1:39] Speaker 2: quella firma svanisce in un po' di scenari che, guarda caso,
[1:45] Speaker 2: sono sia i modi con cui usiamo l'intelligenza artificiale tutti
[1:48] Speaker 2: i giorni, sia forse alcuni di questi più pericolosi. Ne
[1:51] Speaker 2: parliamo bene oggi, mettetevi comodi, ve lo spiego bene, facile,
[1:55] Speaker 2: per quanto può essere facile, ma prima di tutto, io
[1:58] Speaker 2: sono Matteo Flora, e questo è Ciao Internet. Ciao Internet. Allora,
[2:07] Speaker 2: Come funziona questo sistema di filigrani? È utile capirlo, perché
[2:12] Speaker 2: altrimenti la parte critica poi non si riesce a spiegare.
[2:16] Speaker 2: E vale la pena dire che non è farina del
[2:18] Speaker 2: sacco di Anthropic. Lo schema di base l'ha proposto Scott Aronson,
[2:23] Speaker 2: informatico teorico dell'Università del Texas, prestato a OpenAI tre anni fa,
[2:29] Speaker 2: e funziona così. Sappiamo che, come quando la gente dice
[2:35] Speaker 2: sono pappagalli stocastici motori, quando il motore sceglie la parola
[2:40] Speaker 2: successiva ha davanti una lista di parole candidate. Ciascuna ha
[2:46] Speaker 2: una sua probabilità. Posso avere una probabilità di scrivere una
[2:52] Speaker 2: poesia sul mare e inizia con onda, luce, sale o riva.
[2:56] Speaker 2: C'è una probabilità. Normalmente... il sistema prenderebbe la parola con
[3:03] Speaker 2: più alta probabilità, in questo caso a sinistra, sale. Il
[3:08] Speaker 2: watermark modifica quella scelta, non a caso, ma in base
[3:11] Speaker 2: a una funzione crittografica che dipende dalle ultime cinque parole scritte,
[3:17] Speaker 2: più una chiave segreta. Chi ha la chiave, mettendo poi
[3:22] Speaker 2: dentro il testo nella formula matematica, può calcolare un punteggio,
[3:26] Speaker 2: Se supera una certa soglia, il testo è generato quasi
[3:30] Speaker 2: con certezza da quel modello. Chi la chiave non ce
[3:33] Speaker 2: l'ha vede un testo normale. In questo caso il pezzo
[3:38] Speaker 2: aggiunto sceglierà onda e non sceglierà sale. E sapendo quale
[3:42] Speaker 2: era quella iniziale e qual è quella finale, avendo la
[3:46] Speaker 2: formula sotto base e la chiave per decifrarlo, questo sistema
[3:51] Speaker 2: è quasi infallibile. Quasi. Poi lo vediamo un secondo. Quasi perché.
[4:00] Speaker 2: Un'altra delle cose importanti è l'effetto Bruxelles, cioè il perimetro
[4:05] Speaker 2: dell'annuncio è ampio e non è ristretto all'Europa. Il watermark
[4:11] Speaker 2: su tutti i modelli usciti dopo il 2 di agosto, su
[4:15] Speaker 2: tutti tra l'altro i prodotti API, Cloud, Cloud Code, Cloud Cowork, eccetera, eccetera,
[4:22] Speaker 2: vale per tutti gli utenti del pianeta. Per i file
[4:27] Speaker 2: esiste un altro standard, si chiama C2PA, che è una
[4:31] Speaker 2: firma criptografica nei metadati. La stesso motivo per cui quando
[4:35] Speaker 2: voi create un'immagine, ad esempio con Google Gemini, e la
[4:39] Speaker 2: buttate su LinkedIn, vi appare automaticamente il loghino con scritto
[4:43] Speaker 2: è stato fatto dall'intelligenza artificiale. Per il testo invece Claude
[4:48] Speaker 2: decide di usare l'algoritmo statistico che ci siamo appena detti.
[4:52] Speaker 2: La spinta è il codice di condotta sulla trasparenza dell'AI Act,
[4:56] Speaker 2: che è entrato in vigore il 2 agosto, che chiede ai
[4:59] Speaker 2: grandi modelli di marcare i contenuti generati. Però l'AI Act
[5:05] Speaker 2: non impone un watermark specifico, chiede trasparenza a tutti, soprattutto
[5:10] Speaker 2: agli utenti finali. E Antropica ha deciso però di applicarlo
[5:15] Speaker 2: in tutto il mondo. Tutto il mondo. È il famoso
[5:20] Speaker 2: Bruxelles effect, tante cose che vengono fatte in Europa vengono
[5:24] Speaker 2: poi applicate a tutto il mondo, perché sia più comodo,
[5:26] Speaker 2: perché sono norme intelligenti, più tutto quello che volete, però
[5:30] Speaker 2: così funziona. È una bella dichiarazione di principio, meno bella
[5:34] Speaker 2: per chi ovviamente non la voleva, soprattutto negli Stati Uniti,
[5:37] Speaker 2: dove la gente si sta abbastanza incazzando, dicendo ma perché
[5:41] Speaker 2: io per una roba europea devo pigliarmi anche qui le
[5:45] Speaker 2: regole di trasparenza. Opzioni per disattivarlo. Non ce ne sono, ok?
[5:52] Speaker 2: Non ce ne sono nel piano gratuito, non ce ne
[5:54] Speaker 2: sono nell'Api Business, non ci sono nemmeno per gli sviluppatori
[5:57] Speaker 2: professionisti che generano codice ogni giorno. E qui si apre
[6:01] Speaker 2: uno dei problemi che vedremo. Ora, prima di partire... Sapete
[6:08] Speaker 2: che ci saranno un po' di cazzi, altrimenti non facevo
[6:10] Speaker 2: il video, però lasciamoli fermi un secondo. Prima di partire con,
[6:14] Speaker 2: eh sì, ma... Proviamo a fare il conto delle cose buone,
[6:19] Speaker 2: che detto così suona male perché sembra affatto anche cose buone, vabbè.
[6:24] Speaker 2: Un watermark serio, se funziona, è molto meglio di niente
[6:29] Speaker 2: per la disinformazione politica di massa, per gli articoli autogenerati
[6:33] Speaker 2: che stanno intasando il web, che sembra ormai disinformato. di
[6:38] Speaker 2: internet theory, le web è morto ed è tutto bot
[6:42] Speaker 2: che parlano con i bot, ma anche per le tesi
[6:44] Speaker 2: di laurea copie incollate, avere un segnale anche debole che
[6:49] Speaker 2: permette a scuole, redazioni, tribunali, di alzare almeno una bandierina
[6:53] Speaker 2: rossa e dire, oh raga, almeno controlliamo, dove prima non
[6:56] Speaker 2: c'era niente, va bene, ok? Meglio il dito che indica
[7:02] Speaker 2: la luna che non il buio totale, e ci siamo.
[7:07] Speaker 2: Il problema è che qui il dito indica la luna,
[7:10] Speaker 2: sono nei casi puri, cioè l'intelligenza artificiale genera tutto, l'umano
[7:16] Speaker 2: copia tutto. Nei casi impuri, che sono più o meno
[7:21] Speaker 2: tutti quelli reali, dove io un pezzo lo faccio di qui,
[7:24] Speaker 2: un pezzo lo faccio di là, una cosa l'ho fatta qui,
[7:26] Speaker 2: una cosa l'ho fatta là, lì il dito tremacchia, tremucchia.
[7:33] Speaker 2: Ed è la parte che i comunicati stampa di Antropico
[7:36] Speaker 2: ultimamente non vi stanno dicendo. Vediamo qualche caso, di quelli
[7:43] Speaker 2: che vengono in mente me ne sarò perso di sicuro
[7:45] Speaker 2: un po'. Il caso primo di tutti è la correzione, ok?
[7:51] Speaker 2: di grammatica, di stile, la stessa cosa che fareste buttandolo
[7:53] Speaker 2: dentro a un servizio online come Grammarly, eccetera. Io scrivo
[7:57] Speaker 2: un articolo di mille parole e lo faccio ripulire da Claude,
[8:00] Speaker 2: perché Claude sa i congiuntivi meglio di me, non dimentica
[8:04] Speaker 2: le parole al contrario di me, mette le virgole nel
[8:07] Speaker 2: posto giusto, cosa che io non so fare. Vabbè, detto quello. Ora,
[8:12] Speaker 2: in questo caso i token che Claude effettivamente riscrive sono
[8:15] Speaker 2: probabilmente pochi. spero, distribuiti e la maggior parte del testo
[8:20] Speaker 2: restituito è la vostra frase originale toccata più o meno
[8:24] Speaker 2: di striscio. Il rivelatore, il sistema contrario dove io do
[8:33] Speaker 2: la chiave e la passo al sistema e chiedo se
[8:37] Speaker 2: un testo è scritto da Claude o no, ha bisogno
[8:45] Speaker 2: probabilmente di molto più segnale. Quindi significa che ha bisogno
[8:52] Speaker 2: di una massa critica di token con quella firma statistica particolare.
[8:57] Speaker 2: Se ne trova 50 su 1000, 100 su 1000, la soglia non scatta. Vi
[9:02] Speaker 2: ritorna un testo pulito che sembra vostro perché è vostro.
[9:07] Speaker 2: e molto probabilmente nessun watermark si accende molto probabilmente perché
[9:11] Speaker 2: sappiamo come funziona il paper di riferimento perché è stato
[9:14] Speaker 2: pubblicato non sappiamo ancora come funziona l'implementazione che è chiusa
[9:18] Speaker 2: e lo vediamo dopo che farà Claude comunque in linea
[9:22] Speaker 2: di massima non si accende il che è giusto è
[9:27] Speaker 2: giusto se la domanda che noi ci poniamo è chi
[9:33] Speaker 2: l'ha scritto? l'ha scritto un umano con un po' di
[9:37] Speaker 2: roba dell'AI. Ma lo stesso metro? È sbagliatissima la risposta
[9:42] Speaker 2: del no, è completamente sbagliata. Se il metro è, oh,
[9:47] Speaker 2: ma l'AI è passata di qui? Ok. Perché in questo
[9:51] Speaker 2: caso sì che c'è passata, 50 volte c'è passata di qui,
[9:55] Speaker 2: ma non viene rilevato. E guardate bene, nessuno vi ha
[10:00] Speaker 2: detto quale dei due è il metro. È passata di
[10:05] Speaker 2: qui o l'ha fatto tutto l'AI? Perché se noi usiamo
[10:08] Speaker 2: questi due metri sono tra di loro incompatibili. Un altro
[10:12] Speaker 2: caso invece, le traduzioni. Voi prendete dentro il vostro articolo
[10:17] Speaker 2: in italiano e chiedete a Claude di fare la versione
[10:20] Speaker 2: in francese. L'output da questo punto di vista ha tutta
[10:25] Speaker 2: la filigrana del mondo. Perché? Perché è generato da capo
[10:29] Speaker 2: a coda, parola per parola, da Anthropic. E ha la
[10:35] Speaker 2: firma di Antropic. Domanda. Chi ha scritto quel testo? Perché
[10:42] Speaker 2: il pensiero è vostro. La struttura è vostra. Ogni scelta
[10:46] Speaker 2: editoriale fatta nella versione in italiano è vostra. Le parole
[10:50] Speaker 2: però sono di Claude. E il Watermark risponde« Raga, è
[10:55] Speaker 2: stato scritto da un AI». Cioè risponde alla domanda sbagliata.
[11:00] Speaker 2: perché quello che a voi interessava sapere era chi lo
[11:03] Speaker 2: ha pensato magari non chi ha battuto i tasti della
[11:08] Speaker 2: versione in inglese e il giorno in cui un giornale
[11:13] Speaker 2: rifiuta il vostro pezzo perché risulta AI state litigando ma
[11:17] Speaker 2: su una definizione che nessuno ha mai chiarito cosa vuol
[11:21] Speaker 2: dire scritto dall'AI altro caso un pezzettino in mezzo perché
[11:27] Speaker 2: è il caso più raffinato eh È quello per cui
[11:31] Speaker 2: Aronson stesso, l'inventore del metodo, si è dovuto porre il problema.
[11:35] Speaker 2: Voi scrivete un paragrafo vostro, chiedete a Claude di completarvi
[11:39] Speaker 2: la conclusione, poi aggiungete un altro commento vostro in fondo, ok?
[11:44] Speaker 2: O sennò, tipicamente... una bozza di dove volete andare a
[11:50] Speaker 2: vedere la fine di tutto una bozza iniziale dove dite
[11:54] Speaker 2: che ne so c'è questo paper che ho letto di
[11:59] Speaker 2: Aronson che diceva sta roba riempimi che cosa dice almeno
[12:02] Speaker 2: velocemente però il risultato è questo come lo uso spesso
[12:07] Speaker 2: io il documento finale è a strati un pezzo clod
[12:12] Speaker 2: ed entro al watermark la finestra di contesto di 5 parole
[12:16] Speaker 2: è Serve al rilevatore e si spezza magari sul confine.
[12:22] Speaker 2: Perché prima ci sono le vostre parole, senza la chiave.
[12:25] Speaker 2: In mezzo ci sono le sue, poi ci sono ancora
[12:28] Speaker 2: le vostre. Ora, il rilevatore trova un segnale debole in
[12:32] Speaker 2: quel blocco e a seconda di come io metto la soglia,
[12:35] Speaker 2: scatta o non scatta. Voi lo pubblicate a nome vostro.
[12:40] Speaker 2: Sotto ci sono 300 parole con i watermark, nessuno vi ha
[12:44] Speaker 2: detto la soglia, Quindi non sapete se siete dentro o
[12:47] Speaker 2: fuori dal sospetto e non sapete nemmeno da quale delle 300
[12:51] Speaker 2: parole da quel punto in poi cambia il verdetto. L'esempio
[12:55] Speaker 2: che Aronson porta nel paper è ancora più strong perché
[13:00] Speaker 2: ti dice se qualcuno dice l'AI scrivi il tema ma
[13:06] Speaker 2: tra una parola e l'altra metti sempre la parola ananas
[13:12] Speaker 2: e Claude genera un testo che Ananas dice Ananas, tutto Ananas,
[13:18] Speaker 2: quello Ananas che Ananas serve Ananas. Poi con un semplice
[13:23] Speaker 2: cerchio e sostituisce togliete tutti gli Ananas. Il testo che
[13:27] Speaker 2: resta ha perso la finestra del contesto originale. Il Watermark
[13:33] Speaker 2: è completamente distrutto. Un ragazzino di 15 anni ci arriva in 5 minuti, 10 minuti.
[13:42] Speaker 2: E poi c'è un altro caso che secondo me è
[13:44] Speaker 2: molto molto molto pericoloso, ok? Che sono i sistemi a
[13:50] Speaker 2: bassa entropia, vi spiego. Voi chiedete a Claude, scrivimi una
[13:54] Speaker 2: definizione dell'articolo 2043 del codice civile. Il modello non è che
[14:04] Speaker 2: può mettere questo gioco cambiando le parole con stesso significato
[14:09] Speaker 2: o meno. Deve scegliere le parole corrette, perché una definizione
[14:12] Speaker 2: giuridica ha una sola forma accettabile, quella giusta, quella che
[14:16] Speaker 2: c'è scritto lì. Quindi la distribuzione di probabilità è concentrata
[14:21] Speaker 2: sui pochi termini obbligati e il watermark per costruzione in
[14:25] Speaker 2: questi casi è debolissimo. Non c'è spazio per spostare la
[14:31] Speaker 2: scelta delle parole senza rovinare il senso. Il risultato è
[14:35] Speaker 2: che buona parte dei testi molto tecnici, pieni di definizioni,
[14:40] Speaker 2: di risposte fattuali, e anche buona parte del codice sorgente,
[14:44] Speaker 2: hanno un watermark, perché ce l'hanno l'watermark e non tutte
[14:47] Speaker 2: le definizioni, ma è strutturalmente più fragile. E guarda caso,
[14:52] Speaker 2: sono forse quei testi in cui l'attribuzione conta di più
[14:55] Speaker 2: di tutte le altre. Poi c'è il tema politico, che
[15:03] Speaker 2: è quello che a me fa un po' più tirare
[15:06] Speaker 2: su la pelle d'oca, che è la chiave. Il watermark
[15:12] Speaker 2: funziona con una chiave che è segreta. Chi ha quella
[15:16] Speaker 2: chiave può rilevare, chi non ce l'ha No. La chiave
[15:21] Speaker 2: in questo momento è di Antropic e non c'è nessuno
[15:23] Speaker 2: strumento pubblico dove voi mettete un testo e vi dice sì,
[15:26] Speaker 2: watermark presente o no. C'è solo Antropic che può decidere
[15:30] Speaker 2: caso per caso a chi rispondere quando, come e quanto
[15:34] Speaker 2: alzare o abbassare quella fatidica soglia. Quindi non è un
[15:41] Speaker 2: sistema di attribuzione che ti dice AI o non AI,
[15:45] Speaker 2: è un sistema di attribuzione controllato da chi ti vende
[15:48] Speaker 2: il modello. Il che significa che Antropic diventa il venditore
[15:54] Speaker 2: e il notaio unico per un intero pezzo di tutta
[15:57] Speaker 2: la internet. E il notaio qui non vi ha detto
[16:01] Speaker 2: un paio di cose che in un mondo serio si
[16:04] Speaker 2: dicono per prime. Uno qual è il tasso di falsi positivi.
[16:08] Speaker 2: quante volte un testo umano per sbaglio finisce nell'EI e
[16:11] Speaker 2: guardate che in tanti altri sistemi funziona abbastanza spesso è
[16:15] Speaker 2: pieno se cercate online di gente che prende un testo
[16:18] Speaker 2: degli anni 30 e ti dice generato dall'EI ma perché? perché
[16:23] Speaker 2: è magari un testo fondamentale per quella verticalità quello che
[16:26] Speaker 2: genera l'EI è molto simile e ci si ritorna e
[16:29] Speaker 2: l'altra cosa che non va detto qual è la soglia
[16:31] Speaker 2: minima di detection cioè quante parole servono sotto perché il
[16:35] Speaker 2: verdetto non tenga nessuna delle due E quando quel notaio
[16:39] Speaker 2: dovrà dire in un processo, in una commissione disciplinare, sì,
[16:43] Speaker 2: questo tema di uno studente l'ha scritto con le IAI,
[16:47] Speaker 2: ve lo confermiamo noi, quei due numeri mancanti costano di
[16:51] Speaker 2: più di tutto il resto. Torniamo un secondo alla puntata
[16:59] Speaker 2: sul fingerprinting. Allora vi avevo detto che le AI lasciano
[17:04] Speaker 2: impronte statistiche uniche, anche senza volerlo, e quel fatto tecnico
[17:09] Speaker 2: era potenzialmente la strada verso una trasparenza. Il watermark di
[17:14] Speaker 2: Antropic di cui stiamo parlando adesso permette esattamente quello, che
[17:19] Speaker 2: tra l'altro adesso magari cerco perché non mi ricordo che
[17:21] Speaker 2: puntata era, ma se mi date un secondo ve lo dico.
[17:26] Speaker 2: Ed era fingerprinting. Fingerprint, non mi ricordo. Vabbè, pazienza, ve
[17:39] Speaker 2: lo metterò nelle note perché non lo trovo. Era fatto
[17:44] Speaker 2: da Bruxelles, tra l'altro, se non mi ricordo male. No, niente,
[17:53] Speaker 2: come non detto. Ci ho provato, ma non ci sono
[17:58] Speaker 2: riuscito a trovare dove erano le cose. Pazienza, non vi
[18:00] Speaker 2: rubo più altro tempo. Detto quello, lì c'era una strada
[18:09] Speaker 2: verso la trasparenza. Ed è quella che è proprio stata seguita.
[18:13] Speaker 2: Non per caso, non perché io abbia chissà che sfera
[18:16] Speaker 2: di cristallo nella testa, perché i paper che c'era fuori
[18:19] Speaker 2: erano quelli e via. Però, nel mondo reale, Questa utilità
[18:25] Speaker 2: svanisce ogni volta che l'intelligenza artificiale serve per fare quello
[18:29] Speaker 2: che l'intelligenza artificiale fa tutti i giorni con noi, cioè aiutare, correggere, tradurre, completare, integrare.
[18:39] Speaker 2: Resta forte questa cosa solo in un caso, quello in
[18:42] Speaker 2: cui chiediamo a Claude di generare un intero testo da
[18:45] Speaker 2: zero e lo pubblichiamo senza cambiare niente. Perché è lo
[18:49] Speaker 2: scenario più goffo, più raro, quello che chiunque abbia due
[18:54] Speaker 2: neuroni in parallelo sa già minimizzare in altri modi, passandolo
[18:59] Speaker 2: dentro a un sistema che te lo riscrive, passandolo dentro
[19:02] Speaker 2: a Gammerly, chiedendo a un'altra intelligenza artificiale che non fa
[19:05] Speaker 2: questa cosa di riscriverlo mantenendo il senso, bla bla bla.
[19:09] Speaker 2: Quindi la domanda non è il watermark funziona sì o no.
[19:13] Speaker 2: La domanda vera è, a chi serve un sistema che
[19:15] Speaker 2: è forte quando conta poco ed è debole quando conta tanto?
[19:19] Speaker 2: Perché la risposta, se ci pensate due secondi, è a
[19:26] Speaker 2: chi bisogna dire solo una frase, che è, noi qualcosa
[19:30] Speaker 2: l'abbiamo fatto. Senza dover mai difendere davvero il numero, la soglia,
[19:35] Speaker 2: la chiave. È un gioco di compliance, non è una verifica,
[19:41] Speaker 2: per poter dire, ragazzi, Noi qualcosa l'abbiamo fatto. E qui
[19:46] Speaker 2: viene quello che voglio farvi portare a casa. Nel dibattito
[19:50] Speaker 2: pubblico nei prossimi mesi, quando qualcuno vi dirà che il
[19:53] Speaker 2: testo è stato riconosciuto dal Watermark, quindi l'ha scritto una I,
[19:57] Speaker 2: quindi non conta, svergognatevi lì. Svergognatevi lì, lì. E chiedete
[20:06] Speaker 2: tre cose. Se è tecnico, qual è il tasso dei
[20:09] Speaker 2: falsi positivi? Due, è stato trovato per che soglia di detection?
[20:15] Speaker 2: E chi ha guardato la chiave prima di voi? Perché
[20:18] Speaker 2: se non hanno queste risposte pronte non state parlando di
[20:20] Speaker 2: una prova. State parlando di un sospetto vestito da prova.
[20:28] Speaker 2: E guardate che la differenza tra un sospetto e una
[20:30] Speaker 2: prova non è proprio poca cosa, eh. Perché il sospetto
[20:39] Speaker 2: può accusare chiunque. La prova deve rispondere di se stessa.
[20:46] Speaker 2: E chiedere alla firma di rispondere di sé, adesso che
[20:49] Speaker 2: quelle firme decidono due o tre aziende in California, è
[20:54] Speaker 2: una piccola resistenza democratica che tocca più o meno ciascuno
[20:59] Speaker 2: di noi. Altrimenti, mi aspetto che si chieda a un
[21:05] Speaker 2: ingegnere che ha costruito un ponte se i calcoli li
[21:11] Speaker 2: ha fatti a mano o se addirittura ha utilizzato una calcolatrice.
[21:17] Speaker 2: Che cosa assurda, vero? Tutto qui, ridirtemi cosa ne pensate,
[21:21] Speaker 2: spero di avervelo spiegato bene nella newsletter, approfondiamo queste cose,
[21:25] Speaker 2: se vi piacciono queste cose potete iscrivervi al canale e,
[21:28] Speaker 2: come sempre, anche questa volta, oggi spiegone, in genere sono
[21:32] Speaker 2: un po' più corte, grazie mille per avermi ascoltato e
[21:36] Speaker 2: ti sto deparati. Senti anche tu l'impressione di perderti la
[21:41] Speaker 2: rivoluzione dell'intelligenza artificiale, vero? Di volerla utilizzare per migliorare il
[21:45] Speaker 2: tuo lavoro, sei bombardato di notizie, ma non sai dove
[21:49] Speaker 2: iniziare davvero. Se la risposta è sì, ho creato qualcosa
[21:53] Speaker 2: per te. Ho distillato due anni di formazione che ho
[21:56] Speaker 2: fatto a grandi aziende internazionali, dalla difesa alla finanza, dal
[22:00] Speaker 2: food all'automotive, per creare un corso che ho chiamato Zero
[22:04] Speaker 2: to AI, una introduzione gentile per capire l'intelligenza artificiale partendo
[22:10] Speaker 2: da zero. E non è solo un'introduzione leggera, è un
[22:13] Speaker 2: vero e proprio percorso strategico di 5 ore e mezza di
[22:17] Speaker 2: contenuto e video per darti la consapevolezza e gli strumenti
[22:21] Speaker 2: per non subire questa rivoluzione ma per guidarla, per partire
[22:26] Speaker 2: da zero, senza prerequisiti, ma per diventare quelli che io
[22:30] Speaker 2: chiamo i pastori dell'intelligenza artificiale. video slide un sacco di
[22:36] Speaker 2: pratica davvero da zero per affrontare tutti gli argomenti dalla
[22:41] Speaker 2: teoria ai design pattern alle tecniche avanzate di prompting fino
[22:45] Speaker 2: a progetti seguiti step by step passetto a passetto per
[22:50] Speaker 2: imparare la maestria nei modelli linguistici. Se stai vedendo questo video,
[22:55] Speaker 2: probabilmente fai ancora in tempo a iscriverti con un prezzo
[22:58] Speaker 2: scontato di 100 euro e con la trasparenza che ho sempre avuto.
[23:04] Speaker 2: rimborso completo senza farti domande. Trovi tutto a zero. matteoflora. com e
[23:10] Speaker 2: qui sotto in descrizione, perché non è tardi per sfruttare
[23:15] Speaker 2: l'intelligenza artificiale. E se il momento migliore era comunque ieri, beh,
[23:21] Speaker 2: il secondo momento migliore è esattamente ora. Quindi zero. matteoflora. com e
[23:27] Speaker 2: state parati.

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