# FERRARI LUCE: chi non se la può permettere, brand e non clienti... #1555

An episode of [Ciao, Internet! con Matteo Flora](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1046298895), 1 Jun 2026, 30 min.

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Scoppia il caso sulla prima Ferrari 100% elettrica, chiamata “Luce”: il punto non è solo se sia bella o brutta, ma cosa comunica. Perché il valore non sta nel garage di chi compra, ma nello sguardo di chi resta fuori. L’argomento “deve piacere a chi la compra” sembra buon senso, ma per un brand di lusso è un autogol: il valore-segno (Baudrillard) e la distinzione (Bourdieu) funzionano solo se una comunità ampia riconosce quel confine e lo convalida. Persino il desiderio del cliente “dentro” passa dal desiderio mimetico (René Girard): il miliardario vuole l’oggetto anche perché sa che tutti lo vorrebbero. E poi ci sarebbe anche un secondo tema: la trasparenza degli influencer invitati all’evento e la compliance con le regole italiane su contenuti pubblicitari e disclosure, ma non divaghiamo... Quando un mito smette di “donarsi” simbolicamente alla collettività (Mauss) e diventa pura merce per pochi, il conto non arriva subito dal sold-out, ma dal tempo: dall’immaginario condiviso, da ciò che i ragazzi continueranno (o smetteranno) di sognare. 00:00 Due cose che fanno discutere 00:01:08 Influencer e trasparenza mancata 00:03:27 L’autogol: “piace a chi compra” 00:04:48 I fatti del reveal 00:06:20 Borsa, meme e reazioni 00:07:52 Ferrari come valore-segno 00:10:31 Distinzione e desiderio mimetico 00:16:22 Il mito come dono collettivo #Ferrari #Branding #Marketing #AutoElettrica

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Allora, sì, ok, oggi parliamo della Ferrari Luce, ma parliamo
[0:04] Speaker 2: di due cose della discussione che a me hanno fatto
[0:09] Speaker 2: bollire il sangue. Due, solo due. Il primo è l'opacità
[0:14] Speaker 2: tremenda e la scorrettezza incredibile della massima parte, mettiamolo così,
[0:21] Speaker 2: degli influencer che sono stati chiamati, che veramente hanno dimostrato
[0:25] Speaker 2: una cialtroneria nella trasparenza incredibile. E la seconda, che a
[0:32] Speaker 2: me dà molto più fastidio, è la solita frase che
[0:35] Speaker 2: ho sentito dire più o meno da tutti, che è
[0:38] Speaker 2: il ma tanto deve piacere a chi la compra o
[0:42] Speaker 2: tanto siete poveri e la commentano solo i poveri che
[0:46] Speaker 2: non se la possono permettere, ok? Mi tolgo la prima
[0:51] Speaker 2: e poi parliamo della seconda. Mi tolgo la prima perché...
[0:55] Speaker 2: Perché l'evento di presentazione della Ferrari ha avuto quest'anno, come
[1:02] Speaker 2: è giusto che sia secondo me, un po' di invitati
[1:07] Speaker 2: che erano degli influencer, cioè gente che fino al giorno prima...
[1:12] Speaker 2: commentava gli svuotatasche cinesi e l'aspirapolvere di Temu che va
[1:20] Speaker 2: a vedere la nuova Ferrari tecnologica e va benissimo ok
[1:23] Speaker 2: gente con dei seguiti sterminati tant'è che sono praticamente tutti
[1:27] Speaker 2: iscritti alle liste degli influencer rilevanti di Agicom oh via
[1:32] Speaker 2: Caeva andatevelo a vedere via Caeva se ci fosse stato in,
[1:39] Speaker 2: dico la metà, non tutti, la metà, sottoscritto che sono
[1:44] Speaker 2: stati invitati, quindi invited by, come è necessario. Andatevi a
[1:47] Speaker 2: prendere i video, le stories, i reel, i TikTok, quello
[1:54] Speaker 2: che volete, gli short, andatevi a vedere sotto nella descrizione
[1:58] Speaker 2: quanti ne trovate. E questa è una roba che a
[2:00] Speaker 2: me fa bollire il sangue, perché? Perché... Grandissimi professionisti dei social,
[2:08] Speaker 2: grandissimi professionisti dei social, lo dimostra il seguito che sono
[2:12] Speaker 2: riusciti a portarsi a casa e cialtroni totali nella trasparenza, cialtroni,
[2:18] Speaker 2: è l'unica parola che si può usare. E adesso sono
[2:21] Speaker 2: curioso di vedere come si muoverà Gcom perché o... un
[2:26] Speaker 2: centinaio di migliaia di euro di sanzioni a ciascuno degli
[2:31] Speaker 2: influencer che non ha messo i loghi, è un par
[2:33] Speaker 2: di milioni il brand che li ha coinvolti, ok? O
[2:38] Speaker 2: se no, o se no, diciamocelo, la lista degli influencer, l'album, l'album,
[2:45] Speaker 2: La lista degli influencer rilevanti, il codice etico che hanno
[2:49] Speaker 2: dovuto sottoscrivere, tutto eccetera eccetera sono solo una cavolata che
[2:53] Speaker 2: ci siamo inventati per un po' di burocrazia, che va bene,
[2:56] Speaker 2: basta dirlo, ok? E questo me lo son tolto di torno.
[3:01] Speaker 2: La cosa invece su cui faremo tutto questo video, adesso
[3:04] Speaker 2: di questa roba me la tolgo, è un'altra invece. è
[3:09] Speaker 2: quella frase che ho visto dire un botto di volte
[3:13] Speaker 2: i poveri che non se la possono permettere che la
[3:15] Speaker 2: commentano a tutti che adesso comprerebbero la Ferrari tanto deve
[3:20] Speaker 2: piacere a chi la compra non a voi che siete
[3:23] Speaker 2: dei poveri di merda e giudicate dal divano che suona
[3:28] Speaker 2: ragionevole io lo capisco che però per un brand come
[3:31] Speaker 2: Ferrari è una bestemmia economica antropologica semiotica tutti insieme nell'istante
[3:39] Speaker 2: in cui la pronunci. Perché chiunque abbia letto qualcosina in
[3:44] Speaker 2: più di Topolino, di teoria del branding, vede lontano mille chilometri,
[3:50] Speaker 2: un momento preciso, in qualunque brand, quello in cui la
[3:53] Speaker 2: macchina del marketing smette di prendere sul serio chi non
[3:58] Speaker 2: è cliente. E si convince, per usare una metafora di
[4:02] Speaker 2: questo caso, che il valore sta nel garage e non
[4:04] Speaker 2: nella strada davanti. E quel momento oggi ha un nome,
[4:07] Speaker 2: si chiama Ferrari Luce. È il giorno in cui Ferrari
[4:10] Speaker 2: ha smesso di prendere sul serio chi quella macchina non
[4:12] Speaker 2: la comprerà mai. Il mercato ha avuto il ruttino rilevatore. Piccolo, eh?
[4:19] Speaker 2: Per giunta è rientrato in fretta, quindi non è un problema.
[4:24] Speaker 2: Ma ci torniamo, perché è lì dentro che c'è buona parte, ok? Quindi,
[4:28] Speaker 2: oggi parliamo di governo delle narrative, di valore del brand,
[4:31] Speaker 2: di segni, di semiotica. Facciamo un mini riassunto, un mini
[4:36] Speaker 2: bigino per chi si è perso un po' di cose, ok?
[4:39] Speaker 2: Io sono Matteo Flora, faccio questa cosa per lavoro e
[4:42] Speaker 2: questo è Ciao Internet. Ciao Internet, prima di tutto andiamo
[4:47] Speaker 2: ai fatti. Il 25 maggio, alla vela calatrava di Roma, Ferrari
[4:53] Speaker 2: ha svelato la prima macchina completamente elettrica, che si chiama Luce.
[4:59] Speaker 2: Il design è firmato da delle... delle star enormi Jonathan
[5:04] Speaker 2: Ive Mark Newsom lo studio I love from quelli di
[5:08] Speaker 2: Apple ok quelli di Apple se volete essere nomi della
[5:14] Speaker 2: madonna degli interni che a me fanno impazzire degli esterni
[5:19] Speaker 2: che diciamo che non hanno voglio essere chiaro non hanno
[5:23] Speaker 2: nessun tratto visivo che possa richiamare alla Ferrari ok Per
[5:32] Speaker 2: la prima volta nella storia recente della casa non c'è
[5:36] Speaker 2: un Flavio Manzoni che è il design center di Maranello
[5:39] Speaker 2: che firma la macchina. È una perfetta macchina, cioè è
[5:43] Speaker 2: la più bella Apple Car che poi potete immaginare. Tant'è
[5:48] Speaker 2: che probabilmente vi ricordate l'estetica dell'auto e due meme che girano,
[5:54] Speaker 2: che ogni volta mi fanno spaccare. Il primo che la
[5:57] Speaker 2: paragona era Nissan Leaf. Ditemi che non è vero.
[6:02] Speaker 3: Ditemi che non è vero. E la seconda, secondo me,
[6:08] Speaker 3: è la più bella del mondo. Che è la multipla
[6:11] Speaker 3: che ci dice ricordati le tue origini. Ricorda chi sei. Vabbè,
[6:17] Speaker 3: lasciamo perdere un
[6:18] Speaker 2: secondo quello. Ok, il giorno dopo il reveal, il titolo
[6:21] Speaker 2: di Ferrari... perde 6 e 20 per cento in una sola seduta
[6:27] Speaker 2: ok brucia qualcosa tipo 5 miliardi di capitalizzazione Luca Corredero di Montezemolo,
[6:33] Speaker 2: dal palco di Confindustria, dice che c'è il rischio della
[6:36] Speaker 2: distruzione di un mito e che almeno il cavallino da
[6:40] Speaker 2: quella macchina spera che lo si tolga. Calenda che dice
[6:44] Speaker 2: che è un insulto estetico, vabbè, eccetera. Comunque, la macchina
[6:49] Speaker 2: viene ribattezzata sui social l'Apple Store, Minivan, il tostapane di lusso,
[6:56] Speaker 2: l'iPhone con le ruote, la Fiat Multipla Luce, eccetera, eccetera, eccetera, ok.
[7:02] Speaker 2: lasciate perdere un secondo cordeo poi vediamo anche perché l'aveva
[7:05] Speaker 2: già fatto questa roba comunque il dato qui che conta
[7:10] Speaker 2: è uno solo e non è la scheda tecnica che
[7:12] Speaker 2: è impressionante la piattaforma che hanno costruito dietro è qualcosa
[7:15] Speaker 2: di incredibile è quel meno 6 e qualcosa in una seduta
[7:19] Speaker 2: la borsa che è la cosa forse più cinica e
[7:22] Speaker 2: razionale che abbiamo inventato per un attimo vi ho detto
[7:25] Speaker 2: in modo abbastanza brutale con un bello ceffone Qual è
[7:30] Speaker 2: la quota del valore di Ferrari che dipende dall'opinione della
[7:33] Speaker 2: gente che una Ferrari non la comprerà mai nella sua vita,
[7:37] Speaker 2: non se la può permettere. I poveri di merda. Se
[7:41] Speaker 2: quella quota valesse zero, il titolo non si sarebbe mosso
[7:45] Speaker 2: di un centesimo. E qui si è mosso per adesso del 6,
[7:49] Speaker 2: ma per adesso. Tenetelo a mente, ok? Provo a ripartire
[7:56] Speaker 2: da zero. Immaginiamo che nessuno di voi abbia mai... studiato
[8:00] Speaker 2: niente di branding, di semiotica, di antropologia, nulla. Partiamo da zero.
[8:06] Speaker 2: Quando guardo una Ferrari da fuori, non sto guardando una macchina, ok? Sto...
[8:15] Speaker 2: sto leggendo un messaggio cifrato che la nostra società si
[8:18] Speaker 2: scambia da una settantina d'anni e che dice più o
[8:21] Speaker 2: meno in sostanza quella roba qua è figa, ok? Questa
[8:26] Speaker 2: roba qui... È il desiderio tuo proibito, ok? È il
[8:33] Speaker 2: più desiderabile coso con quattro ruote che esiste sul pianeta.
[8:39] Speaker 2: A meno che a te piaccia di più una o un'altra.
[8:42] Speaker 2: È tra i più desiderabili cosi con le ruote che
[8:45] Speaker 2: esistono sul pianeta. Il prezzo che ci sta qui sopra
[8:51] Speaker 2: non paga il telaio. Paga quel messaggio lì, ok? E
[8:57] Speaker 2: guardate che non è una cosa nuova, eh. L'ho spiegato
[9:01] Speaker 2: mezzo secolo fa, 72, Baudrillard, ok? E che ti dice, se
[9:09] Speaker 2: vi interessa, è sulla critica dell'economia politica del segno. Le
[9:15] Speaker 2: critiques de l'économie politique du signe. Non so come, non
[9:20] Speaker 2: parlo francese. Di base, gli oggetti di lusso Se sono
[9:26] Speaker 2: di lusso, non li compri per quello che fanno. Quindi
[9:31] Speaker 2: non è portarti dal punto A al punto B molto velocemente.
[9:35] Speaker 2: E non li compri nemmeno solo per quanto costano. Li
[9:40] Speaker 2: compri per il loro valore segno. Per quello che dicono
[9:46] Speaker 2: di te dentro un sistema di significati condivisi. Tradotto. Una Ferrari,
[9:57] Speaker 2: un Vacheron Constantin, un Richard Mille, un elicottero, quello che volete,
[10:05] Speaker 2: prima ancora che un motore, è un messaggio, ok? E
[10:12] Speaker 2: qui arriva quel pezzo che quasi tutti saltano, spero per ignoranza,
[10:17] Speaker 2: e che è il cuore di tutti. Quel messaggio non
[10:22] Speaker 2: lo scrive chi la compra. lo convalida chi resta fuori,
[10:28] Speaker 2: i poveri di merda. È la distinzione di Bourdieu. Un
[10:35] Speaker 2: bene è distintivo solo ed esclusivamente se l'intera società, a
[10:42] Speaker 2: partire proprio dai poveri di merda, da quelli che ne
[10:46] Speaker 2: sono esclusi, da quelli che non potranno mai permettersi nemmeno
[10:49] Speaker 2: il modellino della Ferrari, Quelli che commentano una roba che
[10:54] Speaker 2: non potranno mai permettersi, ok? Un bene è distintivo solo
[11:00] Speaker 2: se quelli riconoscono la linea che separa quelli che ce
[11:07] Speaker 2: le hanno da quelli che non ce l'hanno. Quella linea
[11:11] Speaker 2: che separa chi ce l'ha da chi no. Quella linea
[11:16] Speaker 2: che mette un limite agli esclusi. che non potranno mai
[11:24] Speaker 2: permettersi quella macchina. Se non c'è quella linea, non c'è
[11:29] Speaker 2: il valore. La distinzione, questa cosa qua in mezzo, è
[11:33] Speaker 2: un atto di lettura collettivo, ok? Ma a compierlo, per
[11:39] Speaker 2: primi e come numero collettivo grande, a fare questa lettura, ok?
[11:47] Speaker 2: Sono quelli che stanno sotto la linea. Ok? Sotto. Non
[11:55] Speaker 2: se lo possono permettere. Ma perché? Perché solo quelli che
[11:58] Speaker 2: stanno sotto la linea sanno esattamente dov'è la linea. Sanno
[12:01] Speaker 2: cosa si possono permettere e cosa no. Ok? Un Rolex
[12:08] Speaker 2: in mezzo a una tribù che non sa cosa è
[12:10] Speaker 2: un Rolex non è un Rolex. Non è neanche magari
[12:15] Speaker 2: un orologio. Una Ferrari in un mondo che ha disimparato
[12:19] Speaker 2: cos'è una Ferrari è Una roba costosa con le ruote
[12:24] Speaker 2: e con un cavallino sopra. Ed è lì la parola
[12:28] Speaker 2: di Montezemolo. Montezemolo è un uomo di Brennan, è di ingegneria.
[12:32] Speaker 2: Lo ha capito in mezzo secondo quando ha chiesto di
[12:34] Speaker 2: togliere il cavallino. Stava dicendo che la luce non parla
[12:38] Speaker 2: più la lingua del sistema. Quindi forse è meglio non
[12:41] Speaker 2: firmarla o firmarla con una cosa nuova, ok? Ma se
[12:46] Speaker 2: la convalida arriva da chi sta fuori, allora... al desiderio
[12:53] Speaker 2: di quelli che stanno come dire dentro succede qualcosa di
[12:58] Speaker 2: ancora un po' più inquietante ok Gerard ha passato la
[13:05] Speaker 2: vita intera a smontare un'illusione che ci portiamo dietro più
[13:08] Speaker 2: o meno tutti l'idea che il desiderio parta da noi
[13:12] Speaker 2: e arrivi diritto all'oggetto che vogliamo come se avessi sparato
[13:16] Speaker 2: un colpo tirato una freccia ok non funziona così Perché
[13:21] Speaker 2: noi non desideriamo quello che desideriamo. Noi desideriamo quello che
[13:28] Speaker 2: desiderano gli altri. Il desiderio è un triangolo, ok? Io
[13:33] Speaker 2: ho la cosa che vogliamo e gli altri. Ha sempre
[13:36] Speaker 2: bisogno di qualcuno che ce lo indichi. È il concetto
[13:40] Speaker 2: di desiderio mimetico, ok? Applicalo a Ferrari e diventa spaventoso
[13:46] Speaker 2: perché il miliardario in lista d'attesa non desidera la Ferrari
[13:49] Speaker 2: perché è bella, la desidera perché c'è un bambino che
[13:53] Speaker 2: ha un poster in cameretta, c'è un meccanico di Imola
[13:58] Speaker 2: che la guarda passare, c'è un tizio al circolino che
[14:02] Speaker 2: gli chiede tu ce l'hai? C'è la vecchietta dove lui
[14:08] Speaker 2: passa e si volsa a guardarlo, ok? cioè il muratore
[14:13] Speaker 2: che arriva a casa sua e che passa un quarto
[14:16] Speaker 2: d'ora con gli occhioni lucidi a guardare la macchina quelli
[14:21] Speaker 2: sono i suoi mediatori del desiderio tolti loro il cliente
[14:26] Speaker 2: smette di volerla ed ecco perché deve piacere a chi
[14:30] Speaker 2: la compra ok? ma deve piacere di più a chi
[14:40] Speaker 2: non la compra Dire tanto deve piacere a chi la
[14:43] Speaker 2: compra è un autogol perfetto, perché chi lo dice sega
[14:48] Speaker 2: praticamente il ramo su cui è seduto nel fare quell'affermazione.
[14:52] Speaker 2: Proviamo a metterlo un attimo in fila questi tre pezzi.
[14:54] Speaker 2: Il valore di una Ferrari è un segno. Quel segno
[14:59] Speaker 2: lo tiene in piedi chi quella Ferrari non l'avrà, i
[15:03] Speaker 2: poveri di merda, i commentatori che tanto non la possono avere. Ok?
[15:10] Speaker 2: Chi quella Ferrari non la possiede e forse non la
[15:15] Speaker 2: possederà mai, ma che vorrebbe possederla. E perfino il desiderio
[15:23] Speaker 2: di chi la possiede passa proprio da questi. Passa dal
[15:28] Speaker 2: fatto che tanti la vogliono. Tre travi che più o
[15:33] Speaker 2: meno tengono sullo stesso tetto. Ok? se volete farvi la
[15:39] Speaker 2: domanda che vale la pena fare è come ha fatto
[15:42] Speaker 2: Ferrari per 70 anni a tenere insieme due cose che sembrano
[15:46] Speaker 2: incompatibili vendere un oggetto carissimo a pochissimi che se lo
[15:51] Speaker 2: possono permettere e regalare perché è un regalo un mito
[15:57] Speaker 2: a tutti gli altri e secondo me Sono tante interpretazioni, ok?
[16:05] Speaker 2: Vi dico quella che a me piace, che secondo me
[16:07] Speaker 2: è la risposta più bella che possiamo dare. L'ha data
[16:11] Speaker 2: un antropologo, ok? All'inizio degli anni venti, Marcel Mauss, ok?
[16:18] Speaker 2: Che scrive Il saggio sul dono. A me l'hanno fatto
[16:20] Speaker 2: leggere non tanti anni fa, ok? Mauss aveva notato che
[16:25] Speaker 2: certi oggetti non escono... il termine tecnico è non escono
[16:30] Speaker 2: mai del tutto la circolazione simbolica cioè anche quando li
[16:35] Speaker 2: compri e li chiudi in un garage in qualche modo
[16:40] Speaker 2: restano
[16:41] Speaker 3: in
[16:41] Speaker 2: dono a tutta una comunità che li riconosce che riconosce
[16:47] Speaker 2: il valore di quella cosa anche se non ce l'hanno
[16:50] Speaker 2: le Ferrari vendute lasciano qualcosa a Maranello alla persona che
[16:57] Speaker 2: abita a Maranello che magari non ha niente a che
[17:00] Speaker 2: vedere con la Ferrari, lascia qualcosa all'italiano, che magari non
[17:08] Speaker 2: c'è mai salito, magari non è neanche mai vista di
[17:11] Speaker 2: persona quella Ferrari, ma lascia qualcosa all'interno della comunità. Un
[17:17] Speaker 2: effetto in mezzo che è regalato, che è donato sempre
[17:22] Speaker 2: a quelli che non se la possono permettere e che
[17:25] Speaker 2: però ne costruiscono il valore del segno. È il doppio binario, questo,
[17:31] Speaker 2: in cui Ferrari secondo me ha sempre vissuto. Vende sì
[17:36] Speaker 2: l'oggetto Ferrari alle elite, ma regala l'idea Ferrari, il mito Ferrari,
[17:43] Speaker 2: a tutti gli altri. E i due binari si reggevano
[17:45] Speaker 2: a vicenda, uno con l'altro. È qui che cambia, perché
[17:50] Speaker 2: la luce, da questo punto di vista, è una delle
[17:53] Speaker 2: prime Ferrari che prova a scendere da questo binario del
[17:56] Speaker 2: dono e a salire fuori. verso quello della pura merce
[18:01] Speaker 2: di lusso per il lusso e per l'elite, firmata da
[18:08] Speaker 2: un archistar, bravissima tra l'altro. E quella roba che voi
[18:13] Speaker 2: sentite come violenza, come meme, come presa in giro, come urla, eccetera, eccetera,
[18:20] Speaker 2: secondo me è proprio lì. È quando rompi il patto
[18:23] Speaker 2: del dono e la comunità che teneva in piedi il
[18:26] Speaker 2: tuo segno si sente a ragione, a torto, non lo so,
[18:31] Speaker 2: ma derubata di una cosa che le apparteneva. Il segno,
[18:36] Speaker 2: la riconoscibilità, quella cosa che era sua, più di quanto
[18:41] Speaker 2: era di Ferrari, più di quanto era del proprietario della
[18:46] Speaker 2: elite che aveva quella macchina o quella dopo. E quel
[18:49] Speaker 2: meno sei e qualcosa del giorno dopo è stato esattamente questo.
[18:53] Speaker 2: Per una seduta, poi la ripresa, il mercato ha smesso
[18:57] Speaker 2: di fingere e ha lasciato vedere che questa dipendenza esiste. Ora,
[19:03] Speaker 2: non è il funerale, eh. Cioè, non è che è
[19:06] Speaker 2: morta Ferrari. Anche perché chiunque ha mai guardato un po'
[19:11] Speaker 2: di presentazione, eccetera, io devo guardare le presentazioni di comunicazione,
[19:14] Speaker 2: ma perché? Perché è il mio lavoro. Lo stesso copione
[19:17] Speaker 2: l'abbiamo visto tante volte. La testa rossa, la 348, l'F50, la
[19:20] Speaker 2: pura sangue. Tutte queste, da un bel po' di gente,
[19:26] Speaker 2: sono state accolte al lancio da Moriremo tutti, cori funebri,
[19:32] Speaker 2: Enzo si rigira nella tomba. Non è più una Ferrari.
[19:38] Speaker 2: Montezemolo ha detto qualcosa tipo che era un prodotto terribile
[19:44] Speaker 2: anche la Ferrari Purosangue, ok? Prima che diventasse poi uno
[19:48] Speaker 2: dei modelli più richiesti della casa. e non è che
[19:52] Speaker 2: Ferrari sbaglia e poi recupera è un'altra cosa Ferrari ogni
[19:55] Speaker 2: tanto tira la corda della grammatica condivisa per vedere fino
[19:59] Speaker 2: a dove arriva prima di poterla spezzare finora l'ha sempre
[20:05] Speaker 2: allungata bene ok? la domanda vera da farsi quella da
[20:10] Speaker 2: miliardi di euro in senso pratico è se stavolta l'abbia
[20:15] Speaker 2: allungata o rotta e la risposta non ce la dà
[20:20] Speaker 2: né vigna non ce l'ha nemmeno Montezemolo la risposta sapete
[20:26] Speaker 2: chi ce la dà? i bambini di otto anni e
[20:31] Speaker 2: non sto scherzando letteralmente i bambini di otto anni che
[20:35] Speaker 2: in questo momento disegnano le macchine sui quaderni del mondo
[20:40] Speaker 2: dal Ghana all'Artico dal Polo Nord a Timbuktu ok? Perché
[20:50] Speaker 2: se continueranno a disegnare il cavallino, se continueranno a disegnare
[20:54] Speaker 2: la Ferrari, se disegneranno questa Ferrari, allora la corda ha tenuto.
[20:59] Speaker 2: Se cominciano a disegnare qualcos'altro che non è una Ferrari,
[21:02] Speaker 2: allora la corda è stata tagliata. E prima che arrivino
[21:07] Speaker 2: poi sotto i commenti« Eh, ma tanto la venderanno comunque,
[21:09] Speaker 2: è grazie al cazzo, verissimo!» Lo so, la produzione è
[21:13] Speaker 2: più o meno minuscola, il portafoglio degli ordini è pieno
[21:16] Speaker 2: fino al 2027... E c'è una platea di ultra ricchi che
[21:21] Speaker 2: compra la scarsità per riflesso, ok? Che il design piaccia
[21:25] Speaker 2: o non piaccia, compra la scarsità, ce ne sono tot,
[21:28] Speaker 2: le compro, punto. Tant'è che la borsa ha preso lo
[21:31] Speaker 2: schiaffo il primo giorno ma ha già recuperato quasi tutto
[21:33] Speaker 2: quando razionalmente ha detto vabbè, può essere quello che volete
[21:36] Speaker 2: ma tanto la vendono. Ma attenzione che è proprio qui
[21:39] Speaker 2: che scatta la trappola, il fatto che si venda tutto
[21:43] Speaker 2: non dimostra che il segno sia al sicuro, eh? Ferrari
[21:47] Speaker 2: può piazzare qualunque cosa nel breve termine, proprio grazie alla scarsità.
[21:52] Speaker 2: Ce ne sono 200, 300, 500, solo quelle, poi non lo faremo più
[21:56] Speaker 2: e le vende, ok? E non è neanche questione del
[22:00] Speaker 2: devi comprare quella per comprare altre, l'ha detto anche Vigna, no,
[22:03] Speaker 2: non è uno di quei modelli che devi prendere per
[22:06] Speaker 2: poter essere messo in lista per gli altri, ok? Quindi
[22:08] Speaker 2: lasciate perdere quel giocattolo che ho visto dire ancora in giro.
[22:13] Speaker 2: Però in breve termine nessun problema. il valore segno è
[22:20] Speaker 2: ad oggi non visibile. Perché non lo puoi vedere nei
[22:23] Speaker 2: numeri di oggi. Il sold out non è una soluzione.
[22:27] Speaker 2: È forse una sorta di piccola anestesia. Quel 6 e qualcosa
[22:30] Speaker 2: per cento è un sussulto veramente onesto. Ok? Prima che
[22:35] Speaker 2: il mercato si ricordasse che c'è il fossato della scarsità
[22:40] Speaker 2: e ti dice vabbè dai raga, ok, torno a dormire.
[22:44] Speaker 2: Ma l'erosione del segno... Non la leggi nel portafoglio degli ordini.
[22:48] Speaker 2: La leggi tra dieci anni, tra quindici anni. Nell'unico indicatore
[22:55] Speaker 2: che funziona davvero. E vi farà ridere, ma questo indicatore
[22:59] Speaker 2: è il mondo. Continua a sognare di averla o no?
[23:05] Speaker 2: Il povero di merda continua a sognare di avere una Ferrari?
[23:09] Speaker 2: Quella Ferrari? O preferisce qualcos'altro? O sogna di avere un'altra cosa.
[23:18] Speaker 2: O sogna di avere qualcosa di completamente diverso. O non
[23:20] Speaker 2: sogna più di avere una macchina, non lo so. Lì.
[23:26] Speaker 2: Lì è l'unico indicatore che conta davvero. Ed è il
[23:29] Speaker 2: mio lavoro. Guardare, fare sondaggi. Perché facciamo monitoraggio, analisi, sondaggi, eccetera.
[23:37] Speaker 2: Perché chi lavora nel governo della narrativa lavora su il segno.
[23:42] Speaker 2: Il valore segno. E la lezione qua dentro non è
[23:47] Speaker 2: per Ferrari che lo sa benissimo, la lezione è più
[23:50] Speaker 2: o meno per tutti quelli che hanno scritto ma tanto
[23:52] Speaker 2: il povero di merda che si esprime eccetera. L'opinione di
[23:56] Speaker 2: chi non possiede un bene di lusso non è folklore
[24:01] Speaker 2: da bar, è l'intera infrastruttura. I beni di lusso esistono
[24:06] Speaker 2: perché esiste una collettività che non li può avere, ok?
[24:10] Speaker 2: Non li può avere. ma è capace di leggerli come
[24:15] Speaker 2: beni di lusso e di settare il limite tra non
[24:20] Speaker 2: me lo posso permettere. Quella contentività è fatta per la
[24:24] Speaker 2: stragrande maggioranza dei casi di chi quei beni non li
[24:28] Speaker 2: avrà mai. Poi c'è ancora qualcuno che aspirazionalmente ci arriverà,
[24:32] Speaker 2: sarà la sua storia di redenzione, di successo, eccetera, però... 99,999999%
[24:41] Speaker 2: è tutta gente che arriverà al limite e non riuscirà
[24:44] Speaker 2: a superarlo ok? ma non importa perché liquidarla come deve
[24:51] Speaker 2: piacere a chi la compra è il modo più educato
[24:56] Speaker 2: e ignorante per chi ha letto qualunque cosa che non
[24:58] Speaker 2: sia Topolino per togliersi il pavimento da sotto i piedi ok?
[25:06] Speaker 2: e Ferrari con 70 anni di mestiere spero che abbia pensato
[25:13] Speaker 2: molto molto molto bene a questa cosa vi spiego perché
[25:18] Speaker 2: non perché che sa cosa succederà ma perché chi amministra
[25:21] Speaker 2: un mito ha una responsabilità che secondo me viene prima
[25:26] Speaker 2: del bilancio perché il mito non è suo il mito
[25:30] Speaker 2: non è di chi amministra un mito il mito è
[25:33] Speaker 2: stato costruito per decenni da una platea sterminata a colpi
[25:38] Speaker 2: di disegni fatti male poster modellini urla davanti alla tv
[25:44] Speaker 2: per un gran premio gente che si ferma e inciampa
[25:47] Speaker 2: vedendola passare la fotografia fatta di straforo alla macchina il
[25:53] Speaker 2: fermarsi a guardare dentro nei finestrini quelle cose lì ok
[25:59] Speaker 2: l'azienda gestisce questa cosa questo valore enorme in nome di
[26:04] Speaker 2: quella platea Non è il posto suo. Tradirla non è
[26:07] Speaker 2: coraggio strategico, ok? È secondo me una cattiva amministrazione di
[26:12] Speaker 2: un patrimonio simbolico che ti è stato affidato, ma che
[26:16] Speaker 2: non è interamente tuo. E prima o poi qualcuno di
[26:20] Speaker 2: questo patrimonio, di questa mala gestio, e non sto parlando
[26:23] Speaker 2: di Ferrari in generale, nella mala gestia del segno qualcuno
[26:27] Speaker 2: ti presenta il conto. E a presentarlo non sarà la
[26:30] Speaker 2: borsa domani mattina, ok? Quella si lascia distrarre dalla scarsità
[26:34] Speaker 2: in 24 ore, eccetera. Sarà il tempo. E il giorno in
[26:40] Speaker 2: cui eventualmente quel mito non muove più nessuno. Quindi... Quando
[26:47] Speaker 2: la prossima volta qualcuno vi dice con l'aria saputella tanto
[26:50] Speaker 2: deve piacere a chi la compra, sorridete. E ricordatevi che
[26:53] Speaker 2: una Ferrari dal 47 ad oggi è valsa in proporzione precisa
[26:56] Speaker 2: a quanto è piaciuta, non a chi se la poteva permettere,
[26:59] Speaker 2: ma a chi non se la poteva permettere, ai poveri
[27:02] Speaker 2: di merda, ai lettori del segno. E senza i lettori
[27:06] Speaker 2: del segno il sogno non dice più niente. E una
[27:09] Speaker 2: macchina segno senza lettori del segno è una scatola di
[27:13] Speaker 2: metallo che corre veloce. lo aveva scritto Baudrillard mezzo secolo
[27:18] Speaker 2: fa e adesso lo sta riscoprendo anche Maranello tutto qui
[27:23] Speaker 2: grazie mille per avermi ascoltato scusate se mi sono dilungato
[27:27] Speaker 2: ma sono cose a cui tengo veramente tantissimo se non
[27:30] Speaker 2: vi siete iscritti iscrivetevi e come sempre anche questa volta
[27:33] Speaker 2: grazie mille per avermi ascoltato ed estote parati Senti anche
[27:38] Speaker 2: tu l'impressione di perderti la rivoluzione dell'intelligenza artificiale, vero? Di
[27:42] Speaker 2: volerla utilizzare per migliorare il tuo lavoro, sei bombardato di notizie,
[27:47] Speaker 2: ma non sai dove iniziare davvero. Se la risposta è sì,
[27:51] Speaker 2: ho creato qualcosa per te. Ho distillato due anni di
[27:54] Speaker 2: formazione che ho fatto a grandi aziende internazionali, dalla difesa
[27:58] Speaker 2: alla finanza, dal food all'automotive, per creare un corso che
[28:02] Speaker 2: ho chiamato Zero to AI, una introduzione gentile per capire
[28:07] Speaker 2: l'intelligenza artificiale partendo da zero. E non è solo un'introduzione leggera,
[28:12] Speaker 2: è un vero e proprio percorso strategico di 5 ore e
[28:16] Speaker 2: mezza di contenuto e video per darti la consapevolezza e
[28:19] Speaker 2: gli strumenti per non subire questa rivoluzione ma per guidarla,
[28:24] Speaker 2: per partire da zero, senza prerequisiti, ma per diventare quelli
[28:29] Speaker 2: che io chiamo i pastori dell'intelligenza artificiale. Video, slide, un
[28:34] Speaker 2: sacco di pratica davvero da zero per affrontare tutti gli argomenti,
[28:39] Speaker 2: dalla teoria ai design pattern, alle tecniche avanzate di prompting
[28:44] Speaker 2: fino a progetti seguiti step by step, passetto a passetto
[28:48] Speaker 2: per imparare la maestria nei modelli linguistici. Se stai vedendo
[28:53] Speaker 2: questo video, probabilmente fai ancora in tempo a iscriverti con
[28:56] Speaker 2: un prezzo scontato di 100 euro e con la trasparenza che
[28:59] Speaker 2: ho sempre avuto. 30 giorni per provarlo e se non
[29:02] Speaker 2: fa per te, rimborso completo senza farti domande. Trovi tutto
[29:06] Speaker 2: a zero. matteoflora. com e qui sotto in descrizione. Perché non è
[29:13] Speaker 2: tardi per sfruttare l'intelligenza artificiale. E se il momento migliore
[29:17] Speaker 2: era comunque ieri, beh... Il secondo momento migliore è esattamente ora.
[29:23] Speaker 2: Quindi 0.matteoflora.com e state parati.

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